L'Italia ha iniziato ieri l'Arnold Clark Cup con una sconfitta. Prossime avversarie saranno le inglesi. Analizziamo i lati negativi e positivi del match.
Il torneo inglese ha avuto inizio ieri, non nel migliore dei modi per l'
Italia di
Bertolini. Le azzurre perdono di misura per
1 - 2 contro il
Belgio. Ma qualcosa di buono s'intravede.
Le azzurre partono subito aggressive, arrivando vicine al goal già nei primi minuti. Ma poco dopo è il
Belgio a prendere bene le misure e togliere certezze all'
Italia, che comincia a sbagliare anche passaggi semplici. Infatti sono le avversarie a passare in vantaggio al 15'.
Dopo il goal le ragazze di
Bertolini faticano e le avversarie prendono ancora più terreno. Non facendo più uscire dalla propria metà campo le azzurre. Momento difficile che sembra scemare verso la fine del primo tempo, dove l'
Italia si fa rivedere dalle parti di
Evrard.
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Italia, si riparte dal secondo tempo
Nel secondo tempo l'
Italia torna in campo con grinta e determinazione. Il
Belgio aspetta il gioco azzurro e prova le ripartenze. Al minuto 60 arrivano i primi cambi. Fuori
Catena e
Caruso dentro
Giacinti e
Giugliano. Il pareggio arriva due minuti dopo.
Rosucci, in pressing, recupera palla vicino all'area di rigore avversaria.
Giugliano la gira di testa verso
Piemonte. L'attaccante rossonera, spalle alla porta in area, stoppa e appoggia la verso la stessa
Giugliano. La centrocampista giallorossa con un tiro d'esterno a giro supera
Evrard, che riesce solo a sfiorare. Gran goal per l'
Italia che ritrova il pari.

Sono le
azzurre a spingere adesso, trovando diverse occasioni che però non riescono a sfruttare a dovere. Il
Belgio si rivede nell'area azzurra al minuto 84. L'estremo difensore
Schroffenegger risponde prontamente al colpo di testa di
Eurlings, mettendo in angolo. Una parata che vale quanto un goal.
Ancora
Italia pericolosa in un paio di azioni, ma le ragazze di
Serneels approfittano della voglia di vincere azzurra. Un contropiede al 90' che trova impreparata la nostra difesa permette al
Belgio di passare in vantaggio.
Due rigori negati, ma quanto spreco
Nei minuti di recupero finali l'
Italia ha alcune lamentele verso la direzione arbitrale. Infatti nei 5' assegnati, prima
Bonansea viene atterrata in area e poi, durante una battuta del calcio d'angolo, una calciatrice belga tocca col braccio la palla prima di allontanarla.
Nel primo caso la direttrice di gara non ha considerato l'
intervento falloso, nel secondo caso
non è stato visto il tocco. Ad ogni modo una sconfitta che poteva essere evitata, se si fossero concretizzate le diverse occasioni avute sotto porta.
Ma prendiamo il lato positivo della partita. Primo tempo sicuramente da dimenticare, forse i fantasmi dell'
Europeo erano ancora nell'aria. Secondo tempo invece positivo, dove si è sbagliato meno, creato di più e si è visto il carattere dell'
Italia.