Il futuro di Lucumí è in bilico: il Sunderland può tornare all’assalto dopo l’offerta da 28 milioni. Contratto fino al 2027, il Bologna valuta il da farsi.
Zirkzee, Calafiori, Ndoye e, ancora prima, Domínguez: praticamente ogni anno un giocatore del Bologna, al termine della stagione, fa le valigie e prende un volo con destinazione Premier League. Uno scenario che si ripete con una continuità tale da essere ormai diventato un paradigma. E, proprio in questa logica, ecco profilarsi un nuovo caso che potrebbe concretizzarsi già dalla prossima finestra di mercato.
Si tratta di Jhon Lucumí, seguito già dalla scorsa estate dal Sunderland, che con una presunta offerta da 28 milioni aveva provato a convincere la dirigenza rossoblù. Tuttavia, dell’affare non se ne fece nulla: Sartori e Di Vaio decisero di rimandare qualsiasi valutazione, nonostante la situazione contrattuale del difensore colombiano renda sempre più imminente — almeno per quanto riguarda la necessità di sedersi a un tavolo — una gestione chiara del suo futuro.
Lucumí ha infatti un contratto in scadenza nel 2027: oltre alla stagione in corso, gliene resta un’altra in rossoblù. Una finestra temporale che il Bologna dovrà affrontare con attenzione, per evitare di ritrovarsi con margini di manovra sempre più ridotti.
Bologna, c’è già un sostituto
Secondo quanto riportato oggi dalla Gazzetta dello Sport, il Bologna starebbe già pensando a come cautelarsi in vista di un nuovo tentativo da parte del Sunderland. Per farlo, avrebbe rimesso gli occhi su una vecchia fiamma: Fedde Leysen dell’Union Saint-Gilloise, campione del Belgio nella scorsa stagione.
Leysen è naturalmente un difensore centrale, e classe 2003, un dettaglio che garantirebbe un notevole ricambio generazionale all’organico rossoblù. Rispetto a Lucumí, classe ’98, ci sono infatti cinque anni di differenza: un margine che renderebbe l’investimento non solo funzionale dal punto di vista tecnico, ma anche strategico in ottica futura.
Detto ciò, sarebbe estremamente ottimistico pensare che, qualora il Sunderland dovesse tornare alla carica per il colombiano ex Genk, la cifra dell’offerta possa essere la stessa — o anche solo simile — a quella presentata l’estate scorsa. Infatti va che considerato che dopo aver incassato il rifiuto, la dirigenza dei Black Cats non è rimasta a guardare: ripiegando su un’alternativa sensibilmente più economica, come Omar Alderete del Getafe, difensore paraguaiano per il quale il club Inglese ha investito 11,6 milioni di euro.