Serie A
Problemi Nagelsmann per Italia-Germania. Affari da sistemare

Il giovane CT della Germania Julian Nagelsmann si trova in seria difficoltà per il doppio scontro Italia-Germania nella UEFA. Fa fronte all’attacco e diffide.
Guai in vista per il giovane CT della Germania Julian Nagelsmann, che si ritrova ad affrontare la nostra Italia nella doppia partita, di andata e ritorno, dei quarti di finale della Nations League.
Una sfida importante che però mette a dura prova la squadra tedesca nelle prossime settimane.
In vista degli accoppiamenti fatti (Olanda-Spagna; Croazia-Francia; Danimarca-Portogallo e Italia-Germania) e delle dispute che si terranno, all’andata, il 20 Marzo e il ritorno il 23 Marzo, l’allenatore tedesco deve fare fronte alle molteplici assenze in zona di attacco.
I cambiamenti apportati da Nagelsmann
Infatti, messi fuori gioco Florian Wirtz e Kai Havertz, Nagelsmann è obbligato a rivedere il suo schema di gioco 4-2-3-1, trovando papabili sostituti nella sua rosa di giocatori.
Alcuni di questi nomi sono stati riportati da Sky Sport DE, che da per certo l’unico centrocampista inglese-tedesco, la stella del Bayern Monaco Jamal Musiala.
Gli altri calciatori sono, al momento, tutte ipotesi incerte, in quanto non ancora confermate dal CT tedesco, offrendo di conseguenza alcune alternative.
Dunque i favoriti sono: Tim Kleindienst, nonché attaccante del Borussia Mönchengladbach con 15 gol sulle spalle in questa stagione del Bundesliga; Nadiem Amiri e Jonathan Burkardt, entrambi primi attori di questa annata al Magonza.
Invece, il più improbabile per il ruolo da titolare sembra essere l’attaccante dello Stoccarda Deniz Undav.
Problemi in campo non da poco, ma che non sembrano avere fine in quanto accompagnati dai cinque casi di diffida di alcuni giocatori.
Pertanto, secondo quanto stabilito dalla UEFA nel suo regolamento di azzerare i cartellini solo al momento della Final Four, i quattro difensori e il centrocampista difensivo Joshua Kimmich, Antonio Rüdiger, David Raum, Robert Andrich, Nico Schlotterbeck rischiano la squalifica al girone di ritorno.
Una partita focale che si giocherà, per l’appunto, domenica 23 Marzo al Dortmund.
Lo schema della Nations League prevede che la vincitrice di Italia-Germania si sconterà con quella di Danimarca-Portogallo, mentre la vincente di Olanda-Spagna sfiderà l’avversaria superstite di Croazia-Francia.

KOELN, GERMANY – AUGUST 28 2022: Julian Nagelsmann. The football match of DFB-Pokal Viktoria Koeln vs FC Bayern Munich
Serie A
Lazio, ancora problemi per Castellanos: quando rientra?

La Lazio di Baroni sta entrando nel periodo più importante e più decisivo della sua stagione, ma deve farlo senza l’aiuto del suo bomber il Taty Castellanos.
L’attaccante argentino ha effettuato ulteriori esami per capire l’entità del suo nuovo infortunio ed è fuoriuscita una distrazione muscolare al soleo. Sembrava essere ormai finito il periodo di assenza dal campo dopo il problema all’adduttore, ma un’altra noia fisica costringerà i biancocelesti a fare a meno del suo bomber per ancora un pò di tempo.
Lazio, Castellanos: out con Atalanta e Bodø, si punta il derby
La squadra di Baroni sta entrando nel periodo di stagione in cui i risultati pesano il doppio e le partite si fanno sempre più difficili. Il tecnico però, dovrà fare a meno del suo attaccante titolare per i prossimi incontri: il Taty salterà con certezza le sfide contro Torino e Atalanta in campionato, ma con tutta probabilità anche l’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Bodø Glimt.
Il reale obiettivo di rientro per Castellanos è il derby di campionato contro la Roma, che avrà un peso specifico importante visti i pochi punti di distacco tra le 2 squadre. In questa fase di stagione la Lazio si gioca una parte fondamentale per il suo cammino e l’assenza dell’attaccante argentino inevitabilmente peserà, ma i sostituti dovranno essere capaci di non far sentire la sua mancanza.
Serie A
Parma, buone notizie: Chivu recupera un top

