Domani il mercato chiude i battenti, Milan indifferente ai colpi di Juventus e Inter. Maldini valuta un paio di uscite e un ingresso. Andiamo a vedere cosa succede
A un giorno dalla conclusione della sessione invernale di calciomercato che ha visto
Juventus (Vlahovic e Zakaria),
Inter (Gosens e Caicedo),
Roma (Sergio Oliveira e Maitland Miles), Napoli (Tuanzebe) e le genovesi fare colpi di mercato, il Milan è rimasto sostanzialmente immobile. Salutando il portiere Alessandro Plizzari finito al Lecce per sei mesi, Andrea Conti passato a titolo definitivo alla Sampdoria e Milos Kerkez passato anche lui definitivamente all'Az Alkmaar.
Lo staff dirigenziale ritiene di avere una rosa in grado di affrontare gli ultimi sei mesi della stagione sportiva, con Pierre Kalulu come sostituto interno di Simon Kjaer. Scelta saggia, vista la bravura del giovane francese e soprattutto le difficoltà incontrate nel contrattare i vari
Bailly, Thiaw, Botman, Ake', Mbemba, Badiashile, Casale.

Stefano Pioli e il suo staff da sempre indicano le necessità e si adeguano alla linea societaria. Maldini e Massara sono mentalmente proiettati verso il mercato estivo e verso una minirivoluzione fra centrocampo e attacco.
Milan, le esigenze di Pioli
Ma nelle ultime ore e stando a quanto filtra da indiscrezioni, il club
rossonero ha accelerato l'uscita di Samu Castillejo, agevolando le possibilità concrete: Getafe, Valencia e Sampdoria. Perché questa accelerata?
Perché si vuole provare ad accontentare l'esigenza di Stefano Pioli, quella di avere un esterno di talento e personalità, che colmi la latitanza di Messias Jr (a giugno saluta), Saelemaekers (discontinuo) e Rebic (spesso infortunato).
Nelle ultime ore si è aperto un canale di comunicazione con due società. La prima è il
Sassuolo, che ha promesso a Domenico
Berardi di liberarlo a fronte di un grande club. Essendo caduto il veto della
Juventus, proprietaria di un diritto di prelazione, i rossoneri hanno sondato il terreno, trovando il gradimento del giocatore. La trattativa con i neroverdi è un abbozzo: prestito oneroso biennale con diritto di riscatto a 25 milioni.
L'altra società è il
Tottenham, desideroso di disfarsi del cartellino di Ndombele'. Giocatore molto gradito a Casa Milan. Anche qua la base parte da un prestito semestrale con diritto di riscatto, dopo avere valutato l'atleta sul campo. Le due operazioni saranno possibili solo ed esclusivamente con l'uscita di Samu
Castillejo.
Nelle ultime ore si era fatto il nome di Sofyan
Amrabat, possente mediano della Fiorentina, proposto per un prestito secco di sei mesi. Il giocatore piace, ma fra Bakayoko, Tonali, Krunic, Kessie e Bennacer la rosa della mediana è coperta.
Infine, il management rossonero ha inviato una doppia proposta al Lille, per l'acquisizione delle prestazioni di Sven
Botman. Una per adesso e una per l'estate. La società francese dovrà rispondere entro la mezzanotte odierna. Nel frattempo Geoffrey
Moncada lavora a un profilo "alla Lazetic" per la difesa, il cui nome è top secret.