La nuova Juventus è ancora in fase di costruzione, ma si è scelta una strada precisa. Seguire un'idea di gioco chiara, meno equivoci tattici e niente giocatori fuori ruolo.
Il cambio di rotta della Juventus
In casa
Juventus ci si appresta a salutare, ufficialmente il 30 giugno, alcuni calciatori che erano in rosa ormai da anni.
A partire innanzitutto dall'addio di capitan
Chiellini. Molto probabilmente andrà a vivere una esperienza a stelle e strisce. Prima di chiudere con il calcio giocato, l'ormai ex capitano della
Juventus e della
Nazionale italiana, infatti potrebbe giocare in
MLS, nei
Los Angeles FC.
Parlando in particolare del reparto d'attacco, la
Juventus ha deciso di rinunciare a
Dybala e
Bernardeschi.
La decisione di lasciarli andare, è stata presa perché si è scelto di mettere al centro del progetto tecnico altri calciatori. Ad esempio i più giovani Vlahovic e Chiesa.
La
Juventus ha investito tanto su i due attaccanti prelevati dalla
Fiorentina. Ora vuole valorizzarli al meglio.
Infatti nella stagione 2022-2023 vedremo la squadra di
Allegri disporsi in campo con moduli che possano esaltarne le caratteristiche.
In particolare vedremo i bianconeri schierati con un tridente d'attacco, composto da due esterni. Due ali che possano fornire assist, ed allo stesso tempo esser di supporto, dentro l'area di rigore. Qui dovranno arrivare più palloni giocabili per
Vlahovic.
Numericamente quindi la
Juventus ha bisogno di almeno due innesti in quella zona di campo. Attualmente in rosa, in attesa del pieno recupero di
Chiesa, rimane solo
Cuadrado.
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Le ali seguite dalla Juventus
Il ds,
Federico Cherubini, sta battendo molte piste per trovare i giocatori giusti da mettere a disposizione di
Allegri.
Il tecnico della
Juve vuole giocatori già pronti, ed adatti al calcio che vuole mettere in campo.
Quindi i nomi di cui si parla sono tutti di giocatori che calcano i campi della
Serie A, o del calcio europeo di un certo livello.
Analizziamo i nomi
Il primo
ha calcato i campi più prestigiosi con le maglie di Benfica, Real Madrid, Manchester United e Paris Saint Germain. Questo basta per presentarlo, è l'argentino Angel Di Maria.

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El Fideo' tradotto in italiano '
Lo Spaghetto' è in scadenza di contratto con il
Psg. A 34 anni prima di tornare in
Argentina, al
Rosario Central, vuole giocare un altro anno da protagonista in
Europa.
I bianconeri offrono un biennale, lui ci sta pensando è nel frattempo ammicca al
Barcellona.
Nell'attesa i bianconeri lavorano anche ad altri profili. In
Italia sondano la disponibilità del
Sassuolo a trattare
Domenico Berardi.
L'attaccante calabrese, già vicino alla
Juventus in passato, è reduce da una ottima stagione, in cui a messo a referto
15 gol e
17 assist in campionato. Con il
Sassuolo sappiamo si può trattare. Gli emiliani sono una bottega cara e chiedono 35/40 milioni.
All'estero poi si guarda in
Germania, dove è noto il gradimento per l'esterno serbo
Filip Kostic.

L'ala dell'
Eintracht Francoforte, vincitore dell'
Europa League, a 29 anni è reduce dalla sua miglior stagione. Ha un contratto in scadenza nel giugno del 2023.
L'
Eintracht Francoforte gli ha proposto il rinnovo, ma lui ha già rifiutato. Con la
Juventus ha già un accordo per un triennale a 2,5 milioni a stagione.
Infine un nome nuovo, ma non nuovo perché già cercato dai bianconeri in passato, ovvero
Marco Asensio.

Il più giovane tra i nomi fatti fino ad ora, ma affatto inesperto. Già protagonista e castigatore della
Juve nella finale di
Cardiff nel 2017.
Nel Real Madrid, vincitore quest'anno di
Liga e
Champions League, è stato impiegato molto spesso solo a partita in corso. Arrivato a 26 anni, l'esterno spagnolo ha solo un anno ancora di contratto e potrebbe esser lasciato partire dai
Blancos.