Arrivano buone notizie dall’infermeria in casa Parma, in vista della sfida salvezza contro l’Hellas Verona di Zanetti. Chivu può contare sul recupero di un top.
Si tratta del bosniaco Milan Djuric, al rientro da un grave infortunio al ginocchio. L’ex Salernitana è riuscito a smaltire in tempi piuttosto brevi rispetti a quelli previsti, un problema fisico ricavato dopo appena 3 presenze con la maglia dei crociati.
Per la sfida contro l’Hellas Verona però, dovrebbe sedersi in panchina lasciando spazio al francese Bonny, autore di un gol tanto meraviglioso quanto importante nell’ultima sfida di campionato contro il Monza.
Chivu dunque, per questo finale di stagione può fare affidamento su un pacchetto di centravanti al completo e può decidere di partita in partita chi schierare in base alle caratteristiche del giocatore e della squadra avversaria.
Serie A
Inter, Barella giura amore: no a 35 milioni dall’Arabia

Nicolò Barella dice no a un’offerta shock dall’Arabia Saudita. Il centrocampista dell’Inter giura amore ai colori nerazzurri.
Arrivano sirene arabe, ma Nicolò Barella sembra aver già messo i tappi nelle orecchie. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il centrocampista dell’Inter è finito nel mirino dell’Al-Hilal, uno dei club sauditi sotto il controllo diretto del fondo PIF.
L’obiettivo del club è quello di costruire una rosa stellare in vista del prossimo Mondiale per Club. Per farlo, la società è pronta a fare follie per il numero 23 nerazzurro, individuato come simbolo del centrocampo ideale. La proposta economica, in arrivo nei prossimi mesi, sarebbe fuori scala: 35 milioni netti a stagione per quattro anni. Ma per Barella, oggi più che mai, esiste solo l’Inter.

NICOLO BARELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Barella ha un valore inestimabile
La dirigenza nerazzurra non ha alcuna intenzione di sedersi al tavolo per trattare una cessione del suo vicecapitano. Dopo il rinnovo firmato nel 2024, Barella è legato all’Inter fino al 2029 con un ingaggio da 6,5 milioni netti a stagione, che lo rende l’italiano più pagato della Serie A. Per il club, rappresenta molto più di un semplice titolare: è un leader tecnico, emotivo e identitario, al centro del progetto di Inzaghi per il presente e il futuro. E proprio per questo, nessun prezzo sarà fatto, nemmeno di fronte ai 35 milioni l’anno che potrebbero farne il calciatore italiano più pagato di sempre, superando di gran lunga anche il record di Pellè ai tempi della Cina.
Per Nicolò, l’Arabia Saudita è un mondo lontano, ricco ma privo di fascino. L’ex Cagliari ha già respinto negli anni scorsi le avances di diversi top club europei per restare a Milano, dove ha messo radici con la famiglia e dove sogna di vincere ancora.
-
Serie A2 giorni fa
Milan, c’è distanza con Paratici: tutti i motivi dello stop
-
Serie A5 giorni fa
Milan, il casting e’ sempre più in salita: il veto di D’Amico e i dubbi di Paratici
-
Le interviste1 giorno fa
ESCLUSIVA CS – Chirico: “Tudor imposto da Elkann, torna Vlahovic dal 1′. Juventus, proverei Gasperini”
-
Serie A4 giorni fa
Juventus, quanto costa l’esonero di Thiago Motta? Le cifre
-
Notizie3 giorni fa
Milan, salgono le quotazioni di D’Amico: quale allenatore potrebbe portare
-
Serie A2 giorni fa
FIGC, ufficializzate le date del calciomercato: novità a giugno, si chiude a settembre…
-
Calciomercato4 giorni fa
Galeone: “Allegri non andrà al Milan”
-
Serie A5 giorni fa
Juventus, Giuntoli a valanga su Thiago Motta: “Mi vergogno di averti scelto”