Categorie: Calcio Femminile

Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 5° turno

Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la quinta giornata!

Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.

Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.

Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la quinta giornata

La quinta giornata di Serie A Women regala tantissime sorprese e tante cadute inaspettate. Ad aprire il weekend di sport ci pensa la Fiorentina che dilaga in casa contro la Roma, causandole il primo ko della stagione. Ad indirizzare il match del Viola Park a favore della banda di Pinones Arce è l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Heatley, che lascia le giallorosse in inferiorità per quasi tutta la durata dell’incontro.

Altra sconfitta rumorosa per la Juventus che perde in casa del Milan, trascinato da Renzotti e Ijeh. Terzo pareggio per l’Inter di Piovani che non va oltre il 2-2 con il Sassuolo. Le nerazzurre sprecano il doppio vantaggio, arrivato nei primi dieci minuti di gioco. Goal e spettacolo invece al Gubbiotti tra Ternana e Como: a spuntarla sono le lariane, guidate dalla doppietta di Nischler.

Vittorie in extremis per Lazio e Genoa, rispettivamente contro Napoli e Parma.

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Festa viola al Park: demolite le giallorosse

Fiorentina – Roma  5 – 2

5′ Omarsdottir (F); 53′, 55′ Bredgaard (F), 64′ Haavi (R), 66′ aut. Bergamaschi, 71’Giugliano (R), 90+5′ Woldvik

Inizio con il botto per la quinta giornata di campionato con la Fiorentina che si abbatte sulla Roma con un pesantissimo 5-2. Il match del Viola Park viene indirizzato dalla parte della formazione di casa già al 5′ con la rete di Omarsdottir.

La difesa della Roma si fa bucare con un lancio lungo centrale sul quale l’attaccante della Fiorentina si avventa e con un preciso mancino rasoterra buca Lukasova. Le giallorosse accusano il colpo e al 21′ si complicano, da sole, ancora di più la gara. Infatti, Heatley riceve due cartellini gialli nel giro di 10 minuti, lasciando le sue compagne in inferiorità numerica per ben 70′ minuti.

La gara così sfila ancora di più dalle mani della Roma, costretta a difendersi dai continui attacchi in velocità delle giocatrici viola. Attacchi che vanno a segno al 53′ e al 55′. Goal del 2-0 fotocopia del primo: lancio a scavalcare la difesa e imbucata centrale. Questa volta c’è Bredgaard che, arrivata al limite dell’area, sterza e con un dolce tocco sotto beffa l’estremo difensore giallorosso. Il raddoppio viola spezza le gambe della banda di Rossettini, che dopo due minuti concede anche la doppietta personale a Bredgaard.

Stavolta a complicare tutto è Lukasova. L’estremo difensore, sul tiro non così irresistibile dell’attaccante danese, buca l’intervento facendo beffardamente entrare il pallone in porta.

Dieci minuti più tardi la Roma prova, in qualche modo, a riaprire la gara con la rete di Haavi. Cross dalla sinistra di Greggi sul quale buca l’uscita Fiskerstrand. Per l’attaccante norvegese è facile appoggiare di testa a porta sguarnita. La Fiorentina non ci sta e due minuti dopo si riporta in vantaggio di tre reti. Complice ancora una volta Lukasova. Sul tiro non troppo angolato di Bredgaard, la portiera ceca respinge il tiro addosso a Bergamaschi, che involontariamente fa autogoal.

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Al 71′ la Roma riaccorcia nuovamente le distanze. Calcio di rigore assegnato per il contatto in area di van der Zanden su Pilgrim. Dal dischetto non sbaglia Giugliano. La stanchezza per aver giocato quasi un’intera partita in inferiorità numerica non aiuta la Roma nel forcing finale, nel quale concede anche la manita alla Viola con Woldvik.

Giornata no per la Roma che dovrà assolutamente cancellare la brutta prestazione di Firenze in vista dell’appuntamento in Women’s Champions League contro il Valerenga e, soprattutto, in vista del derby contro la Lazio. Secondo posto invece per la Fiorentina.

L’Inter spreca il doppio vantaggio: ecco la pareggite nerazzurra

Inter – Sassuolo  2 – 2

8′, 11′ Wullaert (I),  21′ Clelland (S), 83′ Chaib (S)

Terzo pareggio in cinque giornate per l’Inter di Piovani che non riesce a portarsi l’intero bottino a casa neanche contro il Sassuolo di Spugna. Le nerazzurre partono subito forte, andando vicine al goal due volte con Magull. L’inizio sprint delle padroni di casa si concretizza all’8° minuto di gioco.

