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Calcio Femminile

Serie A femminile, Macché te lo guardi? – il recap sul 22° turno

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Macchè te lo guardi, Serie A femminile

Ventiduesimo appuntamento con “Macché te lo guardi?”, la rubrica settimanale di Calciostyle dedicata al campionato di Serie A femminile 2024/2025.

Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.

Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.

Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia.

Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

serie a femminile

Serie A femminile, il quarto turno di Poule Scudetto e Poule Salvezza

Quarta giornata di Poule Scudetto e Poule Salvezza della Serie A femminile. Per quanto riguarda la lotta per evitare la retrocessione, la Lazio si conferma la squadra più in forma battendo per 2-0 il Sassuolo, chiudendo la pratica nel giro di cinque minuti. Sfortunata invece la Sampdoria che raccoglie solamente un punto nella sfida esterna con il Como dopo essere passata per due volte in vantaggio. Una vittoria avrebbe cambiato la corsa salvezza con il Napoli.

In Poule Scudetto a sorridere più di tutti è la Juventus, nonostante non sia scesa in campo. Infatti, grazie alle sconfitte di Roma ed Inter, la prossima giornata in caso di vittoria contro le nerazzurre e la contemporanea sconfitta delle giallorosse, sarebbero matematicamente campionesse. Roma e Inter quindi sono cadute nelle rispettive trasferte a Milano e Firenze, facendo così riaprire la lotta al secondo posto con la Fiorentina che ora si trova a -4 dalle ragazze di Piovani.

Poule Salvezza

La Lazio aggancia il Como: è sfida a due per la testa della Poule Salvezza

Sassuolo – Lazio  0 – 2

40′ Le Bihan (L), 45′ Goldoni (L)

Altra grande prestazione della Lazio di Grassadonia. Dopo il ko nello scontro diretto per la testa della Poule Salvezza contro il Como, le biancocelesti si rialzano subito chiudendo la pratica Sassuolo in appena 5 minuti.

A partire forte però sono le neroverdi che spaventano la porta difesa da Cetinja con il colpo di testa. Prima Clelland, poi la traversa colpita da Dhont fanno scaldare i guantoni dell’estremo difensore capitolino, decisivo nell’alzare quanto basta il pallone sul secondo colpo del Sassuolo.

Dopo lo spavento preso, la formazione di Grassadonia alza il ritmo e nel giro di 5 minuti sferra un pesante uno-due alle padroni di casa. Simonetti con la punta in estirada serve in profondità Oliviero che penetra in area e da posizione defilata trova un potente sinistro sul quale Lonni si deve allungare. Sulla ribattuta la più lesta è Le Bihan, che da pochi passi non sbaglia.

Il Sassuolo accusa il colpo e a pochi secondi dalla fine del primo tempo subisce anche il secondo goal. Ottima azione corale della Lazio per superare il pressing avversario con Le Bihan ancora protagonista. La numero 11 biancoceleste, liberatasi in maniera perfetta, fa partire un cross velenoso in area intercettato da Goldoni che, complice un’uscita completamente errata di Lonni, insacca in rete il più scontato dei goal dell’ex.

Nel secondo tempo il Sassuolo prova a riaprirla ma nuovamente la traversa blocca le neroverdi, incapaci di riuscire ad impensierire in maniera continua la retroguardia biancoceleste.

Vittoria importante per la Lazio che aggancia in classifica il Como. Seconda sconfitta consecutiva per il Sassuolo che non deve chiedere più nulla al campionato, visto l’ampio vantaggio su Napoli e Sampdoria.

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Sampdoria ad un passo dal sorpasso sul Napoli: il sogno si infrange all’ultimo secondo

Como – Sampdoria  2 – 2

13′ Burbassi (S), 36′ Nischler (C), 56′ Re (S), 90+3′ Bolden (C)

La Sampdoria spreca un’occasione d’oro per la corsa alla permanenza in Serie A. Le doriane si fanno recuperare all’ultimo secondo, lasciando per strada due punti molto importanti per il sorpasso in classifica sul Napoli, unica altra squadra in piena lotta retrocessione.

