In vista della partita degli ottavi di finale della Champions League, che si disputerà stasera fra il Psg e il Real Madrid, i presidenti e le dirigenze dei rispettivi club hanno pranzato insieme in un ristorante sugli Champs Elysées, a Parigi.
Tensione fra Perez (Real) e Al Khelaifi (Psg)
Le
tensioni sono iniziate ancora prima del fatidico incontro: infatti quest'ultimo era stato
già fissato ieri sera ma
spostato all'ultimo minuto e senza spiegazioni dal Paris Saint Germain.
Quindi è stato rinviato a oggi in un nuovo ristorante: il ristorante stellato
Pavyllon, a un passo dal Jardin des Tuileries, menù degustazione a partire da 249 euro.
Il primo ad arrivare all'appuntamento concordato è stato il direttore sportivo del Psg
Leonardo. A seguire il presidente
Al Khelaifi, la dirigenza del Real Madrid e infine, con un ritardo di mezz'ora, il presidente
Perez.
Mbappé, il campione conteso
Di cosa hanno parlato i due presidenti a tavola?
Certo è che il buon cibo non ha placato le tensioni pre-esistenti fra i due club: secondo alcune voci il calciatore francese
Kylian Mbappé, conteso da entrambe le squadre, avrebbe firmato un contratto con il
Real Madrid.
A tavola
Leonardo avrebbe accusato il club rivale di aver proposto un contratto al giocatore quando non era ancora nella condizione di poterlo fare.
Infatti, il contratto di
Mbappé con il Psg è in scadenza il 30 giugno prossimo, ma il club francese auspica di poterselo tenere almeno fino al
Mondiale in
Qatar.
Soprattutto dopo l'ultimo e decisivo gol segnato, al 93esimo minuto, nella partita contro il
Rennes.

Le due squadre hanno però tutto l'
interesse a mantenere rapporti civili, visto il progetto di
Perez della
Superlega: l'intenzione del presidente del Real sarebbe quella di sganciarsi dalle partite Uefa, ma per farlo ha bisogno di tutto l'appoggio dell'
ECA (European Club Association) presieduta proprio da Al Khelaifi.
Il futuro del calcio europeo è, parzialmente, nelle loro mani.