Il calcio si ferma, nonostante si giochino a porte rigorosamente chiuse le coppe europee, mentre il mercato non dorme mai. La Juventus ad esempio ha praticamente
messo le mani sul brasiliano Kaio Jorge, ha acquistato Kulusevski per luglio; ma ha comunque un piano importante prr rinforzare la rosa attuale, con calciatori esperti e di livello internazionale.
Ovviamente oltre ai nuovi possibili arrivi, ci saranno anche alcune uscite. Dovrebbero infatti partire coloro che nella stagione in corso, non hanno pienamente convinto tecnico e dirigenza.
Linea mediana deludente
Il reparto che finora ha mostrato le maggiori difficoltà, è senza dubbio
quello relativo alla linea mediana. Alcuni interpreti non hanno brillato, ed in taluni casi hanno addirittura deluso le aspettative. Su tutti probabilmente
Bernardeschi e Rabiot, fino a questo momento, sono state le maggiori delusioni. L'altro centrocampista che ha evidenziato numerose titubanze è senza dubbio Miralem Pjanic. Il serbo era l'uomo più atteso. Con Sarri i tifosi attendevano la sua definitiva consacrazione. Invece hanno assistito esattamente alla fase inversa.
Una preoccupante involuzione, tipica di chi al posto di proporsi come il faro della squadra, tende a nascondersi dietro l'avversario.
Il serbo forse non è esattamente nel suo ruolo ideale, ma ciò non lo esonera dal fornire migliori prestazioni.
Il centrocampista per il salto di qualità
I bianconeri cercano uno/due centrocampisti, in grado di far fare a tutta la squadra il classico salto di qualità. Il nome che i tifosi sognano
è Paul Pogba. Riportarlo a Torino, visti i costi contingenti, non è operazione semplice. La
Juventus ci proverà con tutte le sue forze. Nel caso il trasferimento non andasse il porto, il piano B pare abbia già un nome.
Si tratterebbe di Ivan Rakitic del Barcellona. Il croato ha certamente un costo molto più contenuto, per via dell'età differente e di altri fattori.