Serie A
Parma, Estevez: “Veron icona del calcio argentino. Salvezza? È il nostro obiettivo”

Il centrocampista argentino Nahuel Estevez ha parlato del suo idolo, dei problemi fisici di questa stagione e del nuovo Parma targato Cristian Chivu.
Nella stagione del Parma c’è poco di Nahuel Estevez. Il centrocampista argentino ha collezionato appena 11 presenze in campionato per via dei numerosi problemi fisici. Ultimamente sembra aver finalmente ritrovato la condizione ideale, tant’è che nelle ultime 4 partite è sempre partito dal primo minuto. I ducali avranno bisogno anche di lui per puntare all’obiettivo salvezza in questo rush finale.

I TIFOSI DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, Estevez si racconta: dal suo idolo al nuovo allenatore
L’ex giocatore di Spezia e Crotone ha concesso un’intervista ai microfoni della Lega Serie A. Di seguito le sue parole.
Veron idolo d’infanzia?
“Sicuramente sì, perché gioca nel mio ruolo e per noi argentini, e per tutto il calcio, è un’icona. Io poi l’ho avuto come presidente all’Estudiantes. La chiamata del Parma? Non potevo pensarci su. Ero in vacanza in Argentina, non ho ascoltato tanto, ho detto subito di sì. È un sogno giocare nel Parma per me“.
Il problema infortuni in questa stagione
“Non ero abituato a farmi male, è stato un anno sfortunato. Ora cerco di aiutare la squadra e dare il mio contributo migliore. In una squadra pesano gli infortuni, ma tutte li hanno. Capitano nel calcio. Noi al completo siamo più forti, ma sono capitati e dobbiamo andare avanti, non si può guardare indietro“.
Su Chivu
“Ho ricominciato a giocare, si vede che ha fatto una grandissima carriera da giocatore e ha enorme personalità. Dobbiamo lavorare e fare quello che chiede lui, migliorando costantemente. I momenti decisivi, finali, sono più difficili per tutti, sia per chi deve salvarsi che per chi deve vincere il campionato. Dobbiamo andare oltre, trovare tranquillità e capire bene i momenti per sapere quando giocare o fare la partita sporca. La salvezza con il Parma è l’unico obiettivo, poi penso a rimanere qua“.
Serie A
Como, senza Paz contro l’Empoli Fabregas punta su di lui

Prima chiamata decisiva per il Como di Cesc Fabregas, impegnato contro l’Empoli, per congelare in maniera praticamente definitiva il discorso salvezza.
Nell’anticipo della 30/a giornata, al Sinigaglia arriva l’Empoli. I Lariani, dopo il pari contro il Venezia e la sconfitta in rimonta a San Siro di fronte al Milan, sfidano i toscani -terzultimi- per aumentare a dieci i punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

PATRICK CUTRONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, chi al posto di Paz?
Contro i toscani però, peserà nell’undici iniziale di Fabregas, l’assenza per squalifica di Nico Paz. Il tecnico spagnolo potrebbe quindi tornare a schierarsi con il 4-2-3-1, con uno tra Maxence Caqueret o Lucas Da Cunha ad agire da trequartista alle spalle di Patrick Cutrone, in vantaggio per una maglia da titolare su Tasos Douvikas.
Oltre a Paz, assente per squalifica anche Dele Alli. Stagione invece finita per Alberto Dossena. Il difensore si è operato in settimana per la lesione del legamento crociato anteriore destro.
Serie A
Cagliari, arrivano i “rinforzi” per il Monza

Arrivano i rinforzi dall’infermeria e dalle nazionali per il Cagliari di Davide Nicola in vista della gara importante di domenica contro il Monza.
Buone notizie per la squadra sarda che contro il Monza nella partita di domenica, importante ai fini della salvezza, potrebbe recuperare importanti pedine sia dall’infermeria che dal rientro dalle Nazionali.
Cagliari: la situazione recuperi
Tre pedine di Nicola potrebbero essere della partita col Monza. Stiamo parlando di: Coman, Zappa e Luvumbo, che nonostante oggi si siano allenati parzialmente con il gruppo, salvo contrattempi dovrebbero essere a disposizione di Nicola per lo spareggio salvezza con i brianzoli. Da valutare il minutaggio nelle gambe dei giocatori: potrebbero partire dalla panchina. Niente da fare invece per Obert, fermo al personalizzato. Al centro sportivo di Assemini oggi anche Iliev e Marin, rientrati dagli impegni con le nazionali.
A questo punto manca all’appello soltanto Mina. Il colombiano arriva oggi dal sud America e domani sarà regolarmente in campo con i compagni. Ancora da decidere il modulo in difesa. Davide Nicola potrebbe tornare a quattro, con Mina e Luperto centrali. Ma, se Zappa non ce la dovesse fare, potrebbe riproporre anche Palomino. Affollamento in mediana con Prati favorito per un posto da titolare dopo la buona prova con gol in under 21.
Serie A
Lotta 4° posto: quale rosa ha la migliore valutazione?

