Juventus: se fosse Benzema il sostituto di Vlahovic?

DiRedazione·Pubblicato
Juventus: se fosse Benzema il sostituto di Vlahovic?
Condividi:
Benzema alla Juventus? No non è una carriera su FIFA, potrebbe essere un tentativo disperato dei bianconeri di risolvere una volta per tutte i problemi offensivi. Andiamo però con ordine. La Juventus oltre ai problemi extracalcistici che hanno condizionato la stagione, durante gli ultimi mesi è andata incontro a delle difficoltà enormi sotto porta. La poca freddezza mostrata dai suoi attaccanti , è stato un fattore determinante e non poco. Si è ovviamente dato il peso dell'attacco sulle spalle di Dusan Vlahovic, che però  tra problemi fisici e totale sfiducia, non ha saputo ripetere i numeri registrati negli ultimi 2 anni della sua, breve, carriera. Poi dal Marsiglia è arrivato anche Arkadiusz Milik, una punta di livello che avrebbe dovuto far rifiatare il serbo per farlo rendere al meglio in Champions League. I gol da parte dell'ex Napoli sono arrivati, ma il polacco tra infortuni e spezzoni di partita non è riuscito a fare di più. La sua utilità più grande è sicuramente stata la sua tecnica, che permetteva alla Juventus di sfruttare le sue sponde e la sua abilità spalle alla porta. Alla fine chi ha fatto meglio è stato un ragazzo che neanche sarebbe dovuto rimanere a Torino: Moise Kean. Il classe 2000 è sempre stato uno dei pupilli di Massimiliano Allegri, ma il suo enorme potenziale inespresso ha finito per farlo rendere al minimo in ogni stagione che ha disputato. L'ex PSG però, le poche volte che è stato chiamato in causa ha fatto il suo e tranne per quell'episodio all'Olimpico contro la Roma, la sua buona stagione nel complesso l'ha fatta. Ma se l'obiettivo della Juventus è quello di tornare vincente, il solo Kean non basta per realizzarlo. Serve dunque un giocatore di spessore in grado di segnare gol a raffica e di fare da guida per gli altri attaccanti. Se di base Vlahovic ogni giorno che passa è sempre più lontano da Torino, i bianconeri hanno capito di non poter commettere ancora l'errore fatto con l'ex Fiorentina. I bomber giovani ci sono, basti pensare a Hojlund, ma il rischio che possano sentire la pressione e successivamente fallire è alto. Serve dunque un colpo altisonante, da qui si fa strada l'idea che porta a Karim Benzema. Il francese ha dato ufficialmente il suo addio al Real Madrid dopo ben 14 anni e a fine stagione quindi, può accordarsi con qualsiasi squadra accontenti le sue richieste. L'ostacolo principale è però rappresentato dall'Arabia Saudita, che ovviamente ha messo sul piatto una cifra non indifferente per convincere il 35enne nato a Lione a trasferirsi in Asia. Se però Benzema è alla ricerca di nuovi stimoli, Torino potrebbe essere la piazza perfetta per rimettersi in gioco. Lo stipendio esoso del francese tra l'altro potrebbe essere benissimo coperto dagli addii che la Juventus subirà a fine anno. Tra tutti ci sono gli ingaggi pesantissimi di Adrien Rabiot e Angel Di Maria: loro due non sono infatti giocatori che vanno sostituiti per forza con altri campioni, attualmente poi vige la nuova politica del ringiovanimento della rosa. Con il classe 1987 i problemi realizzativi dei bianconeri finirebbero, si darebbe più spazio ai tanti giovani cresciuti nelle Giovanili e soprattutto il famoso brand "Juventus" sarebbe riqualificato e riprenderebbe quota con un acquisto del genere. Tutto ciò è ovviamente una supposizione e un grosso "what if", ma se nel calcio sognare è lecito, allora Karim Benzema potrebbe realmente essere il sostituto designato di Dusan Vlahovic. Tra l'altro anche nel 2018 un certo signore con la maglia numero 7 sulle spalle era dato per un colpo infattibile, ma il 10 luglio l'aereo che portava Cristiano Ronaldo è davvero atterrato a Torino.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Juve, Balogun per gennaio: 19 gol nell’ultima stagione, 46 minuti dal Mondiale
Calciomercato

Juve, Balogun per gennaio: 19 gol nell’ultima stagione, 46 minuti dal Mondiale

Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.

15/10/2026, 11:18
Südtirol, Zeroli e Possanzini: il talento del Milan cerca la svolta
Calciomercato

Südtirol, Zeroli e Possanzini: il talento del Milan cerca la svolta

Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.

15/10/2026, 15:34
Inter, Nagida è il profilo per il futuro della fascia sinistra
Calciomercato

Inter, Nagida è il profilo per il futuro della fascia sinistra

Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.

15/10/2026, 11:57
Milan, Christian Comotto piace a tre club di Serie A: perché può partire a gennaio
Calciomercato

Milan, Christian Comotto piace a tre club di Serie A: perché può partire a gennaio

Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.

15/10/2026, 10:00
Sassuolo, Esposito-Bowie: la sfida per l’attacco che può cambiare il mercato di gennaio
Calciomercato

Sassuolo, Esposito-Bowie: la sfida per l’attacco che può cambiare il mercato di gennaio

La concorrenza tra i due attaccanti offre nuove soluzioni ad Alberto Aquilani e può influenzare le strategie del club per il mercato invernale. Palmieri conferma la fiducia nell'attuale reparto offensivo.

14/10/2026, 16:56
Milan, Pavlovic fino al 2031: da possibile partente a insostituibile
Calciomercato

Milan, Pavlovic fino al 2031: da possibile partente a insostituibile

Dopo una prima stagione tra alti e bassi, il difensore serbo è diventato un punto fermo della squadra di Amorim. Il rinnovo premia una crescita che ha cambiato le gerarchie rossonere.

14/10/2026, 16:27