Serie A
Il padre di Nico Paz: “Vuole restare a Como un altro anno, è felice al club e con Fabregas”

Nico Paz vuole restare al Como: il padre conferma l’intenzione del giovane talento di rimanere un’altra stagione nel club italiano.
Nico Paz, giovane promessa del calcio, sembra avere le idee chiare sul suo futuro immediato. Il padre del calciatore ha dichiarato che il desiderio del figlio è quello di rimanere al Como per un’altra stagione. Questa conferma arriva dopo che Nico si è adattato molto bene al club e ha espresso grande felicità nel lavorare sotto la guida di Cesc Fabregas, attuale allenatore della squadra.
Il Como, club che milita nella Serie B italiana, sembra essere un ambiente ideale per il giovane talento spagnolo. La sua permanenza potrebbe rappresentare un valore aggiunto per la squadra, che punta a migliorare la propria posizione nel campionato. Con l’esperienza di Fabregas e l’entusiasmo di giovani come Nico, il Como potrebbe aspirare a traguardi importanti.
Le dichiarazioni del padre di Nico Paz
In un’intervista rilasciata a “La Provincia”, il padre di Nico ha sottolineato come il figlio si sia ambientato perfettamente nel nuovo contesto, trovando non solo un buon ritmo di gioco, ma anche una buona sintonia con l’allenatore e i compagni di squadra. “Nico è molto felice al club e ama lavorare con Cesc Fabregas”, ha affermato. Questo mette in evidenza l’importanza del progetto tecnico del Como, che sembra riuscire ad attrarre e trattenere giovani talenti promettenti come Nico Paz.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🔵 Nico Paz’s father: “His desire would be to stay at Como for one more season, no doubts on that”.
“He’s adapted very well, Nico’s very happy at the club and also he loves working under Cesc Fabregas”.
“We will see what happens but I’d agree with that”, told La Provincia. pic.twitter.com/hpNbUgIJBC
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) March 22, 2025
Serie A
Parma, buone notizie: Chivu recupera un top

Arrivano buone notizie dall’infermeria in casa Parma, in vista della sfida salvezza contro l’Hellas Verona di Zanetti. Chivu può contare sul recupero di un top.
Si tratta del bosniaco Milan Djuric, al rientro da un grave infortunio al ginocchio. L’ex Salernitana è riuscito a smaltire in tempi piuttosto brevi rispetti a quelli previsti, un problema fisico ricavato dopo appena 3 presenze con la maglia dei crociati.
Per la sfida contro l’Hellas Verona però, dovrebbe sedersi in panchina lasciando spazio al francese Bonny, autore di un gol tanto meraviglioso quanto importante nell’ultima sfida di campionato contro il Monza.
Chivu dunque, per questo finale di stagione può fare affidamento su un pacchetto di centravanti al completo e può decidere di partita in partita chi schierare in base alle caratteristiche del giocatore e della squadra avversaria.
Serie A
Inter, Barella giura amore: no a 35 milioni dall’Arabia

Nicolò Barella dice no a un’offerta shock dall’Arabia Saudita. Il centrocampista dell’Inter giura amore ai colori nerazzurri.
Arrivano sirene arabe, ma Nicolò Barella sembra aver già messo i tappi nelle orecchie. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il centrocampista dell’Inter è finito nel mirino dell’Al-Hilal, uno dei club sauditi sotto il controllo diretto del fondo PIF.
L’obiettivo del club è quello di costruire una rosa stellare in vista del prossimo Mondiale per Club. Per farlo, la società è pronta a fare follie per il numero 23 nerazzurro, individuato come simbolo del centrocampo ideale. La proposta economica, in arrivo nei prossimi mesi, sarebbe fuori scala: 35 milioni netti a stagione per quattro anni. Ma per Barella, oggi più che mai, esiste solo l’Inter.

NICOLO BARELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Barella ha un valore inestimabile
La dirigenza nerazzurra non ha alcuna intenzione di sedersi al tavolo per trattare una cessione del suo vicecapitano. Dopo il rinnovo firmato nel 2024, Barella è legato all’Inter fino al 2029 con un ingaggio da 6,5 milioni netti a stagione, che lo rende l’italiano più pagato della Serie A. Per il club, rappresenta molto più di un semplice titolare: è un leader tecnico, emotivo e identitario, al centro del progetto di Inzaghi per il presente e il futuro. E proprio per questo, nessun prezzo sarà fatto, nemmeno di fronte ai 35 milioni l’anno che potrebbero farne il calciatore italiano più pagato di sempre, superando di gran lunga anche il record di Pellè ai tempi della Cina.
Per Nicolò, l’Arabia Saudita è un mondo lontano, ricco ma privo di fascino. L’ex Cagliari ha già respinto negli anni scorsi le avances di diversi top club europei per restare a Milano, dove ha messo radici con la famiglia e dove sogna di vincere ancora.
Serie A
Inter, Thuram: “Sono tra i migliori dieci attaccanti al mondo. Anelka, Trezeguet e Henry mi hanno dato dei consigli…”

Marcus Thuram parla della propria carriera e, naturalmente, dell’Inter, la squadra nella quale sta giocando e che lo sta lanciando a livello internazionale.
In un’intervista molto sincera ed interessante, Marcus Thuram parla della propria carriera calcistica fino ada ora e di quello che spera per il proprio futuro.
A Onze Mondial, l’attaccante dell’Inter e della Francia, appare in copertina (questo mese) vista la propria stagione in Serie A e in Europa (con la Champions League e la Nazionale).

MARCUS THURAM E LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Thuram parla di sé e dell’Inter
Alla domanda, a bruciapelo, di chi siano i migliori giocatori al mondo Thuram dice che “Farvi una classifica così, su due piedi, dei migliori attaccanti al mondo è troppo difficile. Ma se attraverso la vostra domanda mi chiedete se ritengo di essere uno ei 10 migliori attaccanti al mondo… Personalmente sì, sono convinto di essere uno dei 10 migliori attaccanti al mondo”.
Il calciatore è schietto ma giustifica questa sua esternazione con una spiegazione altrettanto sincera “Per cosa? Perché oggi a 27 anni sono alla terza stagione da punta centrale, sto sviluppando tante cose, sto facendo molta strada e ho la possibilità di migliorare come numero 9”.
Pare che, ad aiutare l’attaccante interista, siano anche una serie di campioni nel suo ruolo che gli hanno dato molti consigli. “Ho parlato con Anelka, Trezeguet e Henry; mi hanno dato dei consigli. I consigli cambiano a seconda del giocatore e di cosa gli piaceva fare ma una cosa è certa. Chiacchierare con questo tipo di giocatori fa risparmiare molto tempo”.
In particolare Thuram si sofferma su di un consiglio in particolare “Una frase forte? Ti direi una frase di Thierry Henry sul ripetere in campo quello che ti piace fare. Mi diceva sempre: se c’è un’azione che ti piace e che padroneggi, devi fare tutto il possibile per ritrovarti in quella situazione. Non dobbiamo giocare a caso, dobbiamo riuscire a creare quella situazione preferenziale”.
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