Categorie: Calcio Femminile

Supercoppa italiana femminile: vince la Juventus

Supercoppa italiana femminile è riscatto bianconero. Battuta una Roma poco cattiva per 2-1. Montemurro “Vittoria meritata”. Spugna “Dovevamo lottare di più”. 

La Juventus ha messo fine a una serie negativa di risultati in questo iconico scontro diretto: dopo la sconfitta dello scorso anno ai rigori nella stessa competizione e quella in campionato, ecco che può finalmente esultare.

Il risultato finale

Primo trofeo di stagione (e del 2024)

Ventisettesima edizione della Supercoppa Italiana femminile Frecciarossa. Trasmessa in 158 Paesi, oltre 6.600 spettatori presenti: grande spettacolo allo stadio Giovanni Zini di Cremona. Arricchito dalle performance  dei freestyler della Fast Foot Crew e di Arisa, che ha cantato l’inno di Mameli.

Presenti il presidente Gravina e il tecnico della Nazionale Andrea Soncin.

Commozione al momento dell’intitolazione del settore Distinti a Gianluca Vialli.

Stadio Zini, la targa per Gianluca Vialli

La Supercoppa l’ha vinta l’aggressività

Quarto titolo per le bianconere, ottenuto grazie a un’autorete di Viens al 12′ e a un capolavoro di Garbino nella ripresa, imparabile. Inutile il gol di Kumagai con un potente sinistro dal limite dell’area che ha portato le giallorosse su un momentaneo pareggio.

Soddisfazione e orgoglio nelle parole di Joe Montemurro “Una vittoria meritatissima. Le ragazze hanno lavorato bene in settimana, erano concentrate su questa partita. Oggi ne hanno avuto il risultato”.

I tecnici delle due squadre

Delusione e un pizzico di amarezza per Alessandro Spugna “Ci abbiamo provato, forse abbiamo perso troppi duelli e nelle finali quando accade questo il rischio di perdere la partita c’è. All’inizio ci hanno messo in difficoltà: l’unico rammarico è non aver lottato con forza su ogni pallone, specie all’inizio. Ogni tanto serve un po’ di cattiveria in più”.

Le formazioni

Marcatrici: 12′ pt aut. Viens (R), 28′ Kumagai (R), 8′ st Garbino (J)

Roma (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo (45′ st Valdezate), Minami, Linari, Aigbogun (1′ st Bartoli); Giugliano, Kumagai, Greggi (34′ st Serturini); Viens, Giacinti, Haavi (21′ st Glionna). A disp.: Korpela, Ciccotti, Latorre, Tomaselli, Feiersinger. All. Spugna.

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Juventus (4-2-3-1): Peyraud-Magnin; Lenzini, Sembrant, Cascarino, Boattin; Caruso, Grosso (43′ st Girelli); Cantore (28′ st Bonansea), Gunnarsdottir, Garbino (28′ st Thomas); Beerensteyn. A disp.: Aprile, Cafferata, Palis, Bragonzi, Bellucci, Salvai. All. Montemurro.

 

Aggiornato al 08/01/2024 11:10

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Pubblicato da
Sara Cambi

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