Pronti e via e il Como spaventa le blucerchiate con la traversa presa da due passi da Del Estal. Guagni sgasa sul fondo e mette sul primo palo per l’attaccante spagnola che si divora il goal del vantaggio. Goal mangiato, goal subito: la dura legge del goal colpisce le lariane.

Neanche un minuto dopo la traversa colpita da Del Estal, la Sampdoria si porta avanti con il primo goal in Serie A di Burbassi. L’esterno doriano viene pescato dentro l’area da Llopis con un dolce lancio. Stop di petto e tiro ad incrociare per battere Gilardi nell’angolino basso.

La risposta del Como non si fa attendere e poco dopo la mezz’ora, dopo aver colpito la seconda traversa, trova il pareggio con Nischler. Guagni penetra sulla fascia e mette in mezzo, Del Estal intercetta quel tanto che basta da far arrivare il pallone all’accorrente numero 7 lariana che non si fa sfuggire la ghiotta occasione.

Sampdoria che appare più in palla e vogliosa di trovare i tre punti, i secondi dell’intera stagione. Ad inizio secondo tempo la formazione blucerchiata si riporta nuovamente in vantaggio con Re. Bertucci sfonda sulla destra mettendo in mezzo un cross preciso per la testa della giocatrice, che, dall’altezza del dischetto, incorna perfettamente in porta.

La Samp ci crede e arriva a pochi secondi dalla conquista di una vittoria storica. Il destino però è crudele con le doriane e le lariane trovano un’isperato pareggio a tempo oramai scaduto. Punizione dalla trequarti laterale scodellato nel mezzo, mischia in area di rigore nella quale Bolden è la più lesta di tutti a colpire e ad evitare una pesante sconfitta.

Como che si fa agganciare in classifica della Lazio, vittoriosa in casa del Sassuolo. Amarezza per la Sampdoria, che spreca una grande occasione di superare il Napoli.

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Riposa: Napoli

Poule Scudetto

Crolla la Roma: si complica la lotta al secondo posto

Milan – Roma  3 – 1

4′ Viens (R), 28′ Ijeh (M), 62′ Dompig (M), 90+5′ Arrigoni (M)

Cade ancora la Roma di mister Spugna. Prestazione molto incolore delle giallorosse che con la sconfitta al Puma House of Football e la contemporanea vittoria della Fiorentina sull’Inter riaprono la corsa al secondo posto, valido per l’accesso alla prossima edizione della Champions League, evitando il secondo turno di preliminari.

Inizio perfetto delle campionesse d’Italia che aprono le danze al 4′ di gioco con Viens. Thogersen sgasa sulla destra e mette in mezzo, la difesa rossonera compie un pasticcio ed intercetta male, servendo l’attaccante canadese che buca Giuliani con un potente destro sul primo palo.

La Roma si abbassa e verso la mezz’ora di gioco subisce la rete del pareggio di Ijeh. L’attaccante rossonera sfrutta al meglio una carambola in area giallorossa, spedendo il pallone all’angolino alto con un preciso destro a giro. Le giallorosse accusano il colpo e non riescono a trovare soluzioni in fase offensiva.

All’ora di gioco il Milan la ribalta con un gran goal personale di Dompig. La numero 99 si mette in proprio, partendo dalla destra ed accentrandosi, lascia partire un potentissimo destro che si infila a fil di palo. Nulla da fare per Kresche, che poco dopo dovrà abbandonare il campo per un problema al bacino: al suo posto subentra Ceasar.

A chiudere il match al 90° ci pensa Arrigoni con una botta da fuori sensazionale. La centrocampista rossonera lascia partire da distanza siderale un bolide che si infila nell’angolino alto, senza lasciare scampo all’estremo difensore giallorosso.

Il solito mancato cinismo sotto porta delle giallorosse condanna le ragazze di Spugna alla loro quinta sconfitta in campionato, riaprendo nuovamente la corsa al secondo posto in classifica. Vittoria importantissima per il Milan che, come già detto, riaccende le speranze di una qualificazione alla prossima edizione della Women’s Champions League.

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Si riapre la corsa al secondo posto: la Fiorentina rientra in gioco

Fiorentina – Inter  1 – 0

48′ Bonfantini (F)

La Fiorentina, dopo il successo dell’ultima giornata contro la Juventus, conferma il suo ottimo periodo di forma trovando i tre punti anche contro l’Inter di Piovani. Le ragazze di De La Fuente riaprono la corsa al secondo posto, accorciando a -4 la distanza proprio con le nerazzurre e a -3 dalla Roma, prossima avversaria in campionato della Viola.

Il primo tempo però è tutto a tinte nerazzurre, con le viola chiuse a difesa della porta protetta da Fiskerstrand. Prima Detruyer, che colpisce la traversa da fuori area, e poi Cambiaghi, con un tiro che sibila al lato, spaventano non poco la retroguardia della Fiorentina, che rischia in diverse occasioni di far cadere il muro.

L’unica azione degna di nota della Viola, arriva al 45′, ed è quella più importante e nitida della prima frazione del Viola Park. Bonfantini sgasa in area e viene atterrata da Andres, per l’arbitro non ci sono dubbi e assegna il penalty. Dal dischetto si presenta Boquete che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore nerazzurro.

L’occasione sprecata non abbatte le ragazze di De La Fuente che ad inizio secondo tempo trovano il vantaggio sempre con Bonfantini. Bredgaard colpisce una traversa clamorosa dalla destra, sulla ribattuta l’ex Juventus è la più lesta a colpire, bucando Runarsdottir.

L’Inter nel secondo tempo ci prova ma senza particolare attenzione, facendo scorrere la frazione e non sfruttando l’occasione di accorciare nuovamente sulla Vecchia Signora.

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Riposa: Juventus

Serie A femminile, classifica e prossimo turno

Squadre Punti G V P S GF GS DR
Poule Scudetto
Juventus Women 49 21 15 4 2 57 23 34
Inter Women 39 21 11 6 4 38 20 18
Roma Women 38 21 11 5 5 42 28 14
Fiorentina femminile 35 21 10 5 6 27 24 3
Milan Women 31 22 8 7 7 33 34 -1
Poule Salvezza
Como Women 29 21 9 2 10 32 34 -2
Lazio Femminile 29 22 8 5 9 38 30 8
Sassuolo Femminile 22 21 6 4 11 32 40 -8
Napoli Femminile 11 21 2 5 14 11 41 -30
Sampdoria Women 19 21 1 7 13 10 46 -36

Prossimo turno:

Sabato 29 marzo

Roma 15:00 Fiorentina

Domenica 30 marzo

Napoli 12:30 Como

Sampdoria 15:00 Sassuolo

Inter 16:00 Juventus

Riposano Milan e Lazio

Calcio Femminile

Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno

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Serie A Women

Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la decima giornata!

Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.

Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.

Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women

Serie A Women, la decima giornata

Dopo la pausa natalizia si torna in campo per la Serie A Women. Nella decima giornata, la penultima del girone d’andata, tanti pareggi. Non vanno oltre lo 0-0 Parma, Milan e Napoli, Como. Altro pari per la Fiorentina, scossa dalla scomparsa del presidente Commisso, si fa riprendere dal Genoa al 90′. Riprende da dove aveva lasciato la Roma di Rossettini che, dimentica la sconfitta in Supercoppa e, batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono.

Vittoria al cardiopalma per la Ternana contro la Lazio, mentre il derby d’Italia se lo aggiudica l’Inter in rimonta. Vola al secondo posto accanto alla Viola.

Giuliani mostra i guanti: Parma e Milan non va oltre lo 0-0

Parma – Milan  0 – 0

Un 2026 iniziato senza particolari emozioni quello di Parma e Milan che, nella decima giornata di Serie A Women, si dividono la posta in palio con uno scialbo 0-0. A recriminare di più per il pareggio sono le padroni di casa che dominano per lunghi tratti la gara senza però mai riuscire a far cadere il muro eretto da Giuliani, alla 100esima presenza in rossonero.

