Juventus, l'addio di Ronaldo ha lasciato un enorme vuoto a sinistra: la dirigenza bianconera sta lavorando al rinforzo per gennaio
La partita di Malmo ha mostrato ancora una volta come
Allegri nel momento di difficoltà sappia mettere l’orgoglio da parte e ripartire dal suo predecessore.
Allegri riparte dalle certezze
Lo aveva fatto già nella sua prima esperienza alla
Juventus: aveva messo da parte l’amata difesa a quattro ed era ripartito dal 3-5-2 di Conte, perché prima ancora del modulo, la squadra aveva bisogno di recuperare le proprie certezze per ripartire. Poi, col tempo, Max aveva saputo cambiare le cose e plasmare la squadra sulla sua idea di gioco.
Quest’anno è accaduta la stessa cosa: l’addio di
Cristiano il 28 agosto è stato un vero e proprio trauma e allora Allegri con il Malmo è tornato sullo schema di
Pirlo, quel 4-4-2 che si trasforma in 3-5-2 in fase offensiva.
Il problema è che nel 4-4-2 Rabiot deve essere adattato come quarto di sinistra e, se confrontato con Cuadrado o Chiesa a destra, crea una Juve sbilanciata da un lato o “storta” come l’ha definita Allegri in conferenza stampa. Il mister ha poi insistito su questo punto definendo “
orfana” a sinistra la Juventus e aggiungendo che è una situazione che dura da anni.
Il punto critico della Juventus è che Chiesa, Cuadrado e Kulusevski si trovano tutti a loro agio a destra e faticano a giocare sul lato opposto o comunque non rendono come dovrebbero.
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Tutto su Gosens
Il nome in cima alla lista è
Robin Gosens: l’esterno tedesco dell’Atalanta, corteggiato anche dall’Inter, è il nome in cima alla lista per Gennaio. Si tratta del rinforzo ideale per la Juventus, perché unisce spiccate doti offensive ad ottime capacità in fase di ripiegamento.
Il classe 1994 potrebbe giocare a sinistra nel 4-4-2 attuale, ma potrebbe anche essere impiegato con successo anche come esterno offensivo nel 4-2-3-1, modulo utilizzato molto negli ultimi anni alla Juventus prima dell’arrivo di Sarri.
L’Atalanta tuttavia non lo lascerà andare via per meno di 35-40 milioni e in questo periodo si tratta di una cifra importante e, dopo l’operazione Demiral, difficilmente potranno essere inserita contropartite nell’affare: la Juventus cercherà allora in tutti i modi di provare a piazzare in Premier League uno tra Ramsey e McKennie, operazione che già non è riuscita nella sessione estiva di mercato.