Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la sesta giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.
Sesta giornata di Serie A Women in archivio. Ad aprire le danze del weekend di calcio femminile ci pensa la Ternana, che sul campo del Sassuolo, conquista la prima vittoria in A. Vola anche il Como di Sottili, attualmente secondo in classifica. Battuto al 90′ il Milan con il quinto centro in sei giornate di Nischler.
Si ferma invece a tre la striscia di vittorie consecutive della Fiorentina che non va oltre l’1-1 in casa di un’ottimo Parma. Colpaccio a sorpresa del Napoli che, tra le mura amiche del Piccolo, batte per 1-0 l’Inter di Piovani. Nerazzurre che non sanno più vincere: l’ultima vittoria risale alla prima giornata contro la Ternana.
La sesta giornata ci regala anche il derby della Capitale tra Roma e Lazio. Match molto acceso con le giallorosse che si portano a casa i tre punti e il primato in classifica grazie alla rete di Di Guglielmo. Infine, la Juventus, dopo un inizio di stagione difficile, ritorna in top 4 grazie al 2-0 firmato Vangsgaard–Girelli contro il Genoa.
Sassuolo – Ternana 0 – 1
14′ Pellegrino Cimò (T)
Alla sesta giornata di Serie A Women arriva la prima vittoria stagionale per la Ternana, chiudendo così una striscia di cinque sconfitte consecutive, che l’avevano relegata a fanalino di coda.
A regalare i tre punti alla banda di Cincotta ci pensa l’ex Samp e Roma Pellegrino Cimò. La classe 2006 sfrutta al meglio il cross dalla sinistra di Pirone con la zampata vincente. Oltre alla prestazione super della giovanissima giocatrice da registrare anche la prestazione dell’intero reparto difensivo delle umbre. In particolare a rubare l’occhio è l’estremo difensore Ciccioli con alcuni super interventi: su tutti quello a tempo oramai scaduto sul tiro dal limite dell’area di Clelland.
Per il Sassuolo di Spugna una sconfitta pesante dopo l’ottimo pareggio casalingo contro l’Inter. Da rivedere assolutamente la fase offensiva, dove pecca di cinismo l’intero reparto.
Sale così a tre punti in classifica la Ternana, ancora all’ultimo posto. Sassuolo penultimo a cinque punti.
Parma – Fiorentina 1 – 1
51′ Severini (F), 58′ Distefano (P)
Si ferma al Noce di Noceto la striscia di vittorie consecutive per la lanciata Fiorentina di Pinones Arce contro un’ottimo Parma. Il secondo attacco della Serie A Women trova particolari difficoltà sotto porta, peccando di cinismo in diverse occasioni.
Nonostante questo, a stappare la gara, ad inizio ripresa, ci pensa proprio la Fiorentina con capitan Severini. Contatto in area di rigore tra Berta Bou e Hurtig, con quest’ultima che finisce a terra. Per l’arbitro del match non ci sono dubbi ed indica il dischetto: dagli undici metri si presenta Severini che non sbaglia. Nulla da fare per Ceasar, che aveva comunque intuito la direzione.
Il vantaggio viola però dura meno di 7 minuti. Infatti, la reazione del Parma non si fa attendere: al 58′, su una carambola in area di rigore arriva Distefano che con un preciso tiro rasoterra buca, sotto le gambe, Fiskerstrand. Quarto centro in stagione per la numero 17 ducale.
Al 78′ occasione monstre per la Fiorentina di riportarsi in vantaggio. Cross dalla destra di Wijnants, uscita alta di pugno di Ceasar per liberare l’area, la banda viola raccoglie e tenta il tiro con Janogy. Sembra tutto fatto per il nuovo vantaggio della Fiorentina, ma ci pensa capitan Ambrosi a togliere le castagne dal fuoco per la formazione di casa. La numero 25 salva sulla linea il tiro a botta sicura dell’attaccante viola, strozzandogli in gola l’urlo di gioia per il goal-vittoria.
