Serie A
Inter-Milan, previsto il record d’incassi: i dettagli

Il derby Inter-Milan è da sempre stata più che una semplice partita. Tante le emozioni, per una sfida che ha rappresentato l’Italia anche in Champions.
Lo scorso anno i derby tra Inter-Milan furono addirittura cinque tra campionato e, appunto, Champions League. Schiacciante il resoconto, completamente a tinte nerazzurre, viste le cinque vittorie della squadra di Inzaghi: che fa un parziale di 12-1 tra reti fatte e subite. Quest’anno, però ci sarà un altro record: previsto un incasso monstre.
Il prossimo derby di Milano è previsto per il 22 Settembre, ore 20:45, e , a una sola settimana dall’apertura delle vendite dei biglietti, si può già parlare di record: i dettagli.
Previsto il record d’incassi in Inter-Milan
E’ una delle stracittadine più seguite, in Italia e all’estero: ci saranno duecento paesi collegati in diretta. Per chi non sarà presente al Meazza, ci sarà comunque modo di poter vedere la partita. Perché quest’appunto? Semplicemente perché i nove mila biglietti destinati agli ospiti, e quindi la curva Sud, sono andati sold out in pochissime ore. Sinonimo questo che, anche se in un momento “no”, il Milan ha l’appoggio dei propri tifosi.
Altri biglietti sono via via introvabili, basti pensare che quelli riservati ai possessori della tessera “Siamo Noi” (Inter) sono finiti a 5 giorni dalla chiusura e gli altri tagliandi sono vicini all’esaurimento. E’ vicino il record dei 7 milioni di euro, non solo per le due squadre ma per tutta la Serie A.
Serie A
Milan, Walker: “Un’opportunità da cogliere. Sulla fascia…”

Dopo un’accattivante proposta del Milan, l’inglese Kyle Walker è stato trasferito in prestito dal Manchester City con il diritto di riscatto a 5 milioni.
Ormai lo sappiamo tutti. Durante lo scorso mercato calcistico di Gennaio, il difensore Kyle Walker si è trasferito dal Manchester City al Milan: suscitando grande scalpore.
Milan, le parole di Walker
Una decisione tanto importante quanto entusiasta da parte del giocatore, che ha raccontato, nel suo podcast The Kyle Walker Podcast, tutto il suo percorso, dalle considerazioni al trasferimento.
Un’opportunità d’oro, che si potrebbe dire esser stata toccata da Re Mida e che il centrocampista inglese ha descritto con tali parole:
“Nel calcio, quando capitano certe opportunità, bisogna coglierle. E per me vivere un campionato diverso, vivere una cultura diversa, giocare per un club come il Milan… non credo che si possa rifiutare. E quando sai che un club come il Milan ti vuole, tu vuoi andarci e vuoi affrontare una nuova sfida. Penso che ci siano certi club al mondo a cui non puoi dire di no. Per me era arrivato il momento giusto di andare via. E il Milan era il club giusto. Ho pensato che dovevo andare e provare qualcosa di diverso perché non voglio avere rimpianti a fine carriera. Potevo esplorare qualcosa di diverso e venire in un club come questo. Penso che sia stata la scelta giusta per me”.
Oltre alla dichiarazione principale di assoluta contentezza di esser stato trasferito al Milan, Walker ha risposto ad altre domande, qui sotto elencate.
- Quale sarà il suo futuro?
“Dopo che ho detto addio, Guardiola si è alzato e ha pronunciato un discorso davvero carino, dicendomi grazie per tutto. Ma non è finita. Sono al Milan in prestito. Devo tenere in considerazione il fatto che potrei anche tornare al City. Ovviamente le parti devono raggiungere un accordo alla fine della stagione, il capitolo non è completamente chiuso, ma vedremo cosa succede”.
- Qual è il suo obiettivo con l’Inghilterra?
“È stato un grande sollievo quando Thomas Tuchel (ct dell’Inghilterra, ndr) mi ha chiamato e abbiamo parlato. Ho parlato con lui anche del passaggio al Milan e gli ho detto: ‘Voglio restare in Europa perché voglio continuare a rappresentare il mio Paese e arrivare alle cento presenze’. Voglio solo poter dire di aver rappresentato il mio Paese 100 volte“.
Serie A
Nesti: “L’Inter rischia con il Milan. Su Tudor e Motta…”

Cosa hanno in comunque Inter, Milan e Juventus? Carlo Nesti ne parla in un suo speciale diario, nel quale tratta con competenza il loro stato di salute.
Carlo Nesti è noto a chi respira aria di calcio. Il giornalista si lascia andare ad una serie di considerazioni sulle tre squadre più titolate del campionato italiano.
Inter, Milan e Juventus, ovvero tre club importanti in Serie A, sono alcuni dei club sotto la lente del giornalista, che ne descrive le situazioni interne (ed esterne) molto diverse.

LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nesti si lascia andare e parla di Inter e Milan
Il giornalista fa un punto abbastanza parla della condizione del campionato e lo fa a modo suo, scegliendo con giustezza le parole da usare.
Ancora a caldo, Nesti parla del derby di Milano e dice che “Ancora una volta il Milan ha rischiato di mandare al diavolo l’Inter. Quattro partite, 2 vittorie, 2 pareggi. Meglio il primo tempo: 6 tiri, dei quali tre nello specchio della porta come i nerazzurri. L’Inter non ha fatto molto di più ma, comunque, ha fatto qualcosa di più”.
Nesti parla, infatti, anche del possesso palla; la sua è un’analisi tecnica del match e dice che “Inzaghi ha costruito la sua corona di alloro nella ripresa con le sostituzioni. Più possesso palla, 62% e più tiri (12), dei quali 4 nello specchio della porta”.
Ma il giornalista torinese non si ferma alla sola analisi delle milanesi e parla anche dei grandi stravolgimenti interni alla squadra bianconera. La cacciata di Thiago Motta e l’arrivo di Igor Tudor hanno destabilizzato una squadra che deve ritrovarsi.
“Togliamoci dalla testa che Tudor sia un gigante buono. Si tratta di un personaggio che, prima o dopo, mostra i suoi spigoli come accadde nel Marsiglia con i giocatori (Payet) o nella Lazio con i dirigenti (Lotito). Ma è anche uno che a Verona ha compiuto miracoli…”.
Per Nesti “Igor dovrà avere pazienza perché predilige aggressività, verticalità e il modulo 3-4-2-1. La Juventus non è predisposta per questi orientamenti in quanto Giuntoli e Motta avevano progettato un 4-2-3-1 senza varianti; in grado di ospitare tutti i nuovi acquisti”.
E questi sono solo alcuni estratti dalle parole del celebre giornalista che mostra, chiaramente, quanto sia complesso e meraviglioso il mondo del calcio e la sua imprevedibilità.
Serie A
Genoa-Udinese: probabili formazioni e dove vederla

Il match, Genoa-Udinese, valido per la 31ª giornata di Serie A Enilive, vedrà la squadra di Patrick Vieira ospitare i bianconeri a Marassi.
Il Genoa ha dato una chiara svolta alla propria stagione dopo l’esonero di Gilardino e l’arrivo di Patrick Vieira sulla panchina, in questo momento il Grifone è molto distante dalla zona retrocessione e si trova al 12° posto a quota 35 punti. L’Udinese, invece, sta vivendo una gran bella stagione. Runjaic è riuscito a riportare entusiasmo sulla panchina dei bianconeri trovando così risultati e la crescita di molti giovani.

VIEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Genoa
Dopo la sconfitta di misura subita dalla Juventus, Patrick Vieira vorrà andare alla ricerca dei 3 punti nonostante alcune assenze come quelle di: Bani, Ahanor, Cuenca, Cornet e Messias. Questo l’11 titolare scelto: in porta il solito Leali, diventato titolare nel corso della stagione. Difesa a 4 con: Sabelli e Martin sulle corsie e De Winter e Vasquez al centro. In mediana il solito Frendrup a fare da filtro insieme a Masini, trequarti campo con Zanoli adattato sulla fascia destra per soccombere all’assenza di Messias e Miretti sulla sinistra, al centro dietro al solito Pinamonti spazio a Ruslan Malinovskyi che sta ritrovando pian piano la condizione dopo il lungo infortunio.
Qui Udinese
Anche per Runjaic scelte forzate vista l’assenza di: Zemura, Sanchez, Sava e Toure. Tra i pali spazio ad Okoye, difesa a 3 con Kristensen, Bijol e la sorpresa Solet, in gol nell’ultima contro l’Inter. I due esterni a tutta fascia sono Ehizibue e Kamara con al centro i soliti Lovric, Karlstrom e Ekkelenkamp. Come seconda punta dovrebbe esserci il ritorno di Thauvin dietro al solito Lucca.
Genoa-Udinese: probabili formazioni
Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Malinovkyi, Miretti; Pinamonti. All. Patrick Vieira.
Udinese (3-5-1-1): Okoye; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Thauvin; Lucca. All Kosta Runjaic.
Genoa-Udinese: dove vederla
Il match, Genoa-Udinese, in programma Venerdì 4 Aprile alle ore 20:45 allo stadio Luigi Ferraris di Genova, sarà visibile in streaming su DAZN e Sky Go e su Sky Sport Calcio.
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