Brilla la stella di Mateo Retegui, "scoperto" dall'ex c.t. Roberto Mancini e portato in Italia dal Genoa. sarà il prossimo uomo mercato ?
Figlio di Carlos Retegui, allenatore ed ex giocatore di hockey su prato,
è in possesso della cittadinanza italiana grazie al nonno materno originario di Canicattì (Agrigento), mentre il nonno paterno era di Sestri Levante (Genova).
Grazie allo scouting di
Roberto Mancini, è arrivato a indossare la maglia della nazionale italiana. Grazie a quelle convocazioni si è tatto conoscere, in Italia e in Europa. Il Genoa con un grosso sforzo economico è riuscito a prenderlo.
Affare da oltre 15 milioni tra parte fissa e bonus. Il centravanti ha firmato un contratto fino al 30/06/2028, percepisce uno stipendio da 1,8 milioni di euro. Degno erede di Thomas Skuhravy, Pato Aguilera e Diego Milito in rossoblù.
Avvio da urlo nel nostro campionato: 6 partite, 3 reti. La rete alla Lazio è valsa la prima vittoria esterna e quella al Napoli il pareggio. Ieri ha griffato il poker sulla Roma. Per la tifoseria del
Grifone è ormai un idolo assoluto.
Il feeling con Alberto Gilardino e la corte delle big
Immediato il feeling con l'allenatore
Alberto Gilardino, sintonia fra rapaci dell'area di rigore. L'ex centravanti del Milan per metterlo nelle condizioni migliori è passato al 3-5-2 affiancandogli Albert Gudmundsson.
La coppia ha devastato la difesa romanista, unisce potenza atletica e tecnica. Ricordiamo che Mateo Retegui è alto 1.85 cm per circa 82 kg di peso. Luciano Spalletti per ora gli ha preferito Ciro Immobile e Giacomo Raspadori.
Nonostante sia blindato dal contratto, sarà uno degli uomini mercato la prossima estate. Il padre Carlos gli fa da agente e ha raccolto le ambasciate di Milan, Inter, Napoli, Juventus, Lazio e Fiorentina. Interesse anche dall'estero.
L'onnipresente Premier League si è fatta viva con Aston Villa, Everton, Newcastle, Tottenham, Chelsea e West Ham. Il prezzo è stato già fissato: 20-25 milioni di euro. Una netta plusvalenza per Johannes Spors.