Dopo l'arrivo dell'attesissima ufficialità della firma di Maurizio Sarri, ora la Lazio può proiettarsi completamente sul calciomercato estivo.
Quella del tecnico toscano è un'aggiunta dal peso specifico incredibile per la società di Claudio Lotito, che ora però dovrà
ristrutturare la squadra in funzione del gioco e delle richieste del nuovo allenatore. Il primo nodo da sciogliere sarà indubbiamente quello del
modulo: l'attuale rosa dei biancocelesti sarebbe più pronta ad ad adattarsi al
4-3-1-2, ma nelle ultime esperienze Sarri ha quasi sempre preferito il
4-3-3. Al di là del modulo, la prima area su cui intervenire sarà poi
la difesa, che in ogni caso dovrà intraprendere una
transizione importante dalla linea a tre a quella a quattro. Poi, eventualmente, si penserà agli
esterni d'attacco, reparto che sarebbe da costruire praticamente da zero.
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Calciomercato Lazio, il punto reparto per reparto

Il primo dilemma sembra risiedere
in porta, con Sarri che già conosce e stima
Pepe Reina per la sua capacità di impostare dal basso. Lo spagnolo però ha dimostrato diverse incertezze tra i pali nella stagione passata e, soprattutto, in rosa c'è ancora uno
Strakosha con un futuro tutto da scrivere. Nelle ultime ore stanno circolando nomi importanti come quelli di
Kepa del Chelsea o di
Cragno del Cagliari, ma qualora Reina dovesse essere confermato l'impressione è che possa arrivare un eventuale comprimario al posto di Strakosha. In questo caso si potrebbe tornare su
Montipò del Benevento che già da mesi sembrerebbe in orbita Lazio o puntare su
Vaclik, esperto portiere che si sta svincolando dal Siviglia.
La
difesa poi ripartirà probabilmente da
Acerbi,
Luiz Felipe e
Marusic. Si tratta del reparto più delicato, e oltre all'arrivo di
Kamenovic, oggi già impegnato nelle visite mediche, si continua a spingere forte su
Maksimovic e
Hysaj, entrambi svincolati ed entrambi avvezzi alla difesa a quattro come al gioco di Sarri. Il terzino albanese diventerebbe probabilmente il proprietario della fascia sinistra, potendo giocare su entrambi i lati della difesa. Il nome più ambizioso rimane quello di
Jerome Boateng, liberato dal Bayern Monaco sarebbe un acquisto tanto di valore tecnico quanto di esperienza. Da verificare poi l'adattabilità di
Lazzari,
Patric e
Fares.
A
centrocampo più di qualcosa dipenderà dal modulo adottato, con
Luis Alberto che rappresenterebbe l'ago della bilancia. Lo spagnolo potrebbe tornare nel suo ruolo originale di trequartista in caso di 4-3-1-2, ma sono iniziate a circolare voci circa l'intenzione di Sarri di provarlo come regista arretrato davanti alla difesa, ruolo chiave nel suo sistema di gioco. La mezzala destra sarà senz'altro di
Milinkovic-Savic, con il nome di
Loftus-Cheek ormai da giorni in cima alla lista dei desideri del tecnico toscano. Tutto da scoprire il futuro di
Lucas Leiva, a primo impatto non il classico mediano regista tanto caro al nuovo allenatore, mentre potrebbe vivere una seconda primavera
Cataldi, profilo apparentemente ottimale. Dal mercato poi nelle ultime settimane si sono fatti i nomi di
Nandez del Cagliari e
Thorsby della Sampdoria, piste ad oggi più remote e complicate.
Se la difesa sarà il reparto più delicato, l'
attacco potrebbe essere quello più rivoluzionato. L'unico certo del posto sarà infatti
Immobile, mentre
Caicedo e
Muriqi potrebbero risentire delle sirene di mercato. Discorso a parte per
Correa, che dovrà dimostrare di potersi adattare al gioco del nuovo tecnico, soprattutto in caso di 4-3-3. Eventualmente, l'argentino potrebbe essere il big sacrificato per finanziare le necessarie operazioni in entrata. Qualora la Lazio dovesse spostarsi verso un attacco a tre, infatti, bisognerebbe costruire da zero la batteria di esterni. Il sogno proibito risponde al nome di
Lorenzo Insigne, una suggestione più che altro, viste le cifre altissime che chiederebbero Napoli e giocatore stesso. Più credibile invece l'idea
Politano, che sarebbe un obiettivo più realistico da pescare tra le fila dei partenopei per una cifra intorno ai 20 milioni. Si parla sempre con più intensità infine di
Ilicic, che sarebbe un vero e proprio regalo al tecnico toscano. Da verificare infine la situazione di
Andreas Pereira, il cui prestito potrebbe essere rinnovato.