La migliore occasione per le ducali è la prima in generale, arrivata dopo neanche due minuti dopo il calcio d’inizio del match del Noce. Kajan usa al meglio il fisico, facendo saltare la marcatura avversaria, e si invola verso la porta avversaria. Appena entrata in area, la numero 5 impegna Giuliani con un sinistro spinoso sul secondo palo: sulla respinta, a porta vuota, arriva Real che viene fermata all’ultimo dall’intervento in scivolata di Soffia.

Il Milan esce di più nel finale, complice anche la stanchezza delle ducali, provandoci soprattutto con soluzioni dal limite che non spaventano Ceasar.

Si chiude perciò senza reti la prima gara del 2026 della Serie A Women. Rossonere che confermano le difficoltà nell’affrontare le neopromosse, regalandosi però il terzo clean sheet consecutivo. Dall’altro lato si ferma a due la striscia di sconfitte consecutive, con il Parma che sale a quota 8 punti.

 

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Esordio da sogno per Georgsdottir: fermata la Viola sul pari

Fiorentina – Genoa  1 – 1

45+4′ Severini (F), 90+1′ Georgsdottir (G)

Nella sfida in cui la Fiorentina ricorda il compianto presidente Rocco Commisso, la banda di Pinones Arce si fa acciuffare nei minuti finali dal Genoa. Al Viola Park a partire meglio è proprio la formazione di casa che nei primi 6′ di gioco costringe già agli straordinari la difesa del Grifone. Sfortunata anche la Viola che, sulla traversa colpita da Orsi, non riesce a trovare la coordinazione giusta per il tap-in vincente con Omarsdottir.

Dopo l’iniziale forcing finale, la gara si stabilizza su ritmi molto blandi che vengono però spezzati a pochi secondi dalla fine del recupero del primo tempo. Janogy tenta il cross dalla sinistra che viene intercettato dal braccio di Giles: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Severini: palla da una parte e portiere dell’altra.

Il secondo tempo continua sui ritmi del primo con la Fiorentina che, a 10′ dal termine, va a centimetri dal raddoppio. A tenere a galla il Genoa ci pensa Forcinella con un intervento super sulla linea a fermare il tiro di Janogy.

A tempo ormai scaduto la Viola si fa male da sola. Su uno spiovente in avanti la difesa di casa sbanda, regalando un 3 vs 3 fatale. Destro chirurgico, dopo aver fatto sedere la diretta avversaria, per Georgsdottir che fa esplodere di gioia la panchina rossoblù. Esordio da sogno per la classe 2002.

Interrotta la striscia di cinque sconfitte consecutive per il Genoa che conquista il primo pareggio del suo campionato. Fiorentina che sale al secondo posto, assieme all’Inter.

 

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Tanto spettacolo al Piccolo ma nessun goal: Napoli e Como si dividono la posta in palio

Napoli – Como  0 – 0

Partita bellissima tra Napoli e Como al Piccolo. Tantissime occasioni da una parte e dall’altra ma nessuna delle due formazioni riesce a sferrare il colpo giusto per portare a casa tre punti importanti. A raccogliere parecchi applausi sono i due portieri: Beretta e Gilardi. Soprattutto quest’ultima si mette in evidenza in diverse occasioni, mostrando il suo talento impressionante tra i pali.

Mezzo sorriso perciò per le due squadre con le padroni di casa che registrano il secondo clean sheet nelle ultime cinque partite, confermandosi all’ottavo posto in classifica. Il Como rimane comunque sulla scia della Juventus, terza in classifica ad un solo punto di distanza.

