Saudi Pro League
Saudi Pro League: Numeri Arabi – il recap della 18° giornata
Tredicesimo appuntamento con Numeri Arabi, la rubrica settimanale di Calciostyle dedicata alla Saudi Pro League, il campionato più chiacchierato dell’estate.
Nuovo appuntamento con la Saudi Pro League assieme a “Numeri Arabi“, la rubrica settimanale dedicata al campionato saudita.
La 17° giornata si apre con la larga vittoria dell’Al Hilal contro l’Abha di Tatarusanu: i capolisti affossano i biancorossi con un sonoro 7-0. Assoluto protagonista l’ex Lazio Milinkovic-Savic, autore di una tripletta. Continuano la serie di vittorie del lanciato Damac e dell’Al-Khaleej, che battono i rispettivi avversari con netto 3-0. Cadono, invece, a sorpresa L’Al-Ittihad di Benzema e l’Al-Taawoun dell’ex Bologna Barrow. Semplici vittorie per l’Al Nassr e per l’Al Ahli, che si confermano sempre di più seconda e terza forza del campionato.
18° giornata: Al Hilal show, l’infermabile Damac. Cade l’Al-Ittihad
Al-Khaleej 3 – 0 Al-Fayha
Sfida di metà classifica a Saihat tra i padroni di casa dell’Al-Khaleej e l’Al-Fayha. I gialloverdi tra le mura amiche conquistano la 3° vittoria consecutiva con una solida prestazione. Bastano infatti solo 21′ minuti per passare in vantaggio: punizione dai 25 metri di Jung Woo-young, al suo primo goal in campionato, che beffa l’estremo difensore avversario, non esente da colpe.
La seconda rete arriva direttamente su calcio di rigore. Azione personale stupenda di Fabio Martins, il quale salta mezza difesa degli arancio-blù, arriva in area e poco prima di riuscire a servire un compagno viene atterrato. L’arbitro del match prima non assegna il penalty, poi richiamato dal VAR cambia idea. Dal dischetto si presenta Narey che non sbaglia.
Nella seconda frazione l’Al-Fayha si fa male da sola e abbandona ogni speranza di riaprire il match. Contropiede fulmineo dell’Al-Khaleej, la palla viene messa in mezzo e per anticipare l’attaccante il difensore Al Khaibari insacca il pallone nella propria porta.
3-0 il risultato finale che porta i padroni di casa al nono posto in classifica, agganciando l’AL Wehda. Situazione completamente diversa per la squadra di Al-Majma’ah che colleziona la quarta sconfitta di fila. Obiettivo rialzare già la testa nell’ultima gara dell’anno contro la capolista Al Hilal.
Damac 3 – 0 Al-Tai
Non sembra volersi fermare Damac, che in casa contro l’Al-Tai conquista la quinta vittoria consecutiva e l’ottavo risultato utile di fila con l’ultima sconfitta che risale allo scorso 21 ottobre contro l’Al Nassr di CR7.
Al Damac Club Stadium tutto facile per i giallorossi che sbloccano la gara solamente nella seconda frazione. Punizione dal limite dell’area di Stanciu sulla quale l’estremo difensore ospite compie una papera con il pallone che rimane davanti alla porta sguarnita. Chafaï, difensore centrale, è il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone e firma il vantaggio dei padroni di casa.
A 5′ dal termine Damac raddoppia con la rete di Bedrane, bravo ad inserirsi con i tempi giusti in area di rigore su un’ottima palla di Stanciu. A tempo oramai scaduto i giallorossi calano il tris con il man of the match ex Steaua Bucarest.
Inserimento perfetto del giocatore rumeno che con un dolce tocco sotto beffa la difesa avversaria, rimasta immobile a guardare il pallone infilarsi in rete.
Damac sale alla quinta posizione a 30 punti, a -7 dal terzo posto, che vuol dire Champions League. Terza sconfitta di fila per i Cavalieri del Nord, che si ritrovano solamente a -1 dalla zona retrocessione.
Al Hilal 7 – 0 Abha
Undicesima vittoria consecutiva per l’Al Hilal di Mitrovic e compagnia bella che si confermano sempre di più, anche senza la presenza di Neymar, i favoriti alla vittoria finale. In questo momento gli Squali si trovano a +13 dall’Al Nassr inseguitrice, che però ha una gara in meno.
Nonostante il risultato tennistico, nella parte iniziale del match la capolista soffre le ripartenze degli ospiti condotte dall’ex Lione Toko Ekambi, costretto ad uscire per infortunio poco dopo.
