L’Italia, mercoledì 16 luglio alle 21, affronterà la Norvegia nei quarti di finale degli Women’s Euro 2025. Il match si terrà allo Stade de Geneve.
Due percorsi opposti verso i quarti
Domani, mercoledì 16 luglio allo
Stade de Geneve si accenderanno i riflettori su una delle sfide più attese dei quarti di finale
dello Women’s Euro 2025: Norvegia-Italia. Il calcio d’inizio è fissato per le 21, con diretta tv su
Rai 2 e streaming gratuito su
RaiPlay. Le Azzurre di
Andrea Soncin affronteranno un ostacolo impegnativo. Ma il sogno europeo continua.
Le due squadre arrivano alla fase a eliminazione diretta da percorsi molto diversi. La Norvegia ha impressionato tutti nella fase a gironi, chiudendo al primo posto nel gruppo A con tre vittorie su tre. 2-1 alla Svizzera, stesso punteggio contro la Finlandia e uno spettacolare 4-3 contro l’Islanda.
L’Italia, invece, si è qualificata come seconda nel gruppo B, con un rendimento più altalenante. Una vittoria all’esordio contro il Belgio, poi il pareggio con il Portogallo e la sconfitta per 3-1 contro una Spagna più solida. Un percorso che ha messo in evidenza una squadra in cerca di equilibrio, ma con la voglia di lottare fino in fondo.
Le probabili formazioni: qualità e coraggio
La Norvegia scenderà in campo con il suo classico 4-3-3. Punterà su un undici che ha già dato garanzie. Tra i pali ci sarà Fiskerstrand, con Bjelde e Bratberg Lund sulle corsie difensive. Mentre Mjelde e Thea Hansen formeranno la coppia centrale. A centrocampo toccherà a Engen dirigere il gioco, affiancata da Bøe Risa e Leonhardsen-Maanum. Davanti, un tridente da paura: Graham Hansen a destra, Reiten a sinistra. Infine, Hegerberg al centro come punto di riferimento offensivo.
Norvegia (4-3-3): Fiskerstrand; Bjelde, Mjelde, Hansen T., Bratberg Lund; Engen, Bøe Risa, Leonhardsen-Maanum; Graham Hansen, Hegerberg, Reiten. Ct: Grainger.
L’Italia risponde con un 3-4-3 propositivo. Giuliani tra i pali e il terzetto difensivo composto da Lenzini, Salvai e Linari. Sulle fasce agiranno Di Guglielmo e Boattin. Mentre in mezzo Giugliano e Caruso dovranno dare ritmo e protezione. In avanti, fiducia a Girelli come riferimento centrale, supportata da Cantore e Bonansea, pronte ad attaccare la profondità.
Italia (3-4-3): Giuliani; Lenzini, Salvai, Linari; Di Guglielmo, Giugliano, Caruso, Boattin; Cantore, Girelli, Bonansea. Ct: Soncin.
Women’s Euro 2025: Frappart alla direzione, VAR al maschile
Da una parte, l’organizzazione e il pragmatismo norvegese, dall’altra il tentativo dell’Italia di far valere la fantasia e la tecnica del proprio tridente offensivo. Se le scandinave fanno della compattezza e del pressing i loro punti di forza, le Azzurre dovranno essere brave a sfruttare gli spazi e colpire in ripartenza. L’attenzione nei duelli individuali potrebbe rivelarsi decisiva. Su tutti quello tra Graham Hansen e Boattin.
A dirigere la gara sarà l’arbitra francese Stéphanie Frappart, affiancata dalla connazionale Camille Soriano e dalla svizzera Susanne Küng. Quarto ufficiale Désirée Grundbacher, Mentre al VAR ci sarà Willy Delajod, con Fedayi San all’AVAR.
La Norvegia parte con i favori del pronostico. Ma le Azzurre hanno dimostrato di sapersi esaltare nelle difficoltà. In palio c’è l’accesso alle semifinali. Non sarà semplice, ma in una partita secca anche i pronostici possono essere ribaltati. Cuore, coraggio e concentrazione, sono le uniche cose che servono in campo.
Aggiornato al 15/07/2025 16:49