Atalanta, aria di rivoluzione in estate : Gasperini e alcuni big pronti a lasciare Bergamo. Fine di un 'era ? Tutti i dettagli in redazione
Sono giorni strani in casa nerazzurra, un occhio è rivolto al presente, l'altro al futuro. La programmazione è partita, molte decisioni dovranno essere prese a stretto giro di posta. Si aspetta di capire se sarà Europa o meno.
Gli uomini di Gasperini stazionano al settimo posto, inseguono le milanesi per accaparrarsi un posto nella prossima
Europa League. L'Inter dista 2 punti, il Milan 4. La Roma è a 7 tacche di distanza e lunedì c'è lo scontro diretto.
E' chiaro che la mancata partecipazione alle coppe europee sarebbe un duro colpo alle ambizioni in sede di calciomercato. Un conto è andare a trattare un giocatore offrendo la vetrina internazionale, un altro parlare senza.
L'attuale rosa è composta da ragazzi che stanno bene in città, ma che senza il palcoscenico europeo sarebbero giocoforza costretti a rivedere i propri programmi. Altri, lasceranno la
Dea per questioni meramente di mercato.
E' il caso per esempio di
Hojlund, concupito da mezza Europa. Squadre italiane comprese, con
Milan e Juventus in prima fila. Ma molto cambierà a prescindere, se l'era Gasperini dovesse chiudersi a fine annata.
Con l'addio del Gasp, si muovono anche i big
Qualificazione o meno alle coppe europee, l'avventura orobica di Gasperini potrebbe concludersi a fine annata. Le parti hanno deciso di parlarne a bocce ferme. Nel frattempo spuntano i successori: Juric, Dionisi, Palladino, Baroni.
L'attuale allenatore ha offerte sparse: Fiorentina (se Italiano dovesse muoversi), Udinese, Palermo. Non solo, arrivano sirene anche dalla Turchia e dalla Francia. Con l'Europa League in tasca potrebbe restare un altro anno.
Difficilissimo, ma non impossibile: se fosse Champions League, la conferma sarebbe automatica. La cosa certa è che se dovesse andare via, i big a loro volta avrebbero il foglio di via in mano, molti sono legati al tecnico.
Parliamo dei vari Koopmeiners (Juventus, Roma, Bayern Monaco), Demiral (Inter), Scalvini (Milan, Inter, Juventus, Napoli), Maehle (Borussia Dortmund, Arsenal), Hojlund (Milan, Juventus, Real Madrid, Liverpool).
La prospettiva di una squadra giovane, con il lancio di prodotti dal vivaio
Senza Europa, la prospettiva è quella di fare una squadra giovane. Cominciando a lanciare alcuni dei giovani più interessanti del florido vivaio orobico. Qualche nome ? Del Lungo (19), Regonesi (19), De Nipoti (19).
E altri, tipo Chiwisa (19), Armstrong (18) e Vlahovic (19). Chi, con loro ? Perso Sportiello (Milan), Musso è sul mercato. La porta dovrebbe essere affidata a Carnesecchi, di ritorno dal biennio trascorso alla Cremonese.
Punti fermi Toloi, Palomin e Dijmsiti. Contonueranno l'avventura anche Pasalic e De Roon. Rivoluzione in attacco con gli addii di Muriel, Zapata e Hojlund. Si tratta per i baby Lucca (Ajax), Colombo (Lecce), Mulattieri (Inter).
Altri nomi sul taccuino della dirigenza sono quelli di Gendrey (Lecce), Fazzini (Empoli), Sia (Milan), Gagliardini (Inter), Colpani (Monza), Viti (Nizza). Torneranno dal prestito Zortea, Kovalenko, Gyabuaa e Cambiaghi.