Gli Squali la aprono e chiudono in appena 7′ minuti. Prima Milinkovic-Savic la sblocca con un piattone sinistro in area di rigore, poi su penalty ci pensa Mitrovic. L’ex Fulham raggiunge le 16 marcature personali e aggancia Cristiano Ronaldo in vetta alla classifica marcatori.
Dopo il doppio vantaggio il match si gioca solamente verso una porta, quella difesa da Tatarusanu, soprattutto nel secondo tempo dove l’Al Hilal dilaga mettendo a segno 5 reti, tutte nel giro di 20 minuti. A segno Al Dawsari, Kanno, Milinkovic-Savic due volte e Ruben Neves.
L’ex centrocampista del Wolverhampton mette il suo nome sul tabellino con un perfetto calcio di punizione che si infila all’angolino alto.
Al Hilal che sale a quota 50 punti. Buio totale invece per l’Abha, scivolata in penultima posizione con solamente 1 punto conquistato nelle ultime 7.
Al-Okhdood 1 – 0 Al-Shabab
Sfida di bassa classifica a Najran tra i padroni di casa dell’Al-Okhdood e l’Al-Shabab di Banega e compagni.
Il match si gioca su ritmi molto blandi con la rete che decide i giochi che arriva nei primissimi minuti di gioco. A metterci la firma ci pensa Saviour Godwin dopo un’ottima azione in contropiede.
Nella seconda frazione di gioco entrambe le compagini rimangono in inferiorità numerica. Prima gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione di Nawaf Al Saad, che entra in maniera scomposta sull’avversario.
Passano 15 minuti l’Al-Okhdood ristabilisce la parità numerica con l’espulsione del terzino sinistro Burca, il quale entra con il piede a martello.
Nulla da fare per l’Al-Shabab che raccoglie la terza sconfitta nel mese di dicembre scivolando al 13° posto, solamente a -2 dalla zona retrocessione.
Seconda vittoria consecutiva per l’Al-Okhdood che si allontana dalla zona rossa e raggiunge l’11° posto.
Al-Hazem 0 – 4 Al-Ahli
Secondo 4-0 consecutivo dell’Al-Ahli che in casa dell’ultima in classifica si conferma la terza forza del campionato. Tutto facile per la squadra allenata dall’ex Salisburgo Jaissle che bombarda per tutti i 90′ minuti la porta difesa da Dahmen.
Nonostante la supremazia di gioco i biancoverdi impiegano un’intera frazione di gioco per sbloccare il match. Gran cavalcata sulla sinistra di Al-Buraikan che mette in mezzo un pallone sul quale Mahrez si avventa di testa firmando l’1-0.
Nel secondo tempo gli ospiti trovano il raddoppio con la rete di Gabri Veiga. Il giovane centrocampista spagnolo appoggia in area di rigore un pallone facile facile recapitato da Saint-Maximin, abile a saltare la difesa avversaria. A 10 dal termine arriva anche il tris firmato da Al-Buraikan su assist dell’ex Atalanta e Juventus Demiral.
A tempo scaduto c’è spazio anche per la prima gioia in terra saudita del difensore ex Serie A. Sugli sviluppi da angolo il turco è il più veloce a sfruttare un pallone vagante in area e a calare il poker.
Settimo risultato utile per i biancoverdi che salgono a quota 37 punti, a -3 dall’Al Nassr che ha una gara in meno. Profondo rosso per l’Al-Hazem che conquista la decima sconfitta in 18 gare.
Al Nassr 3 – 1 Al-Ettifaq
Dopo una settimana di stop a causa dell’impegno dell’Al-Ittihad nel Mondiale per club, torna in campo l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo conquistando i tre punti contro l’Al-Ettifaq di Steven Gerrard.
A stappare il match a pochi minuti dal termine del primo tempo ci pensa Alex Telles con un golazo pazzesco. L’ex Inter pesca il jolly con un gran sinistro da fuori area al volo che si infila accanto al primo palo. Goal della domenica per il terzino brasiliano.
L’Al-Ettifaq, mai in partita, si fa male anche da solo concedendo la rete del raddoppio. Errore clamoroso in fase di impostazione, la palla finisce in zona CR7 che ti testa serve l’assist per il goal di un altro ex Inter: Marcelo Brozovic.
Dopo l’assist, Ronaldo si iscrive alla lista dei marcatori con il penalty che chiude virtualmente i giochi. A guadagnarlo un ispirato Mané con una grande azione in solitaria.