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Roma campione d’inverno: Giugliano e Corelli guidano le giallorosse

Roma – Sassuolo  2 – 1

3′ Giugliano (R), 35′ Clelland (S), 79′ Corelli (R)

Dopo la delusione della sconfitta in Supercoppa Italiana, la Roma di Rossettini continua da dove aveva lasciato. Altra vittoria, l’ottava su dieci giornate, per la banda giallorossa che stacca ulteriormente il trittico formato da Fiorentina, Inter e Juventus. Esordio invece sulla panchina neroverde per Colantuono, subentrato al posto dell’esonerato Spugna, ex tecnico proprio delle giallorosse.

Pronti e via e la Roma apre le danze con capitan Giugliano. Sgasata sulla destra di Thogersen che mette in mezzo sul secondo palo dove la numero 10 buca Durand con un preciso destro al volo che si infila all’angolino basso. Ritmi della gara abbastanza blandi con le giallorosse alla ricerca del raddoppio e il Sassuolo in attesa di colpire in contropiede.

Il pareggio del Sassuolo arriva al minuto 35′. Cross dalla destra di Missipò sul secondo palo per la solissima Clelland: un gioco da ragazzi per l’attaccante neroverde battere Baldi con un preciso colpo di testa.

La ripresa ci regala un match più divertente, grazie anche ai cambi super offensivi di mister Rossettini, che manda in campo Corelli, Dorsin e Dragoni. La trazione anteriore della Roma però scopre la retroguardia a diversi contropiedi pericolosi delle ragazze di Colantuono, che arrivano a centimetri dal vantaggio con Dhont che, in area piccola, spara alto.

La rete che decide il match arriva al 79′. Bergamaschi, subentrata anche lei nella ripresa, pesca nel mezzo Viens, la quale spizza di testa il pallone quel tanto che basta per indirizzarlo dalla parte di Corelli. L’attaccante giallorossa si coordina alla perfezione e fa esplodere un destro al volo sul quale non può nulla Durand.

Vola così a +7 delle inseguitrici la banda di Rossettini. Nonostante una prestazione non ottimale dal punto di vista del gioco, la Roma raccoglie il massimo dalla prima gara casalinga del 2026. Risposte comunque rassicuranti per il nuovo Sassuolo di Colantuono.

 

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Pellegrino Cimò fa esplodere il Gubbiotti: al 90′ le umbre conquistano i tre punti

Ternana – Lazio  1 – 0

90′ Pellegrino Cimò (T)

Esordio da sogno per la nuova Ternana targata Ardizzone, subentrato in panchina al posto dell’esonerato Cincotta. Il 2026 delle umbre infatti inizia con una pesante vittoria contro la Lazio di Grassadonia. Match abbastanza equilibrato con le padroni di casa che nel secondo tempo alzano i giri del motore, intensificando la manovra offensiva, guidata da Pellegrino Cimò.

La classe 2006 è il faro offensivo della Ternana. Ed è proprio lei a decidere la sfida al 90′. Sinistro dal centro dell’area che non lascia scampo a Durante, che regala la seconda vittoria in campionato. I nervi tesi in casa Lazio si evidenziano in pieno recupero quando Karczewska si fa espellere per una reazione scomposta.

Rimane a quota 15 la Lazio, mentre la Ternana raggiunge il Genoa a quota 7 punti.

 

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L’Inter la ribalta: il derby d’Italia è nerazzurro

Inter – Juventus  2 – 1

4′ Salvai (J), 13′ Vilhjalmsdottir (I), 35′ Milinkovic (I)

A chiudere la decima giornata di Serie A Women ci pensano Inter e Juventus con il derby d’Italia. Bianconere che arrivano alla sfida con già sulle gambe la finale di Supercoppa Italiana, vinta per 2-1 sulla Roma.

Primo tempo molto frizzantino con le bianconere che alla prima occasione utile passano in vantaggio. Corner dalla sinistra di Walti per l’incornata vincente di Salvai, che svetta sulla difesa nerazzurra. Lo 0-1 però dura meno di 10 minuti. Recupero alto di Csiszar, Wullaert raccoglie e serve l’inserimento perfetto di Vilhjalmsdottir che a tu per tu con De Jong non sbaglia con un preciso mancino rasoterra.

