Milan, è sempre più vicino il ritorno in gruppo per i ragazzi di Mr Pioli, che si ritroveranno a Milano lunedì prossimo per iniziare a lavorare.
La data in cui inizierà ufficialmente il raduno per preparare (con il piglio e la mentalità di una
grande squadra) la nuova stagione è il
4 Luglio: chiaramente
Pioli non avrà tutta la rosa al completo, dato che domani 1
Luglio apriranno i battenti di questa sessione di
calciomercato.
Tuttavia, le prossime due settimane potrebbero essere decisive per delineare un
grosso obiettivo conteso dalle due milanesi: dopo essersi giocato il
Tricolore colpo dopo colpo fino all’ultima giornata,
Milan ed
Inter si sfidano per raggiungere una grossa
‘’Joya’’ sul mercato.
Paulo Dybala da domani sarà ufficialmente un attaccante svincolato, libero di firmare con qualsiasi club si affacci alla sua porta e gli presenti l’offerta economica più
vantaggiosa.
Da diverso tempo, l’argentino ha un accordo con
Beppe Marotta (sponda interista) per sposare il progetto nerazzurro: tuttavia, la prima offerta da
5 mln netti di ingaggio è stata rispedita al mittente dal suo entourage (l’ostacolo
reale è rappresentato dall’agente
Antun, che al
Milan richiede fino ad
8 mln di commissioni, e
Maldini-Massara non si spingono oltre i
5).

Questo non significa certamente che la trattativa si è
arenata e che non si possa concludere (anche) nel giro di breve tempo: la verità è che
l’Inter si è assicurata un
diritto di prelazione sull’argentino, tenendolo in stallo fino a questi giorni per poter ufficializzare l’innesto di
Lukaku.
Marotta potrebbe aver pensato che
Dybala fosse quasi
scontato per la rosa di
Inzaghi: la situazione, però, sta diventando sempre più complicata.
Milan-Inter, le dovute riflessioni di Paulo: dove sarebbe titolare?
Con l’arrivo di
Lukaku (che tornerà a formare una partnership d’attacco
strepitosa con
Lautaro Martinez), non escludiamo che
Dybala possa essersi sentito trascurato dai vertici nerazzurri: assodato il
3-5-2 di
Inzaghi, il fantasista argentino sta facendo le dovute riflessioni sul ruolo che potrà avere in nerazzurro.
La
Lu-La è
inamovibile (di fatti, anche
Edin Dzeko sta pensando di lasciare
Milano visto il sovraffollamento lì davanti).
Inoltre l’argentino non accetterebbe di essere impiegato come esterno destro nei cinque di centrocampo: in fase di non possesso,
l’Inter ripiega con un
5-3-2 (e ovviamente
Dybala non possiede
spiccate doti difensive).
Dicevamo: queste due settimane possono essere
cruciali per conoscere il futuro dell’ex
Juventus, compiaciuto del flirt di
Paolo Maldini per il brand
Milan.
I
Campioni d’Italia in carica ambiscono ad un progetto
affascinante nel corso degli anni, che possa attrarre i
campioni in rosa:
Pioli impazzirebbe per il suo acquisto, poichè si colmerebbe definitivamente il gap con la fascia sinistra presidiata dal
fuoriclasse Leao.
Il
Milan gli offrirebbe la titolarità in squadra (può prendere il posto di
Brahim Diaz sulla trequarti, oppure piazzarsi sulla fascia di destra), nonché un ruolo
cruciale nelle gerarchie rossonere.
Sulla carta, perciò, all’argentino converrebbe spostarsi sulla sponda rossonera del
Naviglio: ma sappiamo quanto (nel football odierno) il dio
denaro sparigli le carte in tavola nelle scelte finali dei giocatori.