Potrebbe presto decollare il calciomercato fronte entrata dello Spezia, decisa a rinforzarsi considerevolmente a partire da gennaio.
Un'altalena continua, composta da cadute rovinose e qualche piccolo sorriso. Lo
Spezia di
Thiago Motta si prepara a chiudere l'annata cercando di non finire nel calderone retrocessione. Ad oggi infatti, il
terz'ultimo posto dista solamente tre lunghezze, occupato da un
Genoa che proverà in tutti i modi a vincere la prima partita dell'era
Shevchenko e ad eguagliare la
formazione ligure in caso di non vittoria.
Thiago Motta è dunque chiamato ad una super gara nel turno infrasettimanale, che vedrà il suo
Spezia affrontare la corazzata
Napoli. Non il migliore degli avversari per ritornare a sorridere, ma l'organico
spezzino ha l'obbligo di offrire una grande prestazione, che dimostri il fatto che questa rosa è adatta a calcare i rettangoli verdi della
Serie A.
Dopo il confronto in terra partenopea sarà il turno del
mercato invernale, importantissimo per rinforzare un gruppo squadra che necessita profili di esperienza, in grado di apportare
valori e
qualità sin da subito.
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Calciomercato Spezia, per l'attacco c'è il ritorno di Piccoli in pole
Roberto Piccoli, attaccante classe 2001 in forza all'Atalanta, potrebbe presto cambiare veste, approdando nuovamente nella squadra che lo ha lanciato ed ha messo in mostra le sue indubbie qualità.
Appena novanta minuti spartiti in
9 presenze per il bomber nato a
Bergamo, che non può dirsi per certo soddisfatto del suo impiego in maglia
atalantina. Ecco perché la punta bergamasca è sul mercato, desiderosa di trovare
minutaggio costante al fine di paventare nuovamente il suo fiuto del gol, la sua caratura degna di nota.
Il
Monza di
Galliani ci aveva messo sopra più di qualche interesse, ma la volontà del
giocatore è risultata decisiva nel fallimento della trattativa:
Piccoli vuole rimanere tra i grandi della
Serie A.
Non ci ha allora pensato due volte lo
Spezia di
Thiago Motta, voglioso di riportare a casa
l'attaccante che proprio nella città ligure era sbocciato, realizzando
5 reti in 20 presenze durante la passata stagione.
L'offerta dei
bianconeri si basa su un
prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni, cifra e modus operandi graditi alla
Dea, che lascerebbe partire il giocatore già da
gennaio.
Le parti sono in continuo contatto e vige fiducia per la buona riuscita
dell'operazione che vedrebbe
Roberto Piccoli tornare dove la sua favola ebbe inizio.