La rete della bandiera per gli ospiti la firma a 5′ dal termine Al Kwikbi su assist dell’ex Liverpool e Roma Wijnaldum.
Ronaldo e soci continuano a rimanere in scia dell’Al Hilal, arrivato ora a +10, in attesa del big match di domani (26 dicembre) contro l’Al-Ittihad di Benzema.
Crisi sempre più nera per la squadra di Gerrard che non vince in campionato da addirittura 2 mesi.
Al-Taawoun 1- 3 AL Fateh
Brutta stop interno per l’Al-Taawoun di Musa Barrow contro l’AL Fateh. Primo tempo da incubo per i Lupi che incassano la prima rete al 30′ su punizione. Dormita difensiva e rete del vantaggio per gli ospiti firmata da Al Najdi, libero di colpire indisturbato.
Passano 5 minuti e l’AL Fateh trova il raddoppio con un inserimento perfetto di Al Sharfa che a tu per tu con il portiere non sbaglia.
Il suicidio calcistico dell’Al-Taawoun si concretizza ad inizio ripresa con l’errore da matita rossa dell’estremo difensore gialloblù. Mailson esce altissimo su un pallone rilanciato in avanti, sbaglia lo stop e regala il più semplice dei goal a Al Sharfa, il quale firma la doppietta personale.
I padroni di casa trovano una tardiva reazione al 94′ con una mischia in area di rigore sugli sviluppi di calcio d’angolo con Joao Pedro. 4 minuti dopo L’Al-Taawoun ha la possibilità di accorciare e dare un senso ai minuti finali con un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta El Mahdioui che colpisce il palo e condanna i gialloblù ad interrompere la striscia di tre risultati utili consecutivi.
L’AL Fateh ritrova la vittoria dopo ben 2 mesi e mezzo, dallo scorso 10 ottobre contro l’Abha.
Al-Ittihad 1 – 3 AL Raed
Colpaccio dell’AL Raed penultimo in classifica in casa dell’Al-Ittihad di Benzema e soci. Seconda sconfitta consecutiva in campionato per i gialloneri, usciti prematuramente anche dal Mondiale per club.
La gara per i padroni di casa si complica dopo 12′ minuti di gioco con il fallo da ultimo uomo di Al Olayan, che stende poco fuori dall’area Tavares. I rossoneri sfruttano al meglio la superiorità numerica e passano in vantaggio con la rete di El Berkaoui, lasciato libero di colpire di testa in area di rigore.
La reazione delle Tigri non tarda ad arrivare con la rete di Romarinho, lanciato nello spazio da Coronado. Il goal del pareggio è solo un fuoco di paglia con la squadra allenata da Gallardo che lascia il pallino del gioco agli avversari.
La rete del nuovo vantaggio ospite lo firma El Berkaoui con un facile tap in dopo un sprint efficace di Tavares in area. Alla fine Al Dossary chiude i giochi con un tiro particolare che all’ultimo si abbassa beffando l’estremo difensore dell’Al-Ittihad.
Grande boccata d’aria per l’AL Raed che esce momentaneamente dalla zona retrocessione regalandosi una notte da sogno. Non sembra partita al meglio l’avventura di Gallardo sulla panchina delle Tigri che scivolano al 5° posto superati da un lanciatissimo Damac.
AL Wehda 3 – 1 Al-Riyadh
Torna a vincere L’AL Wehda, dopo lo stop della scorsa giornata, contro l’Al-Riyadh. I padroni di casa passano in vantaggio alla mezz’ora con la rete di El Yamiq, assistito da Goodwin.
Lo stesso centrocampista australiano raddoppia a 8′ dal termine, mettendo una serie ipoteca sulla vittoria. 4 minuti dopo però l’Al-Riyadh la riapre grazie alla rete di Al Abbas, lasciando ancora qualche speranza di forcing finale alla sua squadra.
Ciò non succede e l’AL Wehda la chiude a pochi secondi dal termine con il calcio di rigore dell’ex Manchester United Ighalo.
I biancorossi salgono all’ottavo posto, superando l’Al-Ettifaq di Gerrard sempre più in caduta libera. L’Al-Riyadh colleziona la terza sconfitta di fila e scende al terzultimo posto in campionato.
