Il grave infortunio occorso l'anno scorso potrebbe aver solo rimandato di dodici mesi l'addio di Tammy Abraham alla Capitale.
Abraham, l'addio alla Roma solo rimandato?
4 Giugno del 2023.
Abraham entra in campo, prendendo il posto di
Belotti, nell'ultima di giornata di
Serie A in cui la
Roma conquista l'
Europa League battendo per 2-1 lo
Spezia allo
Stadio Olimpico. La sua partita dura però appena diciassette minuti, prima di essere sostituito da
Wijnaldum a causa di un grave infortunio.
Rientrerà soltanto 307 giorni, giocando gli ultimi scampoli di partita (11 minuti) nel derby vinto contro la
Lazio lo scorso 6 Aprile. Circa dieci mesi di infortunio che hanno cambiato la storia recente della Roma, in quanto il centravanti inglese era stato indicato come il sacrificato ideale per finanziare la rivoluzione tecnica auspicata da
Mourinho, ma che potrebbero non avere cambiato il futuro dell'ex-centravanti del
Chelsea nella Capitale.
Infatti, nonostante
Lukaku (con ogni probabilità) il prossimo anno non tornerà a Roma,
De Rossi sembra avere in mente un altro tipo di attaccante per la sua squadra. Nemmeno quest'anno i giallorossi potranno contare sulle entrate della
Champions League e
per accogliere facce nuove a Trigoria sarà necessaria qualche cessione. Il principale indiziato sembra essere sempre lui, seppur a cifre inferiori rispetto a 12 mesi fa.
England calling, ma non è Londra
L'ipotesi più probabile per Abraham sembra essere quella di un ritorno in patria. Magari in quell'
Aston Villa che lo aveva accolto in prestito nella stagione 2018-2019 e che provò, ma senza successo, a tenerlo a Birmingham dopo la promozione in
Premier League. Tuttavia, i
Villans non sembrano gli unici intenzionati a riportarlo a casa.
Infatti, nella giornata di oggi è circolato anche il nome del
Leicester. Le
foxes sono alla ricerca di un nuovo centravanti, vista l'età avanzata di
Vardy e le non piene garanzie fornite (per motivi diversi) da
Daka e dal giovane
Cannon. Abraham ha il
phisique du role che piace agli inglesi, in quanto è relativamente giovane (deve compiere 27 anni); ha esperienza nella massima serie inglese; abbina fisicità e doti atletiche importanti a un discreto senso del gol.
Va specificato che nessuna fonte autorevole in Inghilterra ha riportato questa indiscrezione. Né a livello nazionale né locale, se si eccettua il
Leicester Mercury che però lo ha inserito nella rassegna stampa giornaliera. Qualora dovesse manifestarsi un interesse concreto,
un ostacolo alla trattativa potrebbe essere il prezzo.
Dai report qui in Italia è emerso come
la Roma chieda non meno di 28 milioni per privarsi della punta inglese. Una cifra totalmente fuori mercato, soprattutto per un club di cui (allo stato attuale delle cose)
non si può conoscere la situazione economica come il Leicester.
Abraham peserà sulle casse giallorosse circa 17 milioni di euro lordi a stagione fino al 30 Giugno 2026, data nella quale si esaurirà il suo contratto con i capitolini.
Alla Roma, quindi,
basterebbero 16 milioni di euro per evitare di dover registrare una minusvalenza a bilancio. Qualora la società giallorossa dovesse accettare una cifra compresa fra i 15 e i 20 milioni (anche alla luce della sopracitata scadenza, che rende questa estate l'ultima in cui la Roma potrà monetizzare pienamente dal giocatore)
allora un possibile asse di mercato con il Leicester diventerebbe plausibile.