Termina in pareggio la sfida del Noce. Sale a quota 11 la Fiorentina, dietro solamente a Como e Roma. Ottimo pari per il Parma, che aggancia in classifica l’Inter.
Como – Milan 1 – 0
90+1′ Nischler (C)
Terza vittoria consecutiva per il Como di Sottili che batte tra le mura amiche anche il Milan. Periodo d’oro per le lariane che volano al secondo posto in solitaria, dietro solo alla Roma.
La sfida del Ferruccio contro le rossonere si può racchiudere in una sfida ai calci di rigore: tre penalty assegnati (due per il Como ed uno per il Milan), due gli errori con il terzo a decidere il derby lombardo. In pieno recupero del primo tempo arriva il primo tiro dal dischetto, a favore del Milan: mano di Cecotti sul cross di Renzotti. Dopo il richiamo al FVS, l’arbitro indica il penalty.
Dagli undici metri si presenta Ijeh che spara alto. Al 62′ altro calcio di rigore. Questa volta a commettere fallo è la difesa del Milan che atterra in area Marcussen: per l’arbitro stavolta non ci sono dubbi ed indica il dischetto.
Come in chiusura di primo tempo però il penalty non va a segno. A sbagliare dagli undici metri è Nischler che colpisce in pieno la traversa. Sembra tutto destinato a terminare in pareggio ma all’83’ altro rigore assegnato. Netta anche qua la trattenuta di Keijzer ai danni di Bernardi, involatasi a rete dopo l’ottimo lancio di Nischler. Oltre al rigore, la giocatrice rossonera riceve anche il rosso diretto, lasciando le sue compagne in inferiorità numerica.
Dal dischetto si presenta nuovamente Nischler, che stavolta non sbaglia. Quinto centro per la classe 2000, che diventa la capocannoniera del torneo. Nonostante l’ampio recupero (ben 11 minuti) il Milan, sotto di una giocatrice, non riesce a riacciuffare la gara.
Napoli – Inter 0 – 1
82′ Floe (N)
L’Inter di Piovani non sa più vincere. Anche in casa contro il Napoli non arrivano i tre punti, anzi arriva la seconda sconfitta in campionato. La vittoria in casa nerazzurra è diventata un vero e proprio tabù: infatti, l’unica vittoria in Serie A Women è stata conquistata alla prima giornata contro la neopromossa Ternana.
Le nerazzurre dominano in lungo ed in largo al Piccolo ma non riescono, complice anche un pò di sfortuna, a battere il muro alzato dall’estremo difensore partenopeo. Sia nel primo che nel secondo tempo la banda di Piovani prova di tutto per segnare, senza però riuscirci mai. Prima un goal annullato per fuorigioco di Glionna, poi la traversa di Wullaert da due passi, passando per il salvataggio sulla linea di Brooks arrivando al palo colpito sempre da Glionna su punizione negli ultimi istanti del match.
Il Napoli, a differenza delle avversarie, colpisce la prima volta che si fa vedere dalle parti di Runarsdottir. Contropiede fulminate all’82’ delle padroni di casa con il coast to coast di Floe che a tu per tu con l’estremo difensore nerazzurro non sbaglia, infilando il pallone in mezzo alle gambe della portiera.
L’Inter rischia addirittura di capitolare definitivamente qualche minuto dopo. Sempre Floe protagonista: la giocatrice partenopea, dopo aver scartato mezza difesa nerazzurra, da posizione angolata tenta l’eurogoal che però si stampa sul palo.
Quarto posto in classifica per il Napoli, assieme alla Juventus. Periodo nero per l’Inter che ha necessariamente bisogno di raccogliere punti per tornare nelle zone alte della classifica.
Roma – Lazio 1 – 0
29′ Di Guglielmo (R)
La sesta giornata di Serie A Women ci regala il derby della Capitale. Al Tre Fontane va in scena una stracittadina molto frizzante con la Roma che se lo aggiudica grazie alla rete di Di Guglielmo.
