Calcio Femminile
Supercoppa Femminile top: stadio, TV e social tutte per lei

Supercoppa Femminile: numeri importanti per il match del 6 gennaio tra Roma e Fiorentina. Il sindaco di La Spezia “Valorizziamo il calcio femminile”.
Presenti allo stadio Picco di La Spezia 2500 spettatori.
Ma non solo.
La Supercoppa in TV
In totale i telespettatori sono stati 478.000.
Sintonizzati in media sulla Rai2 erano 416.000 (3,61% di share) da sommare ai 62.000 che hanno seguito la diretta su Sky Sport Calcio erano (0,54% di share).
Dato che supera la Supercoppa dello scorso anno di ben 40.000 spettatori.
Da considerare inoltre che il picco sul finale di partita ha toccato il tetto massimo di ben con 575.000 telespettatori.
La Supercoppa sui social
Anche le visualizzazioni hanno registrato numeri considerevoli.
Infatti tra sabato 4 e lunedì 6 gennaio i canali social di Figc Femminile hanno ottenuto milioni di visualizzazioni, quasi la metà su Instagram.
Lo stadio Alberto Picco
Buon riscontro per l’impianto ospitante che grazie al restyling è diventato uno stadio adatto a eventi di livello nazionale come la Supercoppa ma anche internazionali.
Infatti era stato teatro di gioco per la sfida Italia-Ucraina Under 21 maschile del novembre scorso.
Inoltre ospiterà anche il match Italia-Danimarca programmato per il 25 febbraio valido per la Nations League femminile.
Il sindaco Pierluigi Peracchini, presente alla partita, ha commentato “Siamo orgogliosi di aver ospitato questa partita. Faccio i miei complimenti a Roma e Fiorentina per aver giocato con grande passione sul nostro campo. Ringrazio la Figc per aver scelto La Spezia per disputare la finale. Continuiamo a sostenere il calcio femminile: è fondamentale valorizzarlo e farlo crescere”.
Calcio Femminile
Calcio Femminile, vendite record per l’Album Calciatrici

Ottime notizie per il Calcio Femminile. A meno di due mesi dalla sua uscita, l’album delle Calciatrici Panini ha già superato il record di vendite.
A meno di due mesi dalla sua uscita, l’album delle Calciatrici Panini ha già superato il record di vendite. Un fenomeno che ha coinvolto non solo i collezionisti, ma anche le atlete e le appassionate del calcio femminile.

IL PALLONE DELLA SERIE A FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Sold-out
Online e nei punti vendita, le copie sono andate rapidamente esaurite. Gli edicolanti ordinano continuamente nuove forniture per soddisfare la crescente domanda. Le figurine sono diventate un oggetto di desiderio raro, dando vita a una vera e propria “caccia al tesoro” tra i collezionisti.
Anche sul sito ufficiale di Panini, sia lo Starter Pack che le Box da 36 bustine sono andati sold-out praticamente subito. Di fronte a tale successo, la casa editrice ha dovuto ordinare una seconda ristampa per rispondere alle richieste di chi non è riuscito ad acquistare la sua copia. Un riscontro che dimostra quanto il pubblico italiano sia pronto a supportare il Calcio Femminile.
Le difficoltà del Calcio Femminile
Nonostante la conquista, il settore sportivo femminile continua a affrontare sfide significative. Nella Legge di Bilancio di fine anno, il Governo ha deciso di non rinnovare il finanziamento per lo sport professionistico femminile.
Parliamo di un fondo istituito nel 2020. Solo la FIGC aveva aderito istituendo il professionismo nel Calcio Femminile di Serie A. La mancanza di fondi e visibilità continua a essere uno degli ostacoli principali per la crescita del calcio femminile. Quest’ultimo fatica a ottenere la stessa attenzione mediatica del calcio maschile.
Un passo verso la visibilità
Il successo dell’album Panini potrebbe rappresentare una svolta importante per il movimento. Se il fenomeno continua a crescere, potrebbe favorire un incremento della copertura mediatica. Questo potrebbe attirare nuovi sponsor e far guadagnare al calcio femminile la visibilità che merita. Un passo fondamentale per ridurre il gap con il calcio maschile. Questo dimostra che l’interesse per lo sport delle donne è ben più di una moda passeggera. È ancora tutto da vedere.
Maria Laura Melis
Calcio Femminile
Brasil Sport Club-Cerveteri femminile 2-7: dominio assoluto

