La nuova Lazio di Sarri sta mostrando un attacco mostruoso, ma i gol subiti restano troppi. Tare si sta muovendo per migliorare una squadra che cambierà ancora.
Immobile, Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni (aspettando Cabral) sono i protagonisti, insieme a Luis Alberto e Milinkovic, dei
57 gol segnati dalla
Lazio in questa Serie A.
Ad impedire la consacrazione del
sarrismo è la fase difensiva che, nonostante un bel miglioramento nell'ultimo mese, mostra ancora qualche incertezza.
Tanti i giocatori
in scadenza nel reparto arretrato (Strakosha, Luiz Felipe, Patric, Marusic, Radu) e
Tare è costretto a muoversi già da ora.
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In difesa si fa leva sul cuore
Oltre ai rinnovi di Marusic e Radu, la dirigenza biancocelesete sta avviando i contatti per assicurarsi a costo zero
Alessio Romagnoli dal Milan.
Un giocatore importante che potrebbe alternarsi con un
Acerbi vicino alla fine della carriera.
Il numero 13 e capitano rossonero non intende rinnovare e per sposare la causa della
Lazio, di cui egli stesso ha dichiarato di essere tifoso fin da bambino, sarebbe disposto a decurtarsi lo stipendio
da 6 mln a 3 mln a stagione.
Il sogno del giocatore e dei tifosi biancocelesti può davvero diventare realtà, ma tutto dipenderà dalla società capitolina.
Il piede destro

Intanto con
Luiz Felipe e Patric ormai promessi sposi rispettivamente di
Betis e Valencia, Tare vuole tutelarsi sul centro destra con un nome che circola a Formello da un bel po'.
Stiamo parlando di
Robert Rojas, difensore 25enne in forza al River Plate.
L'affare è complicato sia perché il ragazzo ha appena rinnovato con il club di appartenenza sia perché dopo il tesseramento di
Kamenovic la Lazio non può avere un altro extra-comunitario in rosa.
Tuttavia la valutazione che fa il club argentino e lo stipendio del giocatore sono alla portata della
Lazio
Sarri ha dato l'ok per entrambi, ma non smette di chiedere
Niccolò Casale.
Dopo i tentativi di gennaio, Tare proverà a prenderlo i estate per una cifra vicina ai
10 mln.
Con questi tre la Lazio costruirebbe un reparto difensivo degno di nota.
E il portiere? Qualora
Strakosha dovesse partire ( e la Lazio spera di no) le alternative più gradite all'allenatore toscano sarebbero
Vicario e Silvestri.
Un centrocampo di sostanza

Oltre a sperare che il
Mago ed il
Sergente restino,
Sarri avrebbe chiesto alla società due sue vecchie conoscenze.
Il primo sarebbe proprio
Vecino, centrocampista di qualità, sostanza e centimetri che sarebbe perfetto come vice Milinkovic e che per di più è in scadenza a giugno con l'Inter.
L'ingaggio non sarebbe un problema e l'uruguaiano ha voglia di rilanciarsi in una squadra che gli dia spazio e fiducia, dunque l'affare è fattibile.
Ci sarebbero stati addirittura dei contatti a gennaio, ma l'agente del giocatore voleva portarlo via da Milano subito mentre la
Lazio prenderlo a giugno per i motivi legati all'indice di liquidità.
Dopo Pedro, Sarri chiama un altro pupillo

Suo pilastro ed equilibratore di centrocampo al Napoli, Sarri vorrebbe di nuovo
Allan.
In forza all'Everton dal 2020, il brasiliano classe 1991 ha voglia di tornare in Serie A e la chiamata di Sarri lo convincerebbe sicuramente.
In questo caso ci sarebbero parecchi ostacoli che vanno dal prezzo del cartellino
(18-20 mln) allo stipendio del centrocampista che ha firmato per i
Toffees a
3,5 mln a stagione.
Per un giocatore di 31 anni sono tanti soldi, ma molto dipenderà da quanto Sarri lo valuterà ideale come dopo
Leiva.