Donnarumma: vincerà la testa o il cuore?

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Donnarumma: vincerà la testa o il cuore?
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Gianluigi Donnarumma di certo non dispensa messaggi d'amore ad ogni occasione, non ultimo quello lanciato pochi giorni fa che recitava così " Sono sempre stato tifoso del Milan e darò tutto me stesso per questa maglia". Il portierone rossonero con il Milan è cresciuto, è maturato ed ha esordito per mano di Mihajlovic alla tenerà età di 16 anni, impossibile non riconoscere al club una gratitudine che rimarrà nell'animo per tutta la vita. Giorno dopo giorno Donnarumma ha saputo imporsi all'interno dello spogliatoio tanto che ora è voce autorevole, è diventato uomo e soprattutto sa cosa vuole. Ma questo basterà?

Il rinnovo è ancora lontano

Il contratto scadrà nel 2021, ma sarà necessario entro l'estate sedersi al tavolo delle trattative per non rischiare di trovarsi a ridosso della scadenza con il timore di vedersi sfilare il portierone a parametro zero. Tre anni fa aveva prevalso il cuore, ma questa volta cosa potrebbe accadere? Il Milan dovrà fare la prima mossa ed è proprio questo il punto. La dirigenza rossonera ha instaurato un salary cap oltre il quale difficilmente verranno concesse deroghe importanti. L'attuale stipendio di Donnarumma è di 6 milioni di euro, oltre il doppio del tetto salariale massimo. Sappiamo anche che il procuratore del ragazzo - Mino Raiola - è al lavoro per assicurare un aumento di stipendio ad almeno 8 milioni di euro e su questo punto la trattativa potrebbe vacillare, o non iniziare nemmeno. 8 milioni di euro per un portiere è cifra che farebbe riflettere anche i top club europei, gli stessi che al momento attenzionano il talento rossonero, ma per il quale una follia la potrebbero fare. D'altro canto Donnarumma è perfettamente consapevole che mezza Europa è pronta ad ingaggiarlo a cifre decisamente superiori alle attuali percepite con il Milan pertanto viene veramente difficile ragionare solo con il cuore e non pensare al portafoglio.

Gli obiettivi del Milan

A preoccupare Mino Raiola e di riflesso anche il giovane portiere rossonero sono le ambizioni di questo Milan, i progetti futuri e dove vorrà arrivare da qui ad un paio di anni. Donnarumma vorrebbe avere garanzie di poter competere per la Champions in un tempo ragionevolmente breve ed il rischio è appunto quello di rimanere in un club che non giocherà per trofei importanti da qui ad un lungo periodo. E proprio in un momento in cui molte squadre di un certo blasone lo stanno cercando, vedi Juventus, Real Madrid, Barcellona e Paris Saint Germain. Giocare su palcoscenici internazionali piace a tutti, percepire 8 milioni annui ancora di più, per questo che Donnarumma è tra l'incudine ed il martello e non saprebbe cosa fare. Per di più la totale assenza del Milan in questo momento non fa altro che stravolgergli i piani, da parte della società servirebbe magari più attenzione nel sistemare una spinosa questione che dovrebbe avere la priorità. Ma il punto focale potrebbe proprio essere questo: la società ha deciso di vendere Donnarumma? Il dubbio è legittimo, ben sappiamo che il Milan avrebbe stanziato una cifra di 80 milioni di euro per il mercato ed i profili seguiti sono molti pertanto l'ipotesi di integrare detto budget con i ricavi di cessioni anche importanti è quantomai reale. Soprattutto se venisse ceduto un prodotto del vivaio pagato zero e con la possibilità di realizzare una plusvalenza totale assolutamente molto gradita dalla Euefa.
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