La Uefa punta sulle giocatrici del futuro e lancia un'iniziativa per incoraggiare le bambine a esprimere il loro potenziale. Con l'aiuto dei personaggi Disney.
L'iniziativa Uefa e Disney
I sogni son desideri: ad esempio, quello di una bambina di diventare un giorno una famosa calciatrice.
È proprio a quella bambina che guardano la Uefa e il colosso dell'intrattenimento Disney con un programma speciale, dedicato alle bambine di età compresa fra i 5 e gli 8 anni.
Si chiama
Playmakers, ed è una
quattro giorni in cui i personaggi Disney accompagneranno le piccole partecipanti alla scoperta del loro talento calcistico.
Prima con allenamenti mirati nei quali saranno inseriti i personaggi di alcuni famosi film Disney come
Frozen e
Gli incredibili, poi con le partite sul campo che permetteranno alle bambine a cimentarsi con
squadre forti fin da subito.
I
club coinvolti nell'iniziativa, che avrà luogo a Genova, sono tutti
liguri e
professionistici: si gioca con il
Virtus Entella sabato 7 maggio mattino, con l'
UC Sampdoria sabato 14 maggio mattino, con l'
AC Spezia lunedì 16 maggio pomeriggio e con il
Genoa CFC venerdì 20 maggio pomeriggio.
L'iniziativa è promossa dalla Uefa attraverso il
Settore Giovanile e Scolastico della
FIGC, che coinvolge nell’iniziativa scuole, società sportive e istituzioni locali.
I numeri del calcio femminile
Tutta questa enfasi sul calcio femminile non è immotivata: al momento, stando al
Bilancio Integrato 2020 presentato dalla Figc alla fine del 2021, sono
più di 31.000 le calciatrici
tesserate.
E i numeri sono in continuo
aumento, con il
13,6% di giocatrici in più rispetto al biennio
2018-2019. Nell'arco degli ultimi 10 anni le
richieste di nuovi tesseramenti nel calcio femminile giovanile sono
raddoppiate, da 3.410 a 6.848. Per mantenere questo trend, però, bisogna puntare alle ultimissime generazioni.
A tal proposito, ecco le parole del Ct della
Nazionale Femminile,
Milena Bertolini, in occasione del lancio di Playmakers: “L’approccio di Playmakers adottato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC darà a moltissime bambine l’
opportunità di scoprire il calcio in modo
sano, divertente ed educativo.
Sono convinta che sarà una
grande chance anche per il
mondo federale e le
società sportive coinvolte, nonché un modo innovativo di interagire con i giovani”.
Giovani che sono sempre più difficili da coinvolgere.