Juventus e Roma hanno subito la prima sconfitta nell'ultimo match disputato della UEFA Women's Champions League. Vediamo l'andamento delle due compagini.
La
Champions League è sicuramente una competizione di alto livello. E le due squadre italiane presenti non stanno sfigurando. Nonostante le differenze tecniche tra il calcio femminile italiano e quello europeo siano ancora notevoli.
La
Juventus ha giocato mercoledì sera in casa dell'
Arsenal mentre la
Roma era ospite ieri sera in
Germania dal
Wolfsburg. La compagine inglese e quella tedesca hanno già vinto la competizione europea in passato, per questo vantano un'esperienza maggiore.
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Juventus, una Champions difficile
Tra le due italiane, le bianconere sono quelle con maggior esperienza nel torneo. Questo girone le ha messe di fronte alle campionesse in carica del
Lione ed all'elevato tasso tecnico dell'
Arsenal. Quindi guadagnarsi il passaggio ai quarti sarà veramente difficile.
La
Juventus di
Montemurro è riuscita a strappare un punto importante in entrambi i match giocati in casa. Mercoledì ha provato a ripetersi ma senza successo. Ad ogni modo la sconfitta con
appena un goal di scarto è un segnale positivo.

Il merito è soprattutto degli anticipi di
Cecilia Salvai, che ci sta abituando a prestazioni veramente ottime. E delle parate di
Peyraud-Magnin che, si fa perdonare l'unico errore in uscita costato il goal, evitando di farsi passare da altri palloni.
L'attacco bianconero ha avuto appena un paio di occasioni nitide, capitate sui piedi di
Caruso e
Girelli. La prima non sfrutta a dovere l'assist di
Bonansea, facendosi parare il rigore in movimento da
Zinsberger. Mentre la seconda, sulla ribattuta della stessa azione, spara alto. La
numero 10 conferma di non essere in gran forma, troppe le palle perse durante tutta la partita.
Roma, il cuore non basta
Le giallorosse hanno subito una sconfitta per
4 reti a 2. Il
Wolfsburg però non è riuscito a dominare la gara come si potrebbe immaginare dal risultato. La
Roma infatti è arrivata diverse volte di fronte a
Frohms, che ha salvato la compagine tedesca dai tiri avversari.
E' della squadra di
Spugna infatti la prima occasione della gara, con
Haavi che da modo al portiere avversario di mettere in
mostra le proprie qualità. Tiro molto angolato ma la
numero 1 tedesca ci mette il piede ed evita il vantaggio.
Le biancoverdi piano piano prendono le misure e diventano più pericolose. Il salvataggio sulla linea di
Bartoli al 18' e la parata di
Ceasar un minuto più tardi sono il preludio al vantaggio delle padrone di casa. Che arriva al 24' su cross di
Jónsdóttir per
Pajor.
La Roma non molla e ci prova con
Giugliano ma
Frohms dice di no. Al 40' arriva il raddoppio del
Wolfsburg con
Jónsdóttir. Ma le giallorosse accorciano appena un minuto dopo con una prodezza dalla trequarti di
Andressa. La
numero 7 vede il portiere fuori dai pali e riesce a superarla col tiro dalla distanza.
Prestazione da Champions per la Roma
Nel secondo tempo arrivano gli altri due goal delle tedesche ma la
Roma non demorde. Infatti potrebbe accorciare le distanze con
Haavi prima e
Serturini poi ma
Frohms, sembra decisa nel prendersi il riconoscimento come migliore in campo per la compagine tedesca, ed evita che le giallorosse vadano a segno.
A poco è valso il secondo goal arrivato al 74' su cross di
Serturini per il tap-in della norvegese
Roman Haug. Eppure si ha avuto l'impressione, durante tutta la partita, che il match non fosse chiuso. Le incursioni sulle fasce di
Haavi e
Serturini hanno messo in difficoltà il
Wolfsburg per tutti i 95'.
Occasioni da una parte e dall'altra, ma la
Roma deve imparare ad essere più cinica per riuscire ad andare avanti. Le giallorosse mantengono comunque il secondo posto nel girone, risultato davvero ottimo per delle esordienti nella competizione.
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