Quattordicesimo appuntamento con “Macché te lo guardi?”, la rubrica settimanale di Calciostyle dedicata al campionato di Serie A femminile 2024/2025.
Il movimento calcistico femminile in
Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che
“snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.
Con gli altri stati europei (
Spagna e
Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica
“Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.
Serie A femminile, il recap della quattordicesima giornata
Si torna in campo. Dopo la sosta per il periodo natalizio torna la
Serie A femminile a distanza di un mese. Non sono mancate le sorprese in questa prima giornata del 2025 con il
Como che batte, con la doppietta di
Kerr, la
Fiorentina, uscita ko nella finale di
Supercoppa Italiana contro la
Roma. La
Juventus continua la sua marcia chiudendo la pratica
Sampdoria nel primo tempo, mentre il
Sassuolo conquista una pesante vittoria nella sfida salvezza contro la
Lazio. Una valanga rossonera si abbatte sul
Napoli, mentr nel big match di giornata tra
Roma ed
Inter la spuntano le nerazzurre con la prima vittoria nella Capitale, sponda giallorossa.
Nuovo anno, stessa Juventus
Juventus - Sampdoria 3 - 0
8' Bergamaschi (J), 29' Schatzer (J), 41' Girelli (J)
Cambia l'anno ma la
Juventus famelica rimane la stessa. Nel primo match del 2025 le bianconere chiudono la pratica
Sampdoria nel primo tempo. Blucerchiate mai pericolose per tutta la durata della partita.
La
Vecchia Signora riparte dove ci aveva lasciato lo scorso anno: già all'ottavo minuto passa in vantaggio con la rete di
Bergamaschi. L'autrice del goal deve ringraziare la giocata spettacolare di
Krumbiegel che riceve sulla sinistra e con un tunnel fantascientifico supera la diretta avversaria ed entra in rete. Da lì è troppo facile servire in area l'esterno bianconero che deve solo appoggiare in rete.
La
Juventus, forte del vantaggio, domina in lungo ed in largo controllando l'incontro con attenzione, colpendo nuovamente alla mezz'ora. Schema da angolo eseguito magistralmente con l'ex di turno
Schatzer che viene servita centralmente ai pressi del limite dell'area. Tiro non troppo irresistibile su cui
Tampieri si fa sorprendere e 2-0
Juve.
Il definitivo tris, che chiude il match, arriva a 4' minuti dal termine del primo tempo. Non poteva non andare a segno la capocannoniera indiscussa di questo campionato:
Cristiana Girelli, che quando vede blucerchiato diventa infermabile (la
Samp è la sua vittima preferita: 8 reti contro la
Doria).
Cantore dalla destra dell'area riesce a crossare sul secondo palo per la testa della numero 9 bianconera, lasciata troppo sola dalla difesa doriana, che da pochi passi non sbaglia. Tutto troppo facile per la
Juventus che scappa a +7 dall'
Inter e a +10 dalla
Roma, prossima avversaria delle bianconere.
Continua la striscia di risultati negativi per la Samp, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato.
Colpaccio Como, Kerr abbatte la Viola
Como - Fiorentina 2 - 0
78', 90' Kerr (C)
Un inizio di anno migliore non se lo poteva aspettare il
Como, che batte per 2-0 la
Fiorentina di
De La Fuente, reduce dalla sconfitta in
Supercoppa Italiana contro la
Roma. Prima vittoria in assoluto delle lariane sulla
Viola.
Il match si gioca a viso aperto, su ritmi alti, con la
Fiorentina che parte a razzo. Nei primi sei minuti di gioco la formazione toscana arriva per ben tre volte in zona goal prima con
Janogy, poi con
Severini ed infine con
Bonfantini: tutte e tre si devono arrendere alle parate di
Gilardi, brava ad abbassare una vera e propria saracinesca davanti la sua porta.
Il
Como si fa vedere in avanti verso la mezz'ora con una botta da fuori di
Nischler, che termina di poco sopra la traversa difesa da
Fiskerstrand. La gara si decide nella parte finale del match, quando
Kerr si inventa il goal della domenica, grazie ad un destro fortissimo da fuori area che si stampa sulla traversa per poi finire in rete. Aspra contestazione della
Fiorentina in quanto l'azione lariana si è svolta con
Curmark a terra: a farne le spese è
Bonfantini, espulsa per proteste.
L'assalto finale della
Viola non porta i frutti sperati e a tempo oramai scaduto in contropiede la numero 28 lariana firma la sua doppietta personale, chiudendo il match del
Ferruccio Trabattoni. Contropiede fulminante di
Kerr, la quale si fa tutto il campo, salta la diretta avversaria e da fuori fa partire un bolide sul primo palo su cui
Fiskerstrand non può nulla.