Neanche il tempo di accomodarsi che subito la Lazio si fa vedere in avanti con Piemonte. L’attaccante, ex di giornata, svirgola un ottimo pallone recapitato in area di rigore. Dopo l’iniziale spavento, la Roma incomincia a fare la partita, attaccando senza sosta per l’intero primo tempo. Per sbloccare il match servono due traverse, una di Giugliano e una di Greggi, due check al FVS per un sospetto tocco di mano in area e un gol annullato a Bergamaschi per fuorigioco prima che Di Guglielmo riesca a sbloccare la gara con una gran botta da fuori.
Al 30′ Greggi, dal limite dell’area, manda fuori giri la diretta avversaria con una finta e serve sul centro destra dell’area Viens. La canadese si gira e mette in mezzo, la sfera sfila e arriva dall’altro lato dove è pronta Di Guglielmo a stoppare e a far partire un tiro che si infila all’incrocio. Nulla da fare per Durante.
Nel secondo tempo la Roma abbassa un pò i ritmi, mantenendo comunque il pallino del gioco. La Lazio acquista fiducia e prova ad impensierire la porta difesa da Baldi. La più grande occasione per le biancocelesti arriva al 66′ con Karczewska: il suo tiro termina di poco a lato, facendo sobbalzare dalla paura l’intero Tre Fontane. Al 90′ situazione che scalda parecchio la panchina della Roma con l’arbitro che annulla il doppio vantaggio firmato Rieke per un leggero tocco della giocatrice su un difensore della Lazio. L’arbitro, nonostante il richiamo al FVS, rimane della sua decisione.
Al termine del match, come ogni derby che si rispetti, scoppia qualche scintilla con l’allenatore biancoceleste, Grassadonia, espulso.
Primato in classifica per la Roma che dovrà mantenere questo tipo di prestazione anche in Champions League, dove il percorso sembra quasi già scritto.
Juventus – Genoa 2 – 0
23′ Vangsgaard (J), 28′ Girelli (J)
Torna alla vittoria la Juventus dopo il ko di una settimana fa contro il Milan. A Biella bastano 5 minuti alle bianconere per chiudere la pratica. Al 23′ cross dalla destra di Thomas per l’incornata vincente di Vangsgaard, al primo centro stagionale in Serie A. Passano cinque minuti e la Juventus raddoppia con Girelli.
L’attaccante della Nazionale Italiana dopo una carambola in area di rigore buca Forcinella con un preciso sinistro al volo da dentro l’area. Il Genoa non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti di De Jong, facendo così scivolare il match senza particolari patemi fino al fischio finale.
Torna in top 4 la Vecchia Signora dopo il pessimo avvio di stagione. Iniziata al meglio invece una settimana molto importante visto che le bianconere affronteranno mercoledì in Champions League il super Lione e poi domenica la Fiorentina, che dista solamente un punto in classifica.
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 15 | 6 | 5 | 0 | 1 | 8 |
| Como | 12 | 6 | 4 | 0 | 2 | 3 |
| Fiorentina | 11 | 6 | 3 | 2 | 1 | 4 |
| Juventus | 10 | 6 | 3 | 1 | 2 | 2 |
| Napoli | 10 | 6 | 3 | 1 | 2 | 0 |
| Milan | 9 | 6 | 3 | 0 | 3 | 1 |
| Lazio | 9 | 6 | 3 | 0 | 3 | -1 |
| Genoa | 6 | 6 | 2 | 0 | 4 | -2 |
| Inter | 6 | 6 | 1 | 3 | 2 | 1 |
| Parma | 6 | 6 | 1 | 3 | 2 | -4 |
| Sassuolo | 5 | 6 | 1 | 2 | 3 | -2 |
| Ternana | 3 | 6 | 1 | 0 | 5 | -10 |
Prossimo turno:
Sabato 22 novembre
Genoa 12:30 Napoli
Ternana 15:00 Parma
Domenica 23 novembre
Como 12:30 Roma
Lazio 12:30 Inter
Juventus 15:00 Fiorentina
Milan 15:30 Sassuolo
Aggiornato al 16/11/2025 22:45
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