Calciomercato Atalanta: la dirigenza, con Gasperini, sta pianificando al meglio la prossima stagione, che sarà ricca di impegni e di obiettivi da inseguire.
Di sicuro la notizia della trattativa ben avviata per
Musso ha già fatto il giro d'Italia, con i bergamaschi che si preparano a chiudere per una cifra sui
20 milioni di euro per il portiere argentino dell'
Udinese. Sappiamo benissimo che ci sono molti altri obiettivi, come un difensore, il cui profilo ideale è stato individuato in quello del giapponese
Tomiyasu, oltre che ad un centrocampista per far rifiatare
De Roon e
Freuler, e in questo senso gli occhi son puntati su
Teun Koopmeiners dell'
Az. Per concludere la lista dei desideri, vi sarebbe un esterno sinistro da alternare con
Gosens ed una punta di esperienza. Per il primo ruolo i fari son puntati su
Zappacosta e
Lirola, mentre per il reparto offensivo è spuntata l'idea
Palacio.
Altro fatto noto riguarda le cifre che la società nerazzurra incasserà dagli obblighi di riscatto. Dei 30 milioni totali, 15 li sborserà il Bologna per Barrow, 7 la Roma per Ibanez e 8 il Parma per Cornelius. Una bella somma, tenendo conto anche della crisi post-Covid con cui molte squadre dovranno fare i conti.
Quindi, la domanda, a questo punto, è una sola: serve davvero cedere uno o più top player?
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Calciomercato Atalanta, evoluzione di mentalità: trattenere i big è il primo passo
L'
Atalanta, da ormai qualche anno, si è imposta come uno dei migliori club italiani ed ora vuole confermarsi pure a livello europeo. Ancora una volta, durante la stagione
2021-2022, gli impegni saranno tre ed è fondamentale avere una rosa ampia e variegata per poterle affrontare tutte al meglio.
Se la
Champions League è ormai un'abitudine, ma parlare di vittoria della coppa dalle grandi orecchie è ancora troppo visionario, lo
scudetto e la
coppa Italia sono più che raggiungibili e, sarebbe l'ora, che un trofeo in bacheca venisse messo, anche solo per coronare in parte un percorso magnifico.
Ed ecco, quindi, il fulcro del nostro ragionamento: le grandi squadre, quelle che puntano a vincere, cercano ad ogni modo di trattenere i loro top player, arrivando a cederli sono in condizioni estreme. L'
Atalanta, per dichiararsi società matura e pronta a vincere, dovrebbe cercare di trattenere in ogni modo
Romero, Gosens, Pessina, Hateboer e molti altri che si son rivelati perfetti per il gioco di
Gasperini.
Anche perché le cessioni non mancheranno, come quella di
Gollini, pronto a partire, o quella di
Ilicic, anche lui con le valigie in mano. La situazione economica non sembrerebbe essere grave ma anzi, nella nostra penisola è una delle migliori. Quindi, dalla dirigenza, dovremmo aspettarci innesti mirati e cessioni secondarie, dimostrando quindi di aver fatto, prima di tutto, il
salto definitivo di
qualità a livello di
mentalità.