Seconda vittoria consecutiva per il
Como che si avvicina alla quarta posizione, difesa proprio dalla
Viola. Situazione opposta per la banda di
De La Fuente che raccoglie la seconda sconfitta di fila (sono tre se consideriamo anche la
Supercoppa) e non approfitta dello scontro diretto tra
Roma ed
Inter per accorciare in classifica.
La magia di Philtjens regala la vittoria nella sfida salvezza
Sassuolo - Lazio 3 - 1
19' Philtjens (S), 35' Dhont (S), 41' Visentin (L), 82' Monterubbiano (S)
La prima sfida salvezza del 2025 la porta a casa il
Sassuolo nella sfida interna contro la
Lazio. In un campo a dir poco fatiscente va in scena una gara aperta tra due formazioni pronte all'arrembaggio.
Pronti e via e il match in casa
Lazio prende una brutta piega. Al 17'
D'Auria ferma irregolarmente
Dhont lanciata in area, per l'arbitro non ci sono dubbi ed estrare il rosso diretto. Come se non bastasse neanche due minuti dopo l'espulsione del centrale biancoceleste, il Sassuolo mette la testa avanti con la perla di
Philtjens.
Orsi dalla trequarti di destra mette in mezzo per l'esterno neroverde che stoppa in maniera sublime e si inventa un pallonetto d'esterno che supera un'incolpevole
Cetinja. Grazie al vantaggio conquistato, il
Sassuolo acquista fiducia, trovando il raddoppio poco dopo la mezz'ora di gioco con
Dhont. Pressing asfissiante delle padroni di casa con
Brustia che recupera in zona pericolosa la sfera, serve nello spazio l'inserimento del 13 neroverde, che con il destro trafigge l'estremo difensore biancoceleste in uscita.
Nonostante il doppio svantaggio e l'inferiorità numerica, la
Lazio non si disunisce e pochi minuti dopo trova la rete che riaccende le speranze e riapre la gara.
Visentin riceve sulla destra dell'area, penetra, si sposta il pallone sul sinistro e inventa una traiettoria formidabile che infila
Durand.
Nel secondo tempo la gara si stabilizza su ritmi più blandi con la
Lazio comunque compatta e alla ricerca della rete del pareggio. Sempre il capitano biancoceleste protagonista con una caparbia azione solitaria con la quale irrompe in area di rigore, senza però trovare alcuna compagna libera per la ribattuta in porta.
Il pareggio però non arriva e, a 8' dal termine della gara, il
Sassuolo cala il tris definitivo con
Monterubbiano. Tocco di
Hagemann per la numero 27, subentrata nel secondo tempo, che da dentro l'area lascia partire un sinistro a giro chirurgico sul quale
Cetinja non può nulla.
Si chiude così la gara con la formazione neroverde che conferma il suo ottimo stato di forma (solamente una sconfitta nelle ultime 6) e scavalca proprio la
Lazio in classifica, allontanandosi dalla zona retrocessione.
Milan Forza "6": manita in 45 minuti al Napoli
Milan - Napoli 6 - 0
7', 33' Domping (M), 15' Ijeh (M), 36' Arrigoni (M), 45' Cernoia (M), 78' Marinelli (M)
Non c'è storia al
Puma House of Football dove il
Milan travolge con un nettissimo 6-0 il
Napoli. Sin dai primi palloni giocati si ha la sensazione che ogni volta che le rossonere si affaccino nella metà campo partenopea possano far veramente male.
Infatti, dopo solamente 7 giri di orologio, il
Diavolo passa in vantaggio con
Domping. Sgasata sulla destra di
Ijeh, la quale serve con un preciso rasoterra sul secondo palo l'inserimento della 99 rossonera, che da due passi non può sbagliare. Passano altri 8 minuti e il
Milan raddoppia con l'autrice dell'assist che ha aperto le danze: sull'angolo battuto dalla destra di
Cernoia, uscita completamente a vuoto di
Basic, la testa di
Piga fa da sponda per il semplice tocco in area piccola di
Ijeh.
Il
Napoli non entra mai in partita e cade miseramente sotto i colpi delle rossonere, che poco dopo la mezz'ora di gioco, la chiudono con un uno-due micidiale, calando il poker in appena 36 minuti giocati. Prima
Domping firma la sua doppietta su rigore, per fallo di mano, poi
Arrigoni parte palla al piede dalla sua metà campo e arriva, senza che nessuno la contrasti, al tiro da fuori area che si infila nell'angolo basso alla destra di
Bacic.
La
manita che chiude la gara, come se non fosse già ben indirizzata, arriva dai piedi di
Cernoia. Punizione mancina dai 25 metri della centrocampista rossonera a fil di palo.
Nella seconda frazione il
Milan gestisce e cala il sesto goal della giornata da pochi passi con la neo entrata
Marinelli, servita bassa da
Ijeh, scappata, come spesso accaduto nel match, in contropiede.
