Serie A
Venezia, Di Francesco: “Il Bologna è forte ma vogliamo fare risultato. Maric? Salterà qualche partita”

Eusebio Di Francesco, allenatore del Venezia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita casalinga contro il Bologna in Serie A.
Torna la Serie A dopo due settimane di pausa per le Nazionali. Uno degli anticipi del 30° turno mette di fronte il Venezia e il Bologna. I lagunari vengono da 4 pareggi consecutivi contro Lazio, Atalanta, Como e Napoli, ma il successo manca dal 22 dicembre e i punti di ritardo dalla zona salvezza sono 5. I felsinei invece hanno vinto le ultime 4 partite di campionato e sono balzati al quarto posto della classifica. Fischio d’inizio domani, 29 marzo, alle 15.

L’ABBRACCIO TRA ANTONIO CONTE E EUSEBIO DI FRANCESCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Venezia-Bologna: Di Francesco presenta la sfida
Il tecnico del Venezia Eusebio Di Francesco ha analizzato l’imminente sfida coi felsinei. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.
Come sono cambiate Venezia e Bologna rispetto all’andata
“Loro mi sembra abbiano cambiato meno di noi, noi siamo cresciuti negli atteggiamenti e abbiamo cambiato qualcosa con il mercato. Noi dobbiamo continuare a crescere passando anche da momenti difficili come nella sfida d’andata. Hanno un ottimo allenatore, un grande direttore sportivo, con una squadra forte. Ma di fronte il Bologna troverà una squadra con lo stesso desiderio di fare risultato“.
Salvezza ancora possibile
“Dovremo sentirci bravi solo quando avremo raggiunto l’obiettivo finale, dobbiamo rimanere ancorati a questo gruppo di squadre che lotta per rimanere in A fino alla fine. Tutte le altre oggi non contano, conta solo il Bologna“.
Ipotesi due punte
“È una delle opzioni di cui abbiamo parlato, il doppio attaccante ci può stare, le soluzioni possono essere tante. All’andata il risulato è stato negativo, ma nella prima mezzora ricordo che avevamo fatto un’ottima partita, questo significa che giocare bene mezzora non basta. Devi essere bravo a rimanere dentro la partita. Poche squadre fanno 90 minuti identici, ci sono partite dentro alle partite, con il Napoli abbiamo fatto una partita con maggior continuità, sia in chi era titolare che in chi è entrato poi con la mentalità giusta“.
Alcuni singoli
“Maric non ha recuperato, penso starà fuori per un po’, almeno per 2-3 partite. Non ci sarà Sverko, spero rientri in gruppo la prossima settimana. Stiamo valutando Duncan che ha qualche problemino. Nicolussi Caviglia è squalificato. Yeboah sta bene“.
Su Oristanio
“In questo momento più che parlare dei singoli mi fa piacere parlare del lavoro di squadra. Magari è stato meno brillante, ma ritroveremo il miglior Oristanio attraverso il lavoro di squadra, ne sono convinto e non bisogna ingigantire le situazioni sui singoli secondo me“.
La maggior solidità in difesa e a centrocampo
“Tutto molto bene, se rimaniamo ancorati a questo modo di lavorare, senza abbassare la guardia. Sono convinto che arriverà la scintilla. La vittoria dipenderà da quello che abbiamo detto. E attraverso i gol. Non è solo la difesa, tutti permettono di lavorare bene difensivamente, perché se gli attaccanti guardassero le farfalle durante la partita, lasceremmo molto più campo libero”.
Serie A
Juventus, Bremer promette emozioni ai tifosi