Brasil Sport Club-Cerveteri: il Cerveteri femminile conquista la vittoria contro il Brasil Sport Club con un 7-2, consolidando il suo primato.
Primo tempo equilibrato, poi il crollo del Brasil
Sfida decisiva per entrambe le squadre: il Cerveteri voleva raggiungere la vetta della classifica, mentre il Brasil lottava per non retrocedere.
Il primo tempo, più equilibrato con ritmi elevati. Il Brasil cerca di contrastare l’attacco del Cerveteri con una buona difesa. Nella ripresa, il Cerveteri cambia atteggiamento. Complice il calo fisico e psicologico del Brasil, le ospiti riescono a segnare a raffica nel secondo tempo: concludendo con un risultato rotondo.
Secondo tempo a senso unico: il Cerveteri domina
Col passare dei minuti, il Brasil accusa la stanchezza e perde compattezza. Le ragazze sono poche, non ci sono cambi in panchina e il fiato inizia a mancare.
Il Cerveteri aumenta la pressione e sfrutta la superiorità numerica per prendere respiro e aggredire la porta avversaria. Proprio in questa seconda frazione arriva la maggior parte delle reti.
Pochi falli, nel complesso una partita pulita. Alla fine il tabellone segna un netto 7-2 per il Cerveteri, che conquista tre punti nella corsa al primo posto. Per il Brasil arriva una sconfitta che porta alla retrocessione, ma che lascia spunti positivi per il futuro.
Brasil Sport Club-Cerveteri, conclusioni
Con questa vittoria, il Cerveteri si conferma una delle squadre più competitive del campionato. Una vittoria che però non basta a raggiungere il primo posto in classifica, che è di Eventi Futsal.
Il Brasil Sport Club esce da una stagione complicata, in una categoria per cui non era ancora pronto ma con molti insegnamenti da portarsi dietro.
Maria Laura Melis
Calcio Femminile
Donne nel calcio: Lily Parr, la calciatrice che sfidò la FA
Donne che giocano a calcio per passione e per affermare i propri diritti. Tra loro c’è sicuramente Lily Parr pioniere del calcio femminile in Inghilterra.
Nonostante il divieto della Football Association lei continuò a giocare. Era il 1921.
Chi è Lily Parr
Lily Parr nacque il 26 aprile 1905 a a St Helens, nel Lancashire.
Quarta di sette figli, fin da giovane si appassionò sia al calcio che al rugby, sport che praticava con i suoi fratelli.
A 14 anni entrò a far parte della squadra femminile di St Helens Ladies.
Durante una partita contro le Dick, Kerr Ladies, attirò l’attenzione del loro manager, Alfred Frankland, che le offrì un posto nella squadra e la possibilità di trasferirsi a Preston.
Accettò e si trasferì a casa di una compagna di squadra, Alice Norris.
Con le Dick, Kerr Ladies, Parr divenne celebre per il suo tiro potente e le sue abilità tecniche, contribuendo al successo della squadra.
Il divieto della FA verso le donne nel calcio
Nel 1921, la Football Association vietò alle donne di giocare su campi ufficiali, ma la squadra continuò a esibirsi, mantenendo un forte seguito di pubblico e sfidando le restrizioni dell’epoca.
Anche per questo Lily Parr è considerata una figura simbolo per i diritti delle donne e della comunità LGBTQ+, oltre ovviamente che per i successi nella sua carriera calcistica.
Riconoscimenti
Nel 2002 è stata l’unica donna inserita nella Hall of Fame del National Football Museum e nel 2019 è stata onorata con una statua in suo onore presso il museo.
Scomparsa il 24 maggio 1978 Lily Parr è ricordata come una delle figure più influenti nella storia del calcio femminile, esempio di determinazione e passione per lo sport, nonostante le difficoltà imposte dalla società del suo tempo.
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