Negli ultimi giorni di mercato la Lazio deve acquistare il sostituto di Correa e liberarsi dei molti esuberi, si lavora con l'Hellas Verona per risolvere entrambi i problemi.
Dopo aver venduto
Joaquin Correa la Lazio è alla ricerca di un suo sostituto, in cima alla lista dei pensieri biancocelesti c'è
Filip Kostic dell'Eintracht Francoforte. L'acquisto del serbo è legato a quello del suo connazionale
Dimitrije Kamenovic, infatti il tesseramento dell'uno esclude quello dell'altro a causa del loro status di extracomunitari. Nonostante
Kamenovic sia stato acquistato dalla Lazio da gennaio (non ancora ufficializzato), l'ingaggio del giocatore dell'Eintracht Francoforte è la priorità, dunque Tare sta cercando di parcheggiare il primo in una squadra di Serie A fino a gennaio per tesserarlo senza alcun problema di lista. Dopo essere stato proposto al
Genoa, ora Lotito lo ha proposto
all'Hellas Verona entrambe le squadre ci stanno pensando, ma il vero problema sembra la volontà del calciatore che ha detto che rimarrà a Roma e rifiuterà le prossime offerte. Vediamo che succede, perché la Lazio ancora non lo ha tesserato.
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L'obiettivo numero uno per la Lazio è sempre Kostic, ma non si stanno facendo trovare impreparati nel caso in cui non dovessero riuscire a piazzare il colpo dalla Germania, infatti il piano B si chiama
Mattia Zaccagni, per questo motivo la chiamata di Lotito e Tare alla dirigenza scaligera non aveva come oggetto solamente Kamenovic, ma anche il trequartista romagnolo.
Il suo contratto è in scadenza 2022 e la cifra richiesta da Setti è di
circa 15 milioni, una cifra che la Lazio sarebbe pronta a sborsare.