Categorie: Calciomercato

Como, Suwarso su Paz: “Non c’è necessità di venderlo, forse tra 3-4 anni”

Il presidente del Como Mirwan Suwarso allontana per il momento le voci sulla cessione del talento Nico Paz, arrivato la scorsa estate dal Real Madrid.

Nonostante la sconfitta per 2-1, il Como ha tirato fuori un’altra buona prestazione contro la Juventus, che ha avuto la meglio nel finale grazie al rigore trasformato da Kolo Muani. Il giusto mix tra giovani ed esperti, una proprietà ricca con un progetto ambizioso, i numerosi acquisti a gennaio e la fiducia verso un allenatore altrettanto giovane: sono tanti i punti di forza dei lariani, che puntano alla salvezza per sognare sempre più in grande negli anni a venire.

Como, il presidente Suwarso blinda Nico Paz

Il giocatore di maggior talento della squadra è Nico Paz. Trequartista argentino classe 2004, è arrivato la scorsa estate dal Real Madrid, che detiene su di lui una clausola di riacquisto. Nel frattempo però la società non ha assolutamente intenzione di privarsene. Ne ha parlato il presidente Mirwan Suwarso in una lunga intervista rilasciata a Calcio e Finanza: “Non abbiamo intenzione di vendere nessuno dei nostri giocatori, almeno nel prossimo futuro. Forse tra 3 o 4 anni, perché sarebbe ingenuo non dire che i ricavi dalle cessioni dei giocatori fanno parte del business. E non siamo a corto di soldi, siamo ben supportati“.

Nei giorni scorsi ad esempio abbiamo fatto un’offerta per uno dei giocatori più importanti di questa lega, ma il club non voleva venderlo, e abbiamo fatto un’offerta per un calciatore anch’egli importante che il club aveva accettato di venderci, ma il giocatore non voleva venire. Non abbiamo paura di fare offerte per i giocatori più importanti, ma dobbiamo assicurarci che si adatti al budget” prosegue Suwarso. Secondo le indiscrezioni, il calciatore nel mirino del Como era Theo Hernandez, terzino sinistro del Milan.

Siamo in un momento in cui, se lasciassimo che il nostro ego guidasse le nostre decisioni, probabilmente faremo un’offerta per ogni giocatore del mondo, ma non lavoriamo così. Siamo governati dalla nostra forza e ciò significa che i nostri proprietari non ci supporteranno nel darci soldi mentre non stiamo generando entrate costantemente. Dobbiamo iniziare a guadagnare da soli costruendo il business” ha concluso il presidente dei lariani.

Aggiornato al 08/02/2025 22:23

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Pubblicato da
Enrico Villani
Tag: Como

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