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Tocco di mano in area della difesa neroverde: per l’arbitro non ci sono dubbi. Dagli undici metri si presenta Wullaert che non sbaglia con il destro ad incrociare. L’Inter è galvanizzata del goal e attacca senza pause la retroguardia avversaria, costruendo da lì a poco il raddoppio. Palla a tagliare la difesa di Magull per l’ex Manchester City che sfila sul primo palo e con potente destro piega le mani Durand, non impeccabile in questa occasione. 11′ minuti sul cronometro e 2-0 Inter.

La formazione neroverde al 21′ sfrutta la caparbietà e l’aggressività in area di Eto per accorciare le distanze. L’ex PSG ruba la sfera ad Andres e serve al centro dell’area Clelland, la quale punisce la retroguardia nerazzurra con un preciso tiro a giro sul secondo palo sul quale Runarsdottir non può fare molto.

Nel secondo tempo l’Inter continua ad avere il pallino del gioco ed essere in controllo del match senza però riuscire mai a creare un vero e proprio affondo per chiudere definitivamente i giochi. Con questo presupposto, il Sassuolo all’83’ pareggia i conti con la prodezza balistica dai 25 metri di Chaib. Le nerazzurre accusano il pari e a tempo scaduto rischiano anche la beffarda rimonta sempre con Chaib. La giocatrice francese mette di poco a lato un calcio di rigore in movimento.

Ennesimo pareggio per l’Inter di Piovani che non sa più come vincere. Risposte positive per Spugna e per il suo Sassuolo, bravo a credere nel pareggio nonostante l’uno-due micidiale ad inizio match.

La Juventus fa la storia in negativo: super successo del Milan

Milan – Juventus  2 – 1

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20′ Ijeh (M), 45+1 Girelli (J),  65′ Dompig (M)

Si conferma un inizio di stagione difficile per la Juventus. Al Comunale di Fiorenzuola d’Arda le bianconere trovano la seconda sconfitta in campionato contro il Milan. Mai nella storia la Vecchia Signora aveva collezionato meno di 10 punti nelle prime cinque giornate.

A stappare la gara ci pensa il Milan al 20′. Renzotti sgasa sulla destra, bruciando la diretta avversaria, e mette in mezzo per l’accorrente Ijeh, brava a mettere la “zampa” al momento giusto e ad anticipare sul primo palo la difesa bianconera.

La Juventus non si fa scoraggiare incomincia a macinare gioco ed azioni. Come nelle precedenti uscite, la banda di Canzi spreca tantissimo in avanti, peccando di cinismo in diverse occasioni. In pieno recupero del primo tempo però le bianconere si portano in parità con Girelli. Bonansea penetra sul fondo in area e serve, all’altezza dell’area piccola, la numero 10 che da pochi passi deve solo appoggiare in rete.

La musica nel secondo tempo non cambia con una Juventus sprecona e un Milan invece molto cinico sotto porta. Proprio questo porta il nuovo vantaggio delle rossonere. Mischia in area di rigore con Dompig abile a trovare la giusta traiettoria per battere De Jong.

Il forcing finale non porta i frutti sperati, relegando le campionesse d’Italia in carica al sesto posto in classifica con solamente 7 punti realizzati in cinque giornate. Successo importantissimo per il Milan, che si proietta al terzo posto in classifica insieme a Lazio e Como.

Basta un tempo al Como: il goal olimpico di Pavan vale oro

Ternana – Como  2 – 4

 3′, 33′ Nischler (C), 37′ Pavan (C), 67′, 80′ Pirone (T), 73′ Kerr (C)

Tutto semplice per il Como di Sottili in casa della Ternana. Bastano i primi 45 minuti alle lariane per chiudere i conti. Protagonista in assoluto Nischler, autrice della doppietta che ha aperto le strade al Como.

Due grossolani errori della difesa umbra regalano due cioccolatini da scartare all’attaccante classe 2000, che punisce in entrambi i casi. Al 37′ il Como cala il tris con l’eurgoal di Pavan. Direttamente da calcio d’angolo disegna una parabola perfetta che sbatte sul secondo palo ed entra.

