Il primo nome per la panchina della Fiorentina resta Spalletti

Forse nessuno si sarebbe aspettato un avvio così dopo la ripresa del campionato post COVID-19, neanche i più negativi. Un punto nelle prime tre partite (potevano essere benissimo quattro ma è meglio non entrare in questioni arbitrali), tra l’altro ottenuto contro un Brescia in piena difficoltà di organico e un Tonali a mezzo servizio.

Sul banco degli imputati tutta la squadra – tolto qualcuno – ma sopratutto, come accade sempre in questi casi, il mister in questione, Beppe Iachini. Commisso era stato chiaro fin da subito: valutare l’operato del tecnico marchigiano nelle ultime 12 partite per decidere se continuare con lui o cambiare per l’anno prossimo.

Adesso che la strada sembra oramai segnata, ecco che sono partiti i primi contatti con Luciano Spalletti, candidato numero uno alla panchina viola.

Un cerchio che si chiude

Quello di Spalletti alla Fiorentina potrebbe essere un cerchio che si chiude, con l’allenatore di Certaldo (tifosissimo viola fin da piccolo) che non ha mai nascosto, nemmeno quando allenava lo Zenit, il suo sogno di allenare un giorno la squadra del suo cuore.

Che il tecnico ex Inter guadagni tanto è fuori dubbio (il suo stipendio si aggira intorno ai 4,5 milioni), così come si può capire la sua decisione di stare un anno fermo per godersi i 10 milioni di buonuscita arrivati dalla società di Suning. Ma adesso che c’è questa grande possibilità, lo stesso mister toscano potrebbe accontentarsi anche di uno stipendio leggermente inferiore, senza, però, dover rinunciare alle sue solite importanti richieste fatte sol mercato per creare una squadra più competitiva.

Ma d’altra parte è così che funziona: se vuoi fare il salto di qualità puntando su questi personaggi, devi fare in questo modo.

Condividi
Pubblicato da
Alessandro Mulinacci
Tag: Fiorentina

Gli ultimi aggiunti

Valentín Carboni, l’Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito

Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell'argentino. I nerazzurri finanziano la…

9 ore fa

Juventus, Neto per l’emergenza portieri: Di Gregorio può riaprire il mercato

La Juventus valuta Neto dopo l'infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta…

10 ore fa

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro

Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol…

11 ore fa

Inter, Ivan Provedel vede l’esordio: la sosta gli apre spazio

Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l'ex Lazio resterà ad…

12 ore fa

Milan, Furlani esce anche dal CdA: l’addio è ora formale

Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa…

14 ore fa

Roma, Guerreiro torna nel mirino: occasione a zero, ma senza fretta

Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all'Olympiacos,…

14 ore fa