Roma Femminile, nella prima di campionato della Serie A contro il Milan, lo stratega Spugna sceglie i giusti cambi e guida una bella squadra alla vittoria.
Al centro Vismara di Milano sono scese in campo Il
Milan Women e la
Roma Femminile, fresche di nuovi acquisti di esperienza internazionale come
Emelyne Laurent nella squadra di
Maurizio Ganz e
Saki Kumagai per la squadra di
Alessandro Spugna.
Tanti tifosi ad assistere alla prima di campionato anticipata da un minuto di silenzio per tutte le donne vittime di violenza (
#MAIPIÙ, campagna permanente contro la violenza di genere) e visibile in diretta su su
RaiSport e RaiPlay
Le formazioni
AC Milan Women (4-3-3):
Giuliani; Bergamaschi (C), Arnadotti, Swaby, Guagni; Grimshaw, Cernoia, Adami; Laurent, Staskova, Dompig
A disposizione: Thrige, Fusetti, Asllan, Mascarello, Jonusaite, Soffia, Arrigoni, van Eijk, Marinalli, Copetti.
All.
Maurizio Ganz
AS Roma Femminile (4-3-3):
Ceasar; Bartoli (C); Linari; Minami; Di Guglielmo; Kumagai; Giugliano; Feirsinger; Viens; Giacinti; Haavi
A disposizione: Korpela, Vakdazate, Aigbogun, Serturini, Glionna, Latorre, Greggi, Tomaselli, Kramzar.
All.
Alessandro Spugna
A dirigere l’incontro
Domenico Castellone della sezione di Napoli; assistenti:
Gianluca Scardovi e
Tommaso Mambelli; IV uomo:
Nicolò Zammarchi
Il primo tempo
Qualche incertezza e alcuni malintesi nei passaggi, negli assist e nelle palle alte hanno messo un po’ i bastoni tra le ruote alla Roma.
Ma la condizione atletica delle giallorosse è indubbia: nonostante qualche incursione in contropiede del Milan, a 17 minuti dall’inizio già si contano ben cinque angoli per la Roma e molti tiri in porta, che hanno impegnato Giuliani nella difesa della rete.
Possesso palla nettamente a favore della Roma.
Al 35° minuto su calcio piazzato (discusso) di
Giugliano che penetra nella difesa, tocco di
Bartoli e
Linari la mette in rete. Primo gol per la Roma.

Dopo 3 minuti al limite dell’area su azione segna
Haavi. Nel recupero, brivido per un’incursione di
Giacinti su errore di
Arnadotti.
Il secondo tempo
Nessun cambio nelle formazioni. Il Milan che rientra in campo è decisamente un’altra squadra più convinta e che pressa di più.
Infatti al 49°
Dompig sorprende la difesa dalla distanza, aiutata da un rimbalzo sfortunato davanti al portiere Ceasar.
Il Milan guadagna il primo angolo. Batte
Cernoia e
Staskova prova di testa, ma nulla di fatto.
Iniziano le sostituzioni: al 59° fuori
Grimshaw dentro
Marinelli, ex
Inter al debutto col Milan. Ed è proprio Marinelli a portare il Milan al raddoppio al 60°.

Cambi anche per le giallorosse: dentro
Greggi per
Feirsinger e
Glionna per
Viens. Cambiano gli schemi: la Roma sceglie un 4-3-2-1.
Quindi Ganz sceglie di far entrare
Mascarello al posto di
Adami e
Asllani al posto di
Laurent, raccomandandosi di stare dietro all’unica punta.
Al 79°
Greggi da fuori area riporta in vantaggio la Roma.
In finale di partita occasioni da entrambe le parti: Milan che insiste con
Marinelli e Roma con
Bartoli, Glionna, Haavi, Linari. Al 92°
Glionna chiude la partita.

Altri cambi pre le giallorosse: all'87° fuori
Giacinti dentro
Kramzar; al 91° dentro
Serturini fuori
Haavi. Tutti cambi decisivi
per l’esito della partita. Nei 6 minuti di recupero un’altra occasione per
Glionna al 94°.
Finale tutto giallorosso.
Tiriamo le somme
Manuela Giugliano sicuramente specialista dei calci piazzati e molto aggressiva;
Bartoli instancabile e onnipresente.
Haavi si conferma un ottimo acquisto: ha aumentato in forza e precisione una
squadra già di buon livello.
Greggi e Glionna: sostituzioni azzeccate da Spugna, decisive per l’esito finale. Freschezza e qualità hanno dato nuovo slancio a una squadra incerta al rientro del secondo tempo.
Domping, Grimshaw le migliori per le rossonere. Bene anche Giuliani nonostante i 4 gol subiti.
Arbitraggio attento e fiscale.