Juventus, summit fra l'allenatore e Cristiano Giuntoli. Pochi innesti, piccoli aggiustamenti e una rosa profonda. Tutti i dettagli.
In casa bianconera la parola d'ordine è "programmazione". Con la rivoluzione societaria e il cambio dei dirigenti è iniziato un nuovo corso bianconero. In mezzo al trapasso e ai guai giudiziari
Max Allegri ha tenuto la barra dritta.
Conquistandosi la stima di
John Elkann e del presidente Gianluca Ferrero, pronti a rispettare il contratto in essere fino al 30/06/2025. Con buona pace delle voci che vogliono il ritorno di
Antonio Conte alla Continassa.
Piani chiari per l'estate: un vice
Gleison Bremer, un regista di spessore in mezzo al campo, due esterni d'attacco e un vice
Dusan Vlahovic. Per il resto, sarà confermato il
75% della rosa attuale che lotta per lo scudetto.
Lasceranno Torino alcuni giocatori come Filip Kostic, Mattia De Sciglio, Alex Sandro, Fabio Miretti. Mentre
Daniele Rugani sta sfogliando la margherita, indeciso sul rinnovo. Anche
Arkadiusz Milik potrebbe lasciare la città.
Juventus, tutti i nomi sul taccuino della dirigenza
Partiamo dal vice Gleison Bremer, piaceva
Alessandro Buongiorno. Ma il ragazzo non tradirà mai il granata. Piace e non poco
Pablo Marì del Monza, giocatore di grande esperienza e si osserva
Pierre Kalulu del Milan.
Per il ruolo di regista si guarda a
Enzo La Fée (Lorient), classe 2000 e di proprietà del Rennes. Altro prospetto è quello di
Orkun Kokcu (Feyenoord), nazionale turco e capitano della squadra olandese a soli 21 anni.
Per gli esterni d'attacco si tornerà su Domenico Berardi, Mattia Zaccagni e spunta un nome clamoroso:
Kvicha Kvaratskhelia. Il georgiano ha un grande rapporto con Cristiano Giuntoli e la Juventus potrebbe fare un'offerta.
Infine, Max Allegri vorrebbe un alternativa diversa per Dusan Vlahovic rispetto ad Arkadiusz Milik. Si monitorano le prestazioni di
Matteo Luigi Brunori (Palermo). Seguito anche
Johan Bakayoko (2003) del Psv.