Le due marcature non spengono la vena offensiva delle due squadre che impegnano in diverse occasioni gli estremi difensori: in particolare da annotare il riflesso eccezionale di Runarsdottir sul colpo di testa a botta sicura di Girelli. Al 35′ le padroni di casa trovano il vantaggio con Milinkovic. Corner dalla destra di Wullaert per la testa del centrale serbo che buca De Jong: incornata fortissima della numero 24 nerazzurra.

Nella seconda frazione i ritmi si abbassano. L’occasione più ghiotta per il pareggio arriva al minuto 56′. Errore da matita rossa di Andrés nel servire Runarsdottir: il pallone è corto e ci si avventa Girelli che tira a botta sicura. L’estremo difensore nerazzurro respinge ma la sfera rocambola sui piedi di Bonansea. Il tiro dell’attaccante bianconero si ferma sulla linea: salvataggio in extremis di Milinkovic per sigillare il risultato.

Balzo in alto in classifica per l’Inter che raggiunge al secondo posto la Fiorentina. Si ferma a 4 la striscia di risultati utili consecutivi per la Juventus, che scivola al quarto posto.

 

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Serie A Women, classifica e prossimo turno

Squadre Punti G V P S DR
Roma 25 10 8 1 1 12
Inter 18 10 5 3 2 13
Fiorentina 18 10 5 3 2 6
Juventus 17 10 5 2 3 3
Como 16 10 5 1 4 1
Lazio 15 10 5 0 5 -2
Milan 14 10 4 2 4 -1
Napoli 14 10 4 2 4 -1
Sassuolo 9 10 2 3 5 -3
Parma 8 10 1 5 4 -6
Genoa 7 10 2 1 7 -10
Ternana 7 10 2 1 7 -13

Prossimo turno:

Sabato 24 gennaio

Lazio 15:00 Fiorentina

Domenica 25 gennaio

Genoa 12:30 Roma

Milan 12:30 Ternana

Como 15:00 Inter

Sassuolo 15:00 Napoli

Lunedì 26 gennaio

Juventus 18:00 Parma

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Calcio Femminile

Serie A Women, Roma-Sassuolo 2-1: Giallorosse campionesse d’inverno, guidano Giugliano e Corelli

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Serie A Women

Buona la prima dell’anno in Serie A Women per la Roma che batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono. Un goal per tempo regalano il +8 sulla Juventus.  

Torna in campo la Serie A Women dopo la pausa di quasi un mese per il periodo natalizio. Il 2026 della Roma si è aperto con la sconfitta in Supercoppa Italiana contro la Juventus per 2-1. Obiettivo perciò delle giallorosse di Rossettini quello di resettare il duro ko contro le bianconere e portare a casa i tre punti per affermarsi campionesse d’inverno con una giornata d’anticipo.

Sassuolo che invece da inizio al nuovo anno proprio al Tre Fontane. Le neroverdi però hanno già fatto parlare con l’esonero di Spugna, ex della gara: al suo posto Salvatore Colantuono, che conquistò lo scorso anno la promozione in A con il Parma. Esordio non facile per l’ex ducale contro la prima della classe.

Roma-Sassuolo 2-1

Pronti e via le padroni di casa stappano il match con capitan Giugliano. Sgasata sulla fascia destra di Thogersen che arriva sul fondo e mette in mezzo, la sfera sfila sul secondo palo dove è appostata la numero 10 giallorossa. Tiro al volo rasoterra che si infila all’angolino basso: nulla da fare per Durand. Terza rete consecutiva per Giugliano, faro offensivo della banda di Rossettini.

Dopo l’inizio sprint, il match si stabilizza su ritmi abbastanza blandi con la Roma che gestisce, alla ricerca del raddoppio, e il Sassuolo in attesa per colpire in contropiede. Due le occasioni principali per le giallorosse con Giugliano e Greggi, che trovano pronta l’estremo difensore neroverde.

