Il Milan ha necessità di rinforzare le fasce laterali, numerosi sono i nomi al momento sondati dalla dirigenza. Da qui alle prossime due settimane verranno effettuati almeno tre rinforzi, andiamo a vedere cosa potrebbe succedere.
Insigne, proseguono i problemi per il rinnovo del capitano del
Napoli. Una vita da separato in casa quella che
Il Magnifico sta vivendo allo stato attuale. I rapporti con il focoso presidente
Aurelio De Laurentiis sono arrivati ai minimi storici. Ognuno rimane attaccato alla propria posizione senza alcuna intenzione di tornare indietro, ma una decisione andrà affrontata in queste ultime tre settimane di mercato. Il contratto del nazionale italiano scadrà al
30 giugno del 2022, impossibile quindi non prendere in mano la posizione.
Attualmente Insigne percepisce uno stipendio di
4 milioni di euro e ne chiede uno in più, di parere diverso De Laurentiis che vorrebbe invece ridurre il monte ingaggi e sarebbe eventualmente disposto ad arrivare su tali cifre con l'aiuto di bonus. Le posizioni, come detto, sono ferree ed allo stato attuale non si intravede una via d'uscita.
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Il Milan alla finestra
E qui entra in gioco il Milan,
Paolo Maldini, sebbene in continua difficoltà di liquidità, starebbe monitorando con estrema attenzione tutto ciò che sta accadendo intorno al mondo dei partenopei forte di un colloquio con l'agente di Insigne avvenuto già in tempi non sospetti. Sul piatto era stata messa la cifra di
15 milioni che al momento pare ancora distante dalla richiesta del Napoli intorno ai
25.
La strada del
prestito con diritto od obbligo di riscatto, per la scadenza del contratto, non potrà essere percorsa pertanto rimane probabile, se ci saranno le condizioni, un'offerta da parte dei rossoneri intorno ai
20 milioni. Quello che è certo è che se avrà l'occasione, Maldini proverà ad assicurarsi un profilo di esperienza e talento da inserire in organico dando il via a quel famoso
mercato creativo che più volte è stato il
leitmotiv della proprietà rossonera.