La lotta per raggiungere il 4° posto è più aperta che mai. E tra i parametri da osservare c’è anche quello del valore della rosa delle sei contendenti.
A 9 giornate dal termine di questa stagione di Serie A la corsa per il quarto posto è più agguerrita e avvincente che mai, con sei squadre a contendersi l’ultimo posto valevole per la qualificazione alla prossima Champions League. E come parametro di riferimento c’è anche, e soprattutto, quello del valore di ogni rosa.

L’URLO DI IGOR TUDOR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La lotta del valore
Guida questa speciale classifica, con oltre 100 milioni di euro di vantaggio sulla prima inseguitrice, la Juventus. La rosa bianconera è valutata 623,2 milioni di euro dal portale specializzato Transfermarkt. Segue con 523,5 il Milan. Sul terzo gradino del podio la Roma (304 milioni), davanti ai cugini della Lazio (290,6) e al Bologna (286,3), che precede di una manciata di milioni la Fiorentina (281,8) fanalino di coda di questa particolare graduatoria. Prendendo però il valore medio del singolo calciatore, la Lazio finisce dietro alla Fiorentina, che sorpassa pure il Bologna.
Il Bologna di Italiano
Come anticipato, più che sulla qualità dei suoi singoli il Bologna punta sulla rosa larga. Tanto che i rossoblù sono quelli col valore medio più basso a calciatore. Tuttavia, sono davanti alla Fiorentina nella valutazione complessiva. Il meglio valutato è il gioiellino argentino Santiago Castro, 35 milioni di euro. Dieci milioni meno per Dan Ndoye e Sam Beukema. Subito dietro Ferguson, a 24 milioni di euro.
La rosa Tudoriana
Che la Juventus, poi, abbia una marcia in più a livello di rosa lo dicono le valutazioni. Il bianconero col valore di mercato più alto è quel Bremer che non vede campo da mesi per via del grave infortunio: con i suoi 50 milioni di euro è 8° in tutta la Serie A. Valgono 5 milioni meno invece Dusan Vlahovic, che paga le difficoltà recenti con Motta, e Kenan Yildiz. Fuori dal podio Koopmeiners (40 milioni).
I numeri della Lazio
Nella Lazio di mister Baroni nessuno vale tanto quanto Matteo Guendouzi. Il centrocampista francese viene infatti valutato 32 milioni di euro. Si ‘fermano’ a quota 28 Nicolò Rovella e il difensore centrale Mario Gila, sul cui conto si sono accese già sirene di vario genere, su tutte quelle della Juventus. Fuori dal podio del valore economico alcuni protagonisti come Castellanos, Tavares (entrambi a 25 milioni) e capitan Zaccagni, valutato 20 milioni come Isaksen.
Kone il migliore della Roma
Si potrebbe anche rimanere sorpresi leggendo che il giocatore valutato di più nella rosa della Roma è Manu Kone, con i suoi 35 milioni di euro. Il motivo sta anche nella spesa fatta in estate dai giallorossi per averlo (oltre 20 milioni di affare). Così come nel caso di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino è infatti al secondo posto nella squadra con i suoi 30 milioni. Cinque in più di un terzo piazzato a sorpresa come Evan Ndicka, ambitissimo e dal valore tanto elevato nonostante sia in scadenza a giugno. Appena fuori dal podio Soule (22 milioni), per trovare Dybala e i suoi 8 milioni di euro di valutazione, invece, serve scendere nella parte bassa.
La rosa della Viola
Nessuno rimarrà realmente stupito nello scoprire che il giocatore della Fiorentina dal valore di mercato più alto è Moise Kean, con i 40 milioni di euro che gli sono stati assegnati. E si capisce così anche il perché la Fiorentina tema di perderlo con la clausola da 52 milioni, valevole dal 1° al 15 luglio. Al secondo posto Pietro Comuzzo, la cui considerazione è molto cresciuta dopo l’interessamento di gennaio del Napoli. Chiude il podio Gudmundsson (23 milioni) davanti a Dodo (22).
L’ultima rosa tra le sei… ma per posizione
Ultima in classifica tra le sei pretendenti al 4° posto, il Milan ha però il secondo valore di squadra più alto, dietro alla Juventus. E conta nella sua rosa il 4° giocatore più valutato dell’intera Serie A. Il top player di questa speciale porzione di classifica è Rafael Leao, giocatore da 75 milioni di euro. Si ‘fermano’ a 50 Pulisic e Reijnders. Seguono con 40 milioni Theo Hernandez, e l’acquisto di gennaio Santi Gimenez (37).
Meno 9 al termine della lotta. Chi sarà la quarta forza della Serie A?
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