Al 35′ le ragazze di Colantuono trovano il pareggio. Recupero alto di Missipò, la quale fa partire un cross sul secondo palo dove trova una sola Clelland. Per la classe ’93, lasciata completamente sola,  è un gioco da ragazzi battere Baldi con un preciso colpo di testa.

Serie A femminile

ESULTANZA ROMA FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Seconda frazione che si gioca su ritmi molto più elevati grazie anche ai cambi offensivi che mister Rossettini effettua all’intervallo: dentro Corelli, Dragoni e Dorsin. La Roma così è tutta a trazione anteriore. Ne viene fuori un secondo tempo molto più acceso da una parte e dall’altra. L’occasione più grande capita però sui piedi del Sassuolo. Cross dalla sinistra che arriva al centro dell’area piccola per Dhont che grazie le giallorosse. Infatti, la numero 13 si divora il vantaggio sparando sopra la traversa.

Il forcing delle giallorosse si concretizza al minuto 80′. Bergamaschi, subentrata nel secondo tempo, mette l’ennesimo cross dalla sinistra. La sfera è indirizzata centralmente per Viens che spizza il pallone quel tanto che basta per farlo arrivare sul secondo palo a Corelli. La giocatrice giallorossa si coordina alla perfezione, battendo Durand con una forte volée destra.

Termina per 2-1 la prima gara di campionato del 2026 per le due formazioni. Vittoria importante per le giallorosse che possono adesso guardare il big match tra Juventus ed Inter con parecchio interesse: momentaneamente infatti il distacco dalle bianconere è di +8. Prestazione comunque abbastanza positiva per la banda di Rossettini.

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Supercoppa Italiana femminile, una magia di Girelli guida la Juve al trionfo: incubo Roma

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Supercoppa Italiana femminile

La Juventus si è aggiudicata la quinta Supercoppa Italiana femminile. Battuta in finale la Roma grazie alle reti di Vangsgaard e Girelli.

Non poteva iniziare meglio il 2026 della Juventus Women. La formazione bianconera, impegnata nella finale di Supercoppa Italiana contro la Roma, ha alzato il suo primo trofeo della stagione.

Infatti, ieri pomeriggio a Pescara, è andato in scena l’atto finale che metteva di fronte le due formazioni che negli ultimi anni hanno dominato il calcio nostrano. La Roma, prima in classifica e al primo anno dopo il ciclo Spugna, contro la Vecchia Signora, campione d’Italia in carica e attualmente in seconda posizione in campionato.

Ne viene fuori un match molto equilibrato, giocato ad alto ritmo con entrambe le squadre vogliose di portarsi a casa il primo trofeo del nuovo anno. A stappare il match ci pensano le giallorosse, detentrici del titolo, con capitan Giugliano. La numero 10, servita all’altezza del dischetto non sbaglia con un preciso piatto all’angolino basso. In chiusura di primo tempo la Juventus ristabilisce la parità con la rete di Vangsgaard, abile a sfruttare la respinta corta di Baldi sul tiro-cross di Beccari dalla destra.

Juventus Women, Supercoppa Italiana femminile

CRISTIANA GIRELLI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nella seconda frazione le giallorosse sprecano due ghiotte occasioni con Viens che, a tu per tu con De Jong, prima spara alto da distanza ravvicinata e poi tira addosso all’estremo difensore bianconero da dentro l’area piccola. A cambiare le sorti del match ci pensa Canzi che inserisce Girelli. La classe ’90 decide il match all’85’ con una vera e propria magia. Tacco stratosferico dell’attaccante azzurra che beffa Baldi e regala la quinta Supercoppa della storia alla Juventus.

Continua l’incubo Juventus per la Roma nelle finali: in 8 incroci solamente una volta le giallorosse hanno alzato un trofeo contro le bianconere. Adesso serve resettare questo passo falso e continuare quanto di buono fatto fino ad ora, confermando la prima posizione fino al termine della stagione, in attesa anche degli impegni di Coppa Italia.

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