Sempre più incerto il rinnovo di Alessio Romagnoli, il capitano rossonero sarebbe infatti in bilico in seguito alla rottura dei ponti tra il Milan e Mino Raiola, ma la questione non è recente, già da tempo i rossoneri avrebbero meditato la cessione.
Milan,
Romagnoli è pronto a fare le valigie, il capitano rossonero - salvo clamorosi colpi di scena - è destinato a vestire altre maglie dalla prossima stagione. Una rottura maturata nel tempo ed acuita dalle richieste dell'agente
Mino Raiola, sempre lui. Il procuratore italo-olandese mesi fa si era incontrato con la dirigenza rossonera mettendo sul piatto le sue richieste, ossia un
rinnovo di contratto a 6 milioni di euro, praticamente quasi il doppio rispetto a quanto attualmente percepito.
Il contratto del capitano scadrà al
30 giugno del 2022 e quindi i tempi per discuterlo sono ampiamente maturi, la dirigenza, nella persona di
Paolo Maldini, avrebbe detto no in merito ad un aumento così alto ed avrebbe proposto la stessa cifra percepita adesso,
3,5 milioni di euro più eventuali bonus per arrivare a 4. Prendere o lasciare.
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Le destinazioni
Il Milan aveva provato a chiedere informazioni alla
Lazio per imbastire una clamorosa trattativa consistente in uno scambio con
Milinkovic Savic oltre ad un adeguamento cash, soluzione però non gradita al centrale rossonero. Ci sono state anche voci in merito ad uno scambio di cartellini con
Federico Bernardeschi, gradito a Romagnoli, ma non al Milan quindi anche in questo caso nulla di fatto.
Si fa sempre più viva la pista che porterebbe Romagnoli al
Barcellona, la partenza di
Umtiti avvalorerebbe questa tesi, aspettiamo l'evolversi della situazione.