La Juventus è partita bene in campionato. Ha vinto 3-0 contro il Sassuolo, con un occhio fisso al mercato
Anche Allegri nella conferenza stampa pre gara contro il Sassuolo, ha fatto un cenno al calciomercato.
"Arthur non sta bene, ha una caviglia in disordine".
Questo il motivo per il quale non è stato convocato.
Poi sono arrivate le parole più forti. "È sul mercato, e quindi le voci distraggono il ragazzo". Ormai il centrocampista brasiliano, è fuori dal progetto di Massimiliano Allegri. Prima di lui, ci sono ormai anche i ragazzi Miretti, Fagioli e Rovella.
Per lui si era paventata l'ipotesi Valencia. La stessa è tramontata a causa dell'elevato ingaggio del brasiliano. Lui come Aaron Ramsey, resta prigioniero del suo ingaggio.
Tra le due situazioni c'è però da fare un distinguo. Arthur infatti non è arrivato a parametro zero, e quindi a bilancio ha ancora un "peso", che non gli consente di poter essere svincolato.
Dall'altra parte, il centrocampista della Juventus vuole giocare con continuità. Non vuole perdere l'opportunità di poter giocare il Mondiale con il Brasile. Restare a Torino, significherebbe compromettere l'opportunità di arrivare in Qatar.
In queste due settimane, lui ed il suo procuratore hanno il compito di trovare una soluzione. Il club di via Druento attende, perché ormai Arthur è fuori dal progetto juventino.
Ci sono due possibilità. La prima porterebbe alla cessione. La seconda, alla permanenza, condita da un minutaggio probabilmente ridottissimo.
Adesso, la Juve è disposta a cederlo con qualsiasi formula. Prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto, prestito secco, cessione a titolo definitivo.

La missione bianconera è chiara. Liberarsi fi un ingaggio oneroso, senza fare
minuvalenze a bilancio.
Questo è l'obiettivo primario dei bianconeri. Arthur continua ad avere l'ambizione di far parte del gruppo che parteciperà al mondiale con la Selecao. Per farlo ha necessità di giocare. A Torino non c'è più spazio......... .