Inizio perfetto per il
Milan, che rimane sulla scia del
Como, vittorioso contro la
Fiorentina, e ritrova una vittoria che mancava ormai dallo scorso 3 novembre, quando battè per 1-0 il
Sassuolo. Giornata nerissima per il
Napoli, mai in partita.
L'Inter è l'anti-Juve: l'ex Serturini regala la prima vittoria nella Capitale
Roma - Inter 1 - 2
10' Polli (I), 14' Thogersen (R), 55' Serturini (I)
A chiudere questa prima giornata del 2025 ci pensa il big match del
Tre Fontane tra
Roma ed
Inter. Una sorte di sfida per essere l'anti-
Juve, visto che le due formazioni si trovano appaiate in classifica in seconda posizione, dietro proprio alla
Vecchia Signora.
In un freddo gelido va in scena una gara aperta tra due formazioni vogliose di portare a casa tre punti importantissimi. Ad iniziare meglio è la formazione ospite che, grazie al suo pressing asfissiante, recupera in zona pericolosa un pallone e in una situazione di 1 vs 4 trova il vantaggio.
Serturini raccoglie il pallone perso da
Greggi e serve centralmente
Polli, la quale fa partire un bolide che si insacca poco sotto la traversa.
La risposta veemente delle campionesse d'Italia in carica non si fa aspettare e dopo solamente 4' minuti riporta la gara in parità. Errore di
Runarsdottir, che nel rilanciare lontano colpisce in pieno
Giacinti, recupera il pallone vagante
Giugliano che serve centralmente
Glionna.
La giocatrice giallorossa è brava a fintare il tiro e poi servire l'inserimento perfetto dell'ex
Thogersen, che con un destro preciso ad incrociare batte l'estremo difensore nerazzurro.
Al 24' la gara cambia totalmente versione. Scontro in area di rigore dell'
Inter con
Bowen che rifila un calcione a
Giacinti, già a terra. L'attaccante della
Roma perde la testa e restituisce il colpo: il fischietto della gara, senza pensarci due volte, estrare il rosso diretto alla numero 9 giallorossa. Infuriata la panchina e l'intero impianto romano per la mancata sanzione al difensore nerazzurro (le parole del tecnico al termine del match saranno durissime). Un'espulsione pesantissima visto che, oltre a lasciare la banda di
Spugna in 10 per più di un'ora,
Giacinti dovrà saltare anche il big match, in programma domenica prossima, contro la
Juventus.
Da qui in poi il match cambia con l'
Inter che controlla il gioco, senza però rendersi mai veramente pericolosa verso la porta difesa da
Kresche. Nel secondo tempo la musica è la stessa con la
Roma, che in inferiorità numerica, prova in qualche modo a rendersi pericolosa in contropiede, grazie soprattutto alla gamba instancabile di
Greggi.
A condannare però le giallorosse alla sconfitta ci pensa l'ex di turno
Serturini al 55'. Azione magistrale della formazione di mister
Piovani che arriva sulla destra con
Bugeja che mette un pallone morbido sul secondo palo per una sola
Serturini che si coordina perfettamente e con un destro al volo buca
Kresche. Il nuovo vantaggio nerazzurro taglia le gambe alla
Roma, che non riesce a rendersi più pericolosa fino al fischio finale.
Colpo grosso dell'
Inter che batte per la prima volta la
Roma al
Tre Fontane e si candida come anti-Juve. Sconfitta durissima per le giallorosse, attese dal big match contro la
Juventus, ora scappata a +10.

IL GOL DI ELISA POLLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A femminile, classifica e prossimo turno
| Squadre |
Punti |
G |
V |
P |
S |
GF |
GS |
DR |
| Juventus Women |
38 |
14 |
12 |
2 |
0 |
41 |
12 |
29 |
| Inter Women |
31 |
14 |
9 |
4 |
1 |
27 |
8 |
19 |
| Roma Women |
28 |
14 |
8 |
4 |
2 |
27 |
16 |
11 |
| Fiorentina femminile |
26 |
14 |
8 |
2 |
4 |
23 |
19 |
4 |
| Como Women |
22 |
14 |
7 |
1 |
6 |
22 |
22 |
0 |
| Milan Women |
18 |
14 |
5 |
3 |
6 |
17 |
16 |
1 |
| Sassuolo Femminile |
12 |
14 |
3 |
3 |
8 |
21 |
30 |
-9 |
| Lazio Femminile |
10 |
14 |
2 |
4 |
8 |
17 |
23 |
-6 |
| Napoli Femminile |
6 |
14 |
1 |
3 |
10 |
5 |
26 |
-21 |
| Sampdoria Women |
4 |
14 |
0 |
4 |
10 |
5 |
33 |
-28 |
Prossimo turno:
Sabato 18 gennaio
Napoli
18:00 Lazio
Domenica 19 gennaio
Inter
12:30 Como
Sampdoria
12:30 Milan
Roma
15:30 Juventus
Fiorentina
18:00 Sassuolo