Il difensore della Juventus, Bremer, parla della sua esperienza nel club bianconero e della sua determinazione a vincere in un recente podcast. Rivelazioni sul passato e sulla sua esperienza italiana.
Nel corso del suo podcast intitolato “Bremer Inside”, il difensore brasiliano Bremer si è aperto riguardo la sua esperienza nel club bianconero e la sua ambizione di vincere.
Il momento più bello per il difensore è stato quando “abbiamo vinto la Coppa Italia, volevo continuare e cercare di vincere il campionato e qualcosa di ancora più grande, ma è una storia che devo ancora scrivere qui alla Juventus”. Le sue ambizioni sono chiare e nonostante un infortunio al legamento crociato che ha condizionato la sua stagione, Bremer è determinato a tornare più forte.
Bremer, che vive in Piemonte da 7 anni, si è anche espresso sulla sua vita in Italia e sulle sue difficoltà di adattamento durante il suo primo anno. “Sono anche un piemontese, un cittadino di Torino, tra poco mi daranno le chiavi della città. L’Italia in generale è molto tranquilla, le spiagge sono bellissime, mi piace molto andare in Sardegna con mia moglie, e apprezzo lo stile elegante degli italiani, è davvero bello”.
Bremer e il Brasile
Bremer ha parlato anche del suo paese natale, il Brasile, e di come gli manchi la libertà e la natura. “Mi manca quella libertà, un po’ anche le spiagge, la natura in sé. Quando si cresce, si comincia a capire il calcio e ad essere atleti, la Nazionale brasiliana è il grande obiettivo. Essere convocati nella Nazionale è un onore, un orgoglio, e per me non è stato diverso”.
L’emozione della prima convocazione in nazionale è un ricordo vivido per Bremer, un momento felice e pieno di aspettative. “Alla prima convocazione ero a casa con la famiglia, aspettavo questa notizia ed è stato un momento felice. Ho pensato tra me e me: “Avrò questa convocazione e poi arriverà la Coppa del Mondo e potrò essere chiamato”. E così è successo”.
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Fonte: Gianluca Di Marzio
Serie A
Bologna, tegola Calabria: la situazione in vista del Napoli

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il terzino del Bologna Davide Calabria non ci sarà nel prossimo match di campionato contro il Napoli
Bologna-Calabria, la situazione
Il Bologna di mister Italiano sta preparando al meglio la prossima sfida di campionato dove affronterà il Napoli di mister Conte per confermare l’ottimo momento positivo.
Durante questa mattinata sono proseguiti gli allenamenti, dove hanno svolto del lavoro in palestra i calciatori più impegnati nel match di Coppa Italia mentre ha svolto del lavoro differenziato il bomber argentino Santiago Castro.
Una situazione che preoccupa molto i club felsineo è quella legata al terzino Davide Calabria che non sarà presente nel match contro il club partenopeo per un problema rimediato nel match di Coppa Italia contro l’Empoli.
Di seguito il comunicato:
“Gli esami a cui è stato sottoposto Davide Calabria hanno evidenziato una distorsione della caviglia sinistra. Tempi di recupero previsti 3 settimane circa”.
Serie A
Inter, troppo presto per dire addio a Calhanoglu

Inter-Calhanoglu. Sono tre i gol segnati contro il Milan da quando è parte del club nerazzurro. Ciò segna tanta amarezza per i rossoneri, il giocatore ha fatto discutere molto di sé a Milano, il passaggio da un club all’altro ha creato momenti di tensione.
La semifinale di Coppa Italia è stata un avanzamento per il centrocampista turco, che nel secondo tempo si è anche tolto la soddisfazione personale di battere Maignan alla sua maniera. Ammutoliti i 3/4 di San Siro rossonero, ad applaudire quello che ormai è diventato un calciatore simbolo di questa squadra e una colonna per Simone Inzaghi.
Inter-Calhanoglu: la ripresa
Fino a un mese le prestazioni del turco non avevano entusiasmato. Quella attuale, secondo le statistiche, è stata la peggiore stagione di Calhanoglu da quando veste la maglia dell’Inter. Ma da qualche settimana il giocatore ha nuovamente iniziato a esprimersi sui suoi livelli e quando gioca così diventa molto difficile pensare a un futuro centrocampo senza di lui, in quanto l’equilibratore di un reparto che sta costruendo il futuro per il club.
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