La Juventus è partita in campionato mostrando i soliti difetti, che la accompagnano ormai da tre stagioni. Risolverli è possibile solo in un modo
A Bergamo con le assenze contemporanee di Vlahovic, Milik, Pogba, si è messa in evidenza l'ennesima crepa.
L'Atalanta inoltre è avversario ostico, in grado di giocare bene ed a velocità elevate.
Senza una prima punta, in grado di "capitalizzare il pallone" e di nascondere alcuni difetti, i bianconeri vanno in difficoltà.
Certo, talvolta
Allegri ci mette del suo, con scelte discutibili; ma c'è da dire a sua discolpa, che in mezzo al campo ha poca qualità.
Pogba era il centrocampista più tecnico e completo, ma tutti sappiamo in quale situazione si trovi,
Miretti e Fagioli, sono due giovani interessanti, ma finora non hanno dimostrato pienamente di essere da Juve.
Locatelli sta crescendo in un ruolo non suo, ma non è un calciatore di qualità eccelse.
Rabiot è un ottimo incursore e ruba palloni. Caviglia non gioca mai.
Insomma senza qualità in mezzo al campo non si vince.
Pjanic, Matuidi, Khedira, e ancora prima: Pirlo, Vidal, Marchisio ed il primo Pogba, sono un ricordo.
Quelli che attualmente indossano la maglia bianconera, sono lontani parenti di questi calciatori.
La Juventus deve intervenire a centrocampo

Vincere con questo centrocampo è praticamente impossibile.
A gennaio servirà intervenire, acquistando un calciatore tecnicamente importante.
Non servirà acquistare l'ennesimo corridore, perché adesso serve uno che ragioni, che sappia dettare i tempi, fare un passaggio filtrante.
Allegri ha necessità di elevare la qualità in mezzo al campo.
Così, chiedergli di vincere o classificarsi prima di squadre maggiormente attrezzate, diventa davvero difficile.
Il tecnico ha le sue colpe, ma gettare la croce solo addosso a lui è davvero un gesto riduttivo.
Qualsiasi allenatore, senza un centrocampo con qualità di un certo tipo, non potrebbe vincere.
L'altra soluzione, sarebbe quella di giocare con un centrocampo a 3 o a 4, inserendo un trequartista di qualità, che possa risolvere il problema.