Saudi Pro League: classifica e prossimo turno
POS. | PTS | P | W | L | D | GF | GA | GD | |
1 | Al Hilal Saudi FC | 50 | 18 | 16 | 0 | 2 | 57 | 9 | 48 |
2 | Al Nassr FC | 40 | 17 | 13 | 3 | 1 | 46 | 20 | 26 |
3 | Al Ahli SC | 37 | 18 | 11 | 3 | 4 | 40 | 19 | 21 |
4 | Al-Taawoun FC | 34 | 18 | 10 | 4 | 4 | 31 | 18 | 13 |
5 | Damak Club | 30 | 18 | 8 | 4 | 6 | 35 | 24 | 11 |
6 | Al Ittihad FC | 28 | 17 | 8 | 5 | 4 | 32 | 21 | 11 |
7 | Al Fateh SC | 28 | 18 | 8 | 6 | 4 | 33 | 26 | 7 |
8 | Al Wehda | 25 | 18 | 8 | 9 | 1 | 31 | 33 | -2 |
9 | Al Ettifaq FC | 24 | 18 | 6 | 6 | 6 | 21 | 21 | 0 |
10 | Al Khaleej Club | 22 | 18 | 6 | 8 | 4 | 23 | 27 | -4 |
11 | Al Fayha | 19 | 18 | 4 | 7 | 7 | 19 | 29 | -10 |
12 | Al Okhdood | 19 | 18 | 6 | 11 | 1 | 13 | 25 | -12 |
13 | Al-Shabab FC | 18 | 18 | 4 | 8 | 6 | 18 | 25 | -7 |
14 | Al Tai | 17 | 18 | 5 | 11 | 2 | 20 | 36 | -16 |
15 | Al Raed Club | 16 | 18 | 4 | 10 | 4 | 20 | 28 | -8 |
16 | Al-Riyadh SC | 16 | 18 | 4 | 10 | 4 | 16 | 37 | -21 |
17 | Abha Club | 14 | 18 | 4 | 12 | 2 | 19 | 48 | -29 |
18 | Al Hazem | 12 | 18 | 2 | 10 | 6 | 18 | 46 | -28 |
Prossimo turno:
Giovedì 28 dicembre
Al-Ettifaq 16:00 Al-Hazem
Al-Riyadh 16:00 Damac
Venerdì 29 dicembre
Al-Fayha 16:00 Al Hilal
AL Raed 16:00 Abha
Al-Ahli 19:00 Al-Khaleej
Sabato 30 dicembre
AL Fateh 16:00 Al-Okhdood
Al-Tai 16:00 Al-Ittihad
Al-Shabab 19:00 AL Wehda
Al-Taawoun 19:00 Al Nassr
Saudi Pro League
Al-Hilal, Neymar pronto a rescindere il contratto
Neymar, attualmente all’Al Hilal, è pronto al grande ritorno verso il club dove tutto è iniziato per un nuovo capitolo nella sua carriera.
Neymar, all’età di 32 anni, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera calcistica tornando al Santos. Il club brasiliano, fresco di promozione nella massima serie dopo la clamorosa retrocessione dello scorso anno, è in attesa dell’annuncio ufficiale, previsto al termine del campionato in corso.
A dare la notizia è stato il giornalista Cesar Luis Merlo, che ha confermato i contatti tra l’entourage del fuoriclasse e il Santos, con Neymar determinato a rescindere il contratto che lo lega all’Al Hilal fino al 30 giugno 2025. Nonostante il faraonico stipendio da 100 milioni di euro l’anno, secondo solo a quello di Cristiano Ronaldo, l’ex attaccante del PSG sarebbe pronto a rimettersi in gioco nel Brasilerao a partire dal 29 marzo 2025.
Decisiva sarà la conclusione del campionato brasiliano, con il Santos impegnato nell’ultima giornata contro lo Sport Recife il 24 novembre. Promosso con due giornate d’anticipo, il club paulista sta vivendo un momento di rinascita e potrebbe vedere nel ritorno di Neymar il simbolo di una nuova era.
Neymar, quali altre mete?
Un futuro al Palmeiras, invece, sembra escluso dopo le recenti dichiarazioni della presidentessa Leila Pereira, che ha categoricamente negato un interesse per il giocatore. La storia di Neymar e del Santos, invece, sembra destinata a riprendere il filo interrotto.
Resta da vedere come il fuoriclasse reagirà fisicamente al rientro. Neymar è infatti reduce da un lungo stop causato dalla rottura del legamento crociato anteriore e del menisco sinistro, subita durante la partita Brasile-Uruguay del 17 ottobre 2023. Una sfida impegnativa, ma che il numero 10 sembra deciso ad affrontare per tornare protagonista sul palcoscenico brasiliano.
Il ritorno di O’ Ney al Santos potrebbe essere il regalo perfetto per i tifosi che sognano di rivederlo incantare nei campi verdeoro, e segnare il rilancio di una carriera che, tra infortuni e momenti di gloria, non ha mai smesso di far parlare il mondo intero.
🚨Neymar, listo para volver a Santos.
*️⃣El club donde debutó ya tiene un acuerdo con el futbolista, de 32 años.
*️⃣Se trabaja en la rescisión del Al Hilal y la idea es anunciarlo una vez que termine el torneo que marcó el regreso del Peixe a la máxima categoría de 🇧🇷. ⏳ pic.twitter.com/LQjDhP2bza— César Luis Merlo (@CLMerlo) November 17, 2024
Saudi Pro League
Al-Nassr, Laporte: “Voglio tornare in Europa. Sulla Spagna…”
Il difensore spagnolo dell’Al-Nassr, Aymeric Laporte, si è raccontato in un’intervista a El Larguero, manifestando la sua voglia di tornare in Europa.
Aymeric Laporte, difensore spagnolo ormai dal 2023 in Arabia Saudita, ha parlato ai microfoni di un possibile ritorno in Europa, e dei prossimi Mondiali con la sua nazionale.
Il calcio in Arabia Saudita e all’Al-Nassr
“Ci sono tante cose da migliorare. Hanno scommesso da poco sul calcio, crescerà di anno in anno, poco o molto velocemente a seconda di come vuoi farlo. Nella mia esperienza ci sono cose molto positive e cose negative”.
La situazione all’Al-Nassr e sul ritorno in Europa
“Sarebbe l’ideale, la mia idea è quella di tornare lì. Tutta la mia famiglia è in Europa, spero davvero di tornare una volta finita la mia esperienza all’Al-Nassr“.
Sul Manchester City e sulla Spagna
“Un club a cui sono molto legato, una squadra con la quale ho vinto tanto, cinque Premier League in sei anni. Sono più legato alla vittoria dell’Europeo per l’importanza che ho avuto in tutta la competizione. Ovviamente è stata una gioia immensa condivisa con tutto il Paese, sono molto contento di come si sia comportato il gruppo, sono davvero dei compagni eccezionali”.
Mondiali 2026
“Se continueremo a mostrare quello che abbiamo dimostrato nell’ultimo periodo, credo che potremo competere per la vittoria del titolo. La pressione potrebbe rivelarsi a favore o contro, sappiamo che nel calcio ci sono molte squadre tecnicamente inferiori che poi sorprendono. Sarà da vedere, siamo attrezzati per vincere il Mondiale“.
Saudi Pro League
Neymar, sfortuna senza fine: stop alla seconda presenza
Sembrava ormai tornato al massimo delle forze l’ex PSG Neymar. L’attaccante brasiliano era tornato in campo dopo oltre 1 anno ma è arrivato un altro stop.
L’Al Hilal non vedeva l’ora di rivedere in campo uno dei giocatori più forti non che più pagati del mondo, il fisico però ha giocato un altro brutto scherzo.
Neymar, problema muscolare alla seconda presenza
Il ritorno in campo contro l’Al Ain sembrava il punto d’inizio di una rinascita per il campione ex Barcellona, che non giocava un match ufficiale da oltre un anno.
La partita successiva, sempre in Champions League asiatica, l’aveva visto entrare in campo al 58′ della ripresa al posto di Al Hamdan. Jorge Jesus aveva iniziato a vedere miglioramenti fisici, dunque era ora di aumentare il minutaggio.
L’epilogo però è stato decisamente negativo.
Infatti, allo scadere intorno all’87’ il giocatore si è accasciato a terra dolorante, toccandosi la coscia destra e chiedendo il cambio. Al suo posto è entrato Al Qahtani per non finire la partita, vinta poi per 3-0, in dieci uomini.
Neymar ha poi parlato in prima persona delle sue condizioni: “Ho sentito come un crampo, ma molto forte! Farò gli esami e spero non ci sia niente di più di questo. È normale che accada questo dopo 1 anno, i dottori mi avevano già avvertito, per questo devo essere prudente e giocare altri minuti”.
Dunque lo stesso giocatore ha rassicurato tutti i suoi tifosi e nel breve periodo dovrebbe tornare a disposizione.
⚠️🇧🇷 Neymar: “I felt like a cramp but very strong! I will do exams and hope it’s nothing more”.
“It’s normal for this to happen after 1 year, the doctors had already warned me, this is why I need to be careful and have more minutes to play”. pic.twitter.com/ZVfYQNRI8a
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) November 4, 2024
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