Le formazioni
Roma (3-3-3-1):Korpela; Linari, Valdezate, Di Guglielmo; Feiersinger, Kumagai (sost. Ciccotti), Tomaselli (sost. Giacinti); Latorre (sost. Glionna), Kramzar, Serturini (sost. Cimò) ; Viens (sost. Giugliano).
A disposizione: Ceasar, Ohrstrom, Minami, Giacinti, Giugliano, Haavi, Bartoli, Aigbogun, Ciccotti, Glionna, Greggi, Cimò.
Allenatore: Spugna.
Vorskla Poltava (4-2-3-1): Samson; Shaynyuk (sost. Osipyan) , Korsun, Kotyk, Podolska; Petryk, Davydenko; Andrukhiv, Kalinina (sost. Kotiash) , Kozlova (sost. Radinova); Kravchuk
A disposizione: Herasymchuk, Bondarchuk, Kulmagambetov, Babenko, Radinova, Voit, Kotiash, Osipyan, Kuleba.
Allenatrice: Zinchenko.
Arbitra: Overtoom (Paesi Bassi) Assistenti: Van Gilst (Paesi Bassi), Vargova (Slovacchia) IV Ufficiale: Bockova (Slovacchia)Primo tempo: c'è solo la Roma
Le giallorosse partono con iniziative e buone azioni, molte non colte. Dopo il gol di Viens al 34' si spengono. Anche perché le avversarie non si vedono granché. Pochi timidi tentativi, per nulla pericolosi.Secondo tempo: si desta la Bella Addormentata
Rientro soporifero. Entrambe le squadre sono spente. Ma le ucraine si svegliano prima e segnano il gol del pareggio. Subire un gol non sembra destabilizzare troppo la squadra. Anzi, sembra che la lupa sonnolenta si svegli e riprenda coscienza di sé. Da lì è 6-1.Tiriamo le somme
Di Guglielmo ottima partita, con la sua doppietta. Latorre brava, ma qualche imperfezione. Ciccotti mostra la sua esperienza, onnipresente, grande supporto e buone giocate.
Ucraine molto fallose, spesso per evitare le ripartenze offensive della Roma. Spiccano Kozlova col suo gol, regalato dal pisolino che la Roma aveva deciso di schiacciare in quei minuti e Kotyk, nonostante l'autogol finale.
Arbitraggio generoso, l'arbitra Overtoom aveva deciso che oggi non doveva ammonire nessuna.





