Dopo l’infortunio subito, torna a parlare l’attaccante austriaco di proprietà del Bologna Marko Arnautovic, che parla del percorso emiliano a tutto tondo
L’attaccante rossoblù, reduce dall’infortunio che lo sta tenendo lontano dal rettangolo di gioco, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, parlando del suo arrivo a Bologna, delle modalità con le quali si è convinto della bontà e della validità del progetto, e del futuro tutt’altro che appassito che vede per la compagine emiliana. Ecco le dichiarazioni del bomber austriaco:
«Ho ancora del fastidio, ma se giocherò o no lo deciderò presto, sarà una sorpresa per tutti. Il Bologna? I miei amici mi hanno chiesto il perché di questa scelta, potevo andare in un grande club, ma io voglio giocare. Qualche anno fa avrebbero chiesto perché trasferirsi all’Atalanta, guarda invece adesso dove sono. Possiamo seguire il loro stesso percorso e migliorarlo, magari.
Mihajlovic mi chiamò nel 2020 ma io volevo chiudere la mia esperienza in Cina, e ha aspettato fino alla fine per richiamarmi».
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L’attaccante austriaco continua, sottolineando il rapporto che condivide col proprio mister, dell’accoglienza del popolo bolognese, e dei paragoni che gli sono stati immediatamente affibbiati dalla stampa:
«Mihajlovic? Ci unisce la passionalità e la mentalità, insieme possiamo creare un percorso davvero vincente per il Bologna. Siamo una squadra da Europa, magari non riusciremo ad arrivare quest’anno al traguardo, ma nei prossimi anni potremmo dare sicuramente filo da torcere a tutte le altre squadre in Italia. L’accoglienza? davvero unica, sono molto felice della scelta che ho fatto, e sono stato ripagato da questo popolo magnifico, che non smetterò mai di ringraziare per il grande affetto. Io l’Ibra di Bologna? ammiro tantissimo il lavoro incredibile svolto da Ibra, ma non amo i paragoni, ne con le altre leggende del Bologna come Di Vaio, io sono appena all’inizio, loro hanno fatto la storia.»
La dirigenza emiliana starebbe però lavorando sul calciomercato per consegnare al proprio allenatore alternative valide per il reparto avanzato, che non crei un emergenza in caso di altri forfait da parte del bomber ex Inter, ed in merito a questa eventualità, si starebbe sondando la possibilità di acquistare il cartellino dell’ex attaccante della Fiorentina, Kouamè, che vorrebbe tornare a riprendersi la penisola italica, dove ha brillato solo con la maglia della viola, senza trovare la fortuna nelle successive esperienze.
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