Categorie: Calciomercato

Atalanta, il mercato che non fa sorridere Gasperini

L’Atalanta perde Godfrey e trova Maldini e Posch, due operazioni che però sono magra consolazione per il tecnico orobico dati anche gli infortuni.

Un mercato senza grandi luci per la Dea, dati i soli acquisti di Posch dal Bologna e di Maldini dal Monza. Due entrate che di certo non fanno felice Gian Piero Gasperini, tecnico nerazzurro che avrebbe gradito dalla società qualcosina in più specialmente là davanti.

L’assenza di Scamacca per il grave infortunio, l’imprevisto Lookman e la partenza di Zaniolo hanno fatto sì che gli uomini offensivi a disposizione del tecnico torinese siano i soli Retegui e De Ketelaere, con il neo-arrivato Maldini.

Gasperini potrà contare anche sugli inserimenti di Brescianini e sull’estro ed il talento di Lazar Samardzic che poco si è visto in questa prima parte di stagione. Decifrare a dovere le intuizioni del mercato della dirigenza Percassi diviene assai complicato, dato che sarebbe tornato utile portare a Zingonia almeno un altro jolly offensivo.

 

La difesa dell’Atalanta perde pezzi, occhio al fattore solidità

La situazione difensiva della Dea non è però da sottovalutare perché l’acquisto di Posch potrebbe risultare del tutto riduttivo di fronte al lungo stop di Scalvini, che resterà lontano dai campi per almeno 3 mesi (ulteriore stop dopo la lesione al crociato della scorsa stagione) ed alla cessione di Godfrey.

L’acquisto dell’estate atalantina che doveva rappresentare un’alternativa valida tanto come braccetto che come quinto a tutta fascia è passato inosservato. Pochi i minuti concessi al difensore inglese, acquistato dall’Everton in estate. Finito ai margini della rosa il difensore ha deciso di accasarsi in patria all’Ipswich Town, in maniera tale da ritrovare continuità.

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Continuità e sacrificio saranno due termini ricorrenti per il pacchetto difensivo della Dea, dato che oltre a difendere  la porta di Carnesecchi (o all’occorrenza di Rui Patricio) sarà un finale di stagione particolarmente intenso per Kolasinac, Djimsiti e Hien e Kossounou. L’innesto di Posch porterà parziale respiro ai titolarissimi, ma  in entrata era lecito aspettarsi qualcosa di più.

Aggiornato al 04/02/2025 10:58

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Pubblicato da
Benedetto Zebito

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