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Giulini: dichiarazioni importanti
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Il presidente del Cagliari calcio Tommaso Giulini, in un’intervista ha rilasciato alcune dichiarazioni abbastanza importanti circa il possibile proseguimento del campionato. Torneo bloccato dal terribile coronavirus, e che sta riscontrando alcune difficoltà nel trovare eventuali date utili per poter poi recuperare le partite sospese, e quelle che il calendario ancora offre.
Le dichiarazioni dei presidente rossoblu
Tommaso Giulini infatti ha voluto fare una precisazione, circa l’idea paventata da alcuni di disputare i play-off e i playout. I primi sarebbero necessari per assegnare il titolo di campione d’Italia, i secondi invece decreterebbero le squadre retrocesse nella serie cadetta. Il presidente dei rossoblu ha detto di essere assolutamente contrario a questo tipo di soluzione; ovviamente argomentando la stessa dichiarazione.
Perché non va bene una simile soluzione
Disputare i play-off e i playout come ad esempio si fa nei campionati di pallacanestro, secondo Tommaso Giulini sarebbe errato; perché il regolamento del campionato di Serie A non prevede questo tipo di soluzione. “Secondo me i palyoff e i palyout, non essendo previsti dal regolamento in essere, non sono assolutamente una soluzione praticabile. L’unica soluzione possibile sarebbe quella di rispettare il regolamento e disputare il campionato appena possibile, ossia quando la situazione sanitaria lo permetterà. I regolamenti infatti non si possono cambiare in corsa, per nessun motivo nemmeno per questo”. Pian piano quindi i presidenti delle varie società di serie A, stanno esprimendo il proprio giudizio circa le possibili soluzioni da applicare, per provare a terminare il campionato in corso. Nelle prossime settimane ci saranno sicuramente degli sviluppi interessanti.
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Juventus, dove è finita la juventinità? Una dirigenza che…
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La Juventus, reduce dalla clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro l’Empoli, deve interrogarsi su quanto prodotto in questa stagione.
La stagione della Juventus appare finora incerta. Iniziata con ottime speranze, nel corso del girone di andata, la squadra di Thiago Motta ha mostrato diverse crepe sia in fase realizzativa che in quella difensiva, oltre a una mancata continuità che sembra uno dei problemi principali della stagione.
Contro l’Empoli, in casa, in una sfida come questa, devi vincere. Non solo perché ti chiami Juve. L’eliminazione in Champions League doveva essere solo uno dei tanti stimoli per portare a casa la qualificazione in semifinale di Coppa Italia.
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(Foto di Salvatore Fornelli)
Ora è tempo di riflessioni. Non che alla Continassa mancassero prima, ma l’eliminazione dalla Coppa Italia rappresenta un colpo ben più duro, una ferita che tinge di nero l’umore della Juventus e rende ancora più incerto il futuro. La nebbia che avvolge il domani bianconero è fitta e preoccupante, soprattutto per chi guida il club e le colpe non sono solamente dell’allenatore.
Dove è finita la juventinità? Quella voglia, quella fame di portare a casa vittorie e trofei, come il DNA bianconero ci insegna.
Una squadra senza senatori (via Szczesny, Rabiot e Danilo) non può trasmettere ai nuovi cosa vuol dire vivere la Juve. A maggior ragione se anche la guida tecnica è nuova.
Una dirigenza che era consapevole delle difficoltà legate alla rivoluzione in atto, ma non si aspettava ostacoli così numerosi. Problemi di gestione, certo, ma anche di risultati.
Una dirigenza, che per ora, merita un voto molto basso non solo per il mercato fatto, ma soprattutto per il silenzio. Serve un segnale, che ad oggi non sembra esserci.
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Bologna-Milan: il gesto di solidarietà del club rossoblu agli alluvionati
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Bologna-Milan è il recupero della nona giornata di Serie A, quando le due squadre non furono fatte scendere in campo per l’alluvione che colpì il capoluogo emiliano.
Il Bologna, come aveva già deciso all’epoca dei fatti, ha confermato che devolverà in favore degli alluvionati dello scorso ottobre metà dell’incasso della sfida del Dall’Ara in programma alle 20.45.
Questo il comunicato apparso sul sito del club rossoblu:
“Il Bologna FC 1909, come già comunicato il 24 ottobre scorso, devolverà la metà dell’incasso che sarà realizzato per la partita Bologna-Milan di questa sera alla raccolta fondi indetta dalla Città Metropolitana per sostenere le famiglie colpite dall’alluvione del 19 ottobre 2024″.
A seguire sono arrivate le parole di ringraziamento del Sindaco della Città Matteo Lepore: “Il Bologna F.C. devolverà metà dell’incasso della partita di questa sera contro il Milan per la raccolta fondi della Città metropolitana di Bologna in favore della popolazione colpita dall’alluvione dello scorso ottobre. A nome di tutta Bologna ringrazio la società e il Presidente Saputo per questo gesto di solidarietà e vicinanza per noi molto importante“.
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Scarpa d’Oro, la competizione si accende
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La corsa alla conquista della Scarpa d’Oro continua: in pole position l’attaccante del Liverpool Mohamed Salah. Ecco la classifica.
Mohamed Salah resta in cima alla classifica della Scarpa d’Oro, nonostante un momento di stallo con una partita senza reti contro il Newcastle.
L’attaccante del Liverpool mantiene un vantaggio di quattro gol su Harry Kane (Bayern Monaco) e Mateo Retegui (Atalanta), mentre Robert Lewandowski (Barcellona) ed Erling Haaland (Manchester City) sono superati dal bomber argentino dell’Atalanta.
Kylian Mbappé (Real Madrid) si trova al decimo posto, affiancato da Ousmane Dembélé (PSG).
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