Calcio Femminile
Calcio Femminile, vendite record per l’Album Calciatrici

Ottime notizie per il Calcio Femminile. A meno di due mesi dalla sua uscita, l’album delle Calciatrici Panini ha già superato il record di vendite.
A meno di due mesi dalla sua uscita, l’album delle Calciatrici Panini ha già superato il record di vendite. Un fenomeno che ha coinvolto non solo i collezionisti, ma anche le atlete e le appassionate del calcio femminile.

IL PALLONE DELLA SERIE A FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Sold-out
Online e nei punti vendita, le copie sono andate rapidamente esaurite. Gli edicolanti ordinano continuamente nuove forniture per soddisfare la crescente domanda. Le figurine sono diventate un oggetto di desiderio raro, dando vita a una vera e propria “caccia al tesoro” tra i collezionisti.
Anche sul sito ufficiale di Panini, sia lo Starter Pack che le Box da 36 bustine sono andati sold-out praticamente subito. Di fronte a tale successo, la casa editrice ha dovuto ordinare una seconda ristampa per rispondere alle richieste di chi non è riuscito ad acquistare la sua copia. Un riscontro che dimostra quanto il pubblico italiano sia pronto a supportare il Calcio Femminile.
Le difficoltà del Calcio Femminile
Nonostante la conquista, il settore sportivo femminile continua a affrontare sfide significative. Nella Legge di Bilancio di fine anno, il Governo ha deciso di non rinnovare il finanziamento per lo sport professionistico femminile.
Parliamo di un fondo istituito nel 2020. Solo la FIGC aveva aderito istituendo il professionismo nel Calcio Femminile di Serie A. La mancanza di fondi e visibilità continua a essere uno degli ostacoli principali per la crescita del calcio femminile. Quest’ultimo fatica a ottenere la stessa attenzione mediatica del calcio maschile.
Un passo verso la visibilità
Il successo dell’album Panini potrebbe rappresentare una svolta importante per il movimento. Se il fenomeno continua a crescere, potrebbe favorire un incremento della copertura mediatica. Questo potrebbe attirare nuovi sponsor e far guadagnare al calcio femminile la visibilità che merita. Un passo fondamentale per ridurre il gap con il calcio maschile. Questo dimostra che l’interesse per lo sport delle donne è ben più di una moda passeggera. È ancora tutto da vedere.
Maria Laura Melis
Calcio Femminile
Las Leonas, calcio e riscatto sociale

Una storia di sport, immigrazione e diritti. A mesi dalla messa in onda, è importante riparlare della docuserie Las Leonas – La coppa del mondo, firmata Rai3.

LA FORMAZIONE DELL’ ITALIA FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Las Leonas è calcio e identità
Diretta da Isabel Achaval e Chiara Bondì, la docuserie Las Leonas è tratta dall’omonimo documentario di Nanni Moretti. Mostra le difficoltà e i sacrifici delle protagoniste, descrivendo come il calcio rappresenti per loro libertà e riscatto. Le registe dicono: “Quando le vediamo giocare accade qualcosa di speciale. Il campo diventa luogo di emancipazione”.
Las Leonas racconta la sfida di otto squadre femminili di donne immigrate a Roma e Torino, un’integrazione reale. Non è solo sport, ma un atto di appartenenza che supera il campo da gioco. Ana, nata in Moldavia e ora italiana, gioca con la maglia azzurra: “I valori sono quelli che mi ha dato mia mamma, ma le abitudini le ho prese dall’Italia.”
Sport, immigrazione e politiche miopi
L’Italia si vanta della sua tradizione calcistica, ma quanto spazio hanno le donne e le atlete straniere? Las Leonas mostra le contraddizioni di un Paese che sfrutta le donne immigrate e contemporaneamente le esclude dalla società. Mentre la politica discute di confini e cittadinanza, queste donne mostrano che l’integrazione è una realtà vissuta ogni giorno: sia in campo che fuori. Eppure, le istituzioni non fanno abbastanza per sostenerle: il calcio femminile in Italia resta sottopagato e poco considerato e i diritti delle migranti sono ancora un tema controverso.
Las Leonas: un messaggio potente
Las Leonas non è solo sport. È un manifesto politico. Queste donne corrono con passione e orgoglio. Sono un simbolo di unione, rispetto e inclusione. La loro lotta sul campo, purtroppo, riflette quella che vivono ogni giorno nella società italiana, dove spesso vengono marginalizzate e ignorate. A dicembre la docuserie è passata inosservata. Oggi, però, è il momento giusto per riscoprirla, per darle il giusto riconoscimento e per ascoltare le storie di queste atlete, che sfidano le barriere culturali e sociali.
Il calcio, in questo caso, diventa più di un gioco: è uno strumento di resistenza, di empowerment e di cambiamento. Las Leonas ci offre una visione di un’Italia diversa, in cui la diversità non è un ostacolo, ma una risorsa. L’inclusione che vediamo sul campo dovrebbe essere la stessa che dovrebbe caratterizzare ogni angolo della nostra società. Le storie di queste donne non devono essere dimenticate, ma prese come esempio in un mondo che sembra non volerle vedere.
Maria Laura Melis
Calcio Femminile
Coppa Italia femminile: ecco finalmente la data della finale

È finalmente stata ufficializzata la data e l’orario della finale di Coppa Italia femminile. Si giocherà al Sinigaglia di Como la sfida tra Juventus e Roma.
La finale di Coppa Italia femminile ha finalmente una data e un’orario. La FIGC ha ufficializzato la data e l’orario della finale tra Juventus e Roma. La gara che deciderà il trofeo nazionale si giocherà sabato 17 maggio alle ore 18:00 allo Stadio Giuseppe Sinigaglia di Como.
A contendersi il titolo Juventus e Roma, coloro che hanno trionfato nelle ultime cinque edizioni: nelle due volte in cui queste due formazioni si sono incrociate nell’atto finale ad uscirne vincitrice è sempre stata la Vecchia Signora.
Il match sarà trasmetto in diretta su Rai 2 e Sky e in streaming su RaiPlay e NOW.
CI SIAMO 🏆🇮🇹
Sarà lo stadio «Giuseppe Sinigaglia» di Como a ospitare, sabato 17 maggio alle ore 18:00, la finale di #CoppaItaliaFemminile Frecciarossa 🏟️😍
📺 La finale tra Juventus e Roma sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e Sky e in streaming su Rai Play e NOW 🔥 pic.twitter.com/gvKzdavj4s
— FIGC Calcio Femminile (@FIGCfemminile) April 2, 2025
Calcio Femminile
Milan Femminile, nuovo infortunio per Babb

Una pausa temporanea dal campo per la portiera del Milan femminile Selena Babb che era rientrata in gruppo circa un mese e mezzo fa dopo un altro infortunio. Babb è stata infatti operata al menisco nella giornata di ieri e con tutta probabilità non rientrerà prima della fine di questa stagione.
Classe 95, arrivata nel 2021 dalla Sampdoria con la maglia del Milan ha disputato sette presenze come riserva di Laura Giuliani.

serie a femminile
Milan Femminile, infortunio per Selene Babb
L’intervento al menisco è stato eseguito dal dott. Roberto Pozzoni presso l’Ospedale Galeazzi S.Ambrogio di Milano, è riuscito. La pausa prolungata per tre settimane, vedrà la portiera lontana dal campo. Le parole di Laura Giuliani comunicano: “AC Milan comunica che Selena Babb, nella giornata di oggi, è stata sottoposta a intervento chirurgico in artroscopia di riparazione lesione menisco mediale del ginocchio sinistro.”
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