Prima frazione da dimenticare per la Ternana, ancora a secco di punti in campionato. Al 67′ l’occasione di accorciare, un minimo, le distanze per le padroni di casa. Calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un pestone di Kruse ai danni di Pirone. Dal dischetto si presenta proprio la numero 11 che non sbaglia con un potentissimo tiro centrale.

La speranza di una rimonta viene spenta pochi minuti dopo con il poker del Como firmato Kerr. L’attaccante, da poco subentrata, buca Ghioc con un preciso sinistro ad incrociare sul secondo palo. A chiudere il tabellino delle marcatrici ci pensa sempre Pirone, sempre dagli undici metri, sempre con una botta fortissima centrale.

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Si chiude con il 2-4 finale per il Como che vola al terzo posto in classifica. Da registrare in casa Ternana gli errori grossolani che hanno messo sul binario delle lariane il match.

Piemonte in extremis regala tre punti pesantissimi

Lazio –  Napoli  1 – 0

90+4′ Piemonte (L)

Vittoria all’ultimissimo secondo per la Lazio di Grassadonia che vola al terzo posto in classifica, assieme a Milan e Como. Al Fersini di Formello, dopo un primo tempo abbastanza combattuto ma con poche occasioni da una parte e dall’altra, sale di giri nel secondo tempo l’undici di casa.

Le biancocelesti alzano il baricentro, guadagnando metri in avanti, ma non riescono a rendersi pericolosi nella zona presidiata dall’estremo difensore partenopeo. Il goal vittoria arriva in pieno recupero grazie ad una super giocata di Piemonte. L’attaccante della Lazio quando vede i colori del Napoli si esalta: infatti, per la classe ’97 sono cinque i goal contro le partenopee, sue vittime preferite.

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Sul cross dalla sinistra di Castiello si avventa l’ex Milan e Roma che in girata volante batte Beretta.

Tre punti fondamentali per la Lazio, che si riscatta dalla sconfitta esterna contro il Milan dello scorso turno. Beffa enorme per il Napoli che si vede sfuggire il terzo risultato utile consecutivo al 94′ minuto.

Bargi fa volare il Genoa: agganciata l’Inter

Genoa – Parma  1 – 0

88′ Bargi (G)

Si conclude con un secco 1-0 la sfida de La Sciorba tra Genoa e Parma, ultima gara della quinta giornata di Serie A Women. Match abbastanza combattuto con entrambe le formazioni vicine al goal in diverse occasioni. Nella prima frazione Cuschieri spaventa il Parma con il suo piazzato che finisce di pochissimo alto.

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Nei secondi 45 minuti ad essere più sul pezzo è la formazione ospite che va sempre più vicino al goal: prima Pinther, poi Pondini e soprattutto Bou vanno a centimetri dal goal. Sul tiro dell’ultima Forcinella compie un’assuluto miracolo, tirando giù la saracinesca. Sul finale i cambi di De La Fuente, ex tecnico della Fiorentina, si rivelano decisivi. La subentrata Bargi riceve palla da Giles, la addomestica con la spalla e con un destro preciso supera Ceasar, facendo esplodere di gioia l’intero impianto ligure.

Seconda sconfitta per il Parma che rimane a 5 punti in classifica insieme al Sassuolo e davanti alla Ternana, ancora a zero punti.

Serie A Women, classifica e prossimo turno

Squadre Punti G V P S DR
Roma 12 5 4 0 1 7
Fiorentina 10 5 3 1 1 4
Milan 9 5 3 0 2 2
Lazio 9 5 3 0 2 0
Como 9 5 3 0 2 2
Juventus 7 5 2 1 2 0
Napoli 7 5 2 1 2 -1
Inter 6 5 1 3 1 2
Genoa 6 5 2 0 3 0
Parma 5 5 1 2 2 -4
Sassuolo 5 5 1 2 2 -1
Ternana 0 5 0 0 5 -11

Prossimo turno:

Sabato 15 novembre

Sassuolo 12:30 Ternana

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Parma 15:00 Fiorentina

Como 18:00 Milan

Domenica 16 novembre

Napoli 12:30 Inter

Roma 15:30 Lazio

Juventus 18:00 Genoa

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Aggiornato al 10/11/2025 1:45

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Pubblicato da
Pietro Sciamplicotti

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