Non abbiamo certo da annoiarci seguendo le evoluzioni rossonere. Nonostante disponibilità economiche limitate, i rossoneri al momento sarebbero tra i protagonisti del mercato estivo, ma molto ci sarà ancora da fare.
Milan, un inizio di mercato pirotecnico e, come spesso riferisce Paolo Maldini, assolutamente creativo. Di necessità virtù, il mantra dei rossoneri non può che essere questo. Terminati i soldi incassati per la qualificazione in Champions League, ora il Milan dovrà fare mercato con la forza delle cessioni, a obtorto collo alcune delle quali dolorose, vedasi Hauge o addirittura Leao, per Pobega vale un discorso a parte, poi ci torneremo.
Quasi certi alcuni rinforzi sulla fascia sinistra, piace infatti Fodé Ballo-Touré nel ruolo di vice Theo Hernandez, per lui probabile chiusura in settimana a 4-5 milioni di euro da recapitare al Monaco. Ma non solo, nella giornata di ieri si sono poste le basi per l’acquisto di Warren Bondo del Nancy, talentuoso centrocampista classe 2003 di cui si parla un gran bene e per il quale è stata determinante la segnalazione di Moncada, uno che vede lungo in quanto a giovani potenziali talenti.
Cambio modulo
Le novità non riguardano solamente gli acquisti o le cessioni, per la prossima stagione il tecnico Stefano Pioli avrebbe in mente di sperimentare un altro modulo, oltre al suo ormai consueto 4-2-3-1, sempre per questioni di necessità virtù di cui dicevano prima, ecco che potrebbe esordire un 4-3-1-2. Una mossa che non ha l’obiettivo di sparigliare le carte punto e basta, bensì permetterebbe al neo acquisto Olivier Giroud di esprimersi in tandem con Zlatan Ibrahimovic cnsentendo quindi allo svedese di avere un valido appoggio in fase offensiva.
Ancora vuota la casella del trequartista titolare, oltre a Brahim Diaz a breve in Italia, parecchi sono i nomi al vaglio della dirigenza, la lista è piuttosto lunga, ma andando in ordine di probabilità e preferenza troviamo Vlasic, Sabitzer, Isco, Ziyech o addirittura James Rodriguez in una complessa operazione di mercato con Mendes alla regia.
Avevamo promesso di parlare di Pobega, eccovi accontentati. Il classe 1999 rientrato da poco dallo Spezia potrebbe rimanere a Milano, Pioli vuole provarlo in un centrocampo a tre durante alcune amichevoli ed ovviamente in allenamento, solo allora si pronuncerà ed insieme alla dirigenza verrà studiato il suo futuro.
La terza punta
In un attacco a due, fondamentale sarà avere anche le giuste riserve. Ecco che il Milan avrebbe al momento due nomi in pole position ed una suggestione che probabilmente rimarrà in piedi fino al 31 agosto, se qualche altro club non interverrà prima, of course.
Di Caio Jorge abbiamo detto ieri, il classe 2002 del Santos andrà in scadenza di contratto alla fine dell’anno pertanto il Milan sogna un’operazione alla Pato battendo la concorrenza del Napoli ed acquisendolo a parametro zero. Se così non riuscisse, anche perché le commissioni chieste a gennaio dal procuratore sarebbero intorno ai 10 milioni, i rossoneri potrebbero pagare ora un indennizzo di 2,5 milioni approfittando della difficoltosa situazione economica del club brasiliano.
Altro nome rovente quello di Patrick Cutrone per il quale il Milan avrebbe già effettuato alcuni sondaggi per un prestito con diritto di riscatto dal Wolverhampton. Stando ad informazioni interne, la deadline sarebbe fissata per fine luglio ed il giocatore sarebbe gradito per il fatto che è nato nella cantera rossonera, ma non solo, egli infatti, proprio per questo motivo, sarebbe determinante anche per quanto riguarda la lista Uefa.
La suggestione? Eccola, Mauro Icardi. Sappiamo che non ci saranno commissioni per lasciare il Paris Saint Germain, sappiamo anche che per il club francese Maurito non rientra tra le priorità del progetto, ma non basta. Abbiamo un ulteriore indizio che di certo non è più un segreto, la moglie ed agente Wanda Nara spinge da tempo per tornare in Italia e precisamente a Milano e sappiamo anche che l’unica sponda libera nella città del Duomo rimane quella rossonera.
Tralasciano l’indizio social con i figli vestiti dalla maglia rossonera, la procuratrice da tempo avrebbe continui contatti proprio con la dirigenza del club di Via Aldo Rossi proprio per portare il marito al Milan. La trattativa è presto fatta, si parlerebbe infatti da tempo di un prestito con diritto di riscatto fissato a 35-40 milioni.