Breaking news Milan, no di Kjaer alla Viola. Respinte le insistenze della società gigliata, il giocatore ha detto no a Vincenzo Italiano. Stasera probabilmente sarà in campo dopo otto mesi di assenza.
Il danese è considerato un leader a Milanello, la società decisa a rispettare il contratto. La Fiorentina in pressing sul giocatore, un triennale per invogliarlo. Andiamo a vedere la situazione nei dettagli.
A Firenze hanno grandi ambizioni e qualche problema in difesa, con
NiKola Milenkovic pronto a salutare. Il gigante serbo vanta una vecchia promessa di essere liberato durante questa sessione estiva di calciomercato.
L'agente
Fali Ramadani è in contatto con Napoli,
Roma, Inter per il suo assistito. Tuttavia, da Firenze fanno sapere che l'interesse per
Simon Kjaer è reale e sussurrano ai colleghi rossoneri proprio la possibilità di addivenire ad uno scambio proprio con
NiKola Milenkovic.
Stefano Pioli non vuole entrare in una questione per lui scomoda: stima e ammira
Simon Kjaer, ma ha un legame fortissimo con
Nikola Milenkovic (allenato ai tempi della militanza viola).
Il no del giocatore, la controproposta gigliata e la posizione di Maldini
Contattato da una cordiale telefonata di
Vincenzo Italiano, Simon Kjaer ha ascoltato le idee dell'allenatore e preso informazioni sulle ambizioni del club. La
Fiorentina offre un prestito con diritto di riscatto ed un triennale al giocatore.
Oltre al cartellino di
Nikola Milenkovic. Si tratterebbe di uno scambio di prestiti, in poche parole. Fra un anno i due club formalizzerebbero gli accordi a titolo definitivo.
Il numero 24 rossonero, atteso domani sera al rientro in campo contro il
Marsiglia (giocherà uno spezzone), ha parlato con lo staff tecnico milanista e con
Paolo Maldini. Comunicando la volontà di rimanere in rossonero.
Il capo dell'area tecnica ha lasciato totale libertà al giocatore in merito alla scelta se rimanere o meno. Arriverà un profilo fra
Abdou Diallo e
Japeth Tanganga per rendere più forte la retroguardia. Dovesse partire il danese, finirebbe per restare
Matteo Gabbia, altrimenti destinato alla Sampdoria.