Timothy Weah e Thiago Motta puntano il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, il club bianconero aveva trovato l’accordo per cedere l’esterno americano e Mbangula per 23 milioni, ma il figlio di George frena e il trasferimento è ora a rischio.
La Juventus è costretta a frenare, almeno per ora, sul fronte delle cessioni. L’operazione in uscita che avrebbe dovuto portare Timothy Weah e Samuel Mbangula al Nottingham Forest si è arenata nelle ultime ore per il rifiuto proprio dell’esterno americano. Una decisione che, a pochi giorni dalla chiusura del bilancio al 30 giugno, complica non poco i piani del club bianconero, pronto a incassare una cifra complessiva di 23 milioni di euro dalla doppia cessione.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, i colloqui tra Juventus e Nottingham Forest erano ormai in stato avanzato, con un’intesa già raggiunta sulla base di 15 milioni per il solo Weah. Un’offerta considerata soddisfacente a livello economico considerando che non era troppo lontana dai 10,3 milioni più bonus versati dalla Juve al Lille nell’estate 2023, e in grado di generare una plusvalenza utile per sistemare i conti nel bilancio 2024/25.
Tuttavia, è stato proprio Weah a mettere il freno all’operazione. L’esterno classe 2000, figlio del leggendario George Weah, non è convinto del progetto tecnico del Nottingham Forest. Pur apprezzando la Premier League, l’ex Lille giudica il passaggio al club inglese un passo indietro nella propria carriera. A pesare è soprattutto la mancanza di ambizioni europee dal momento che il club in questione non parteciperà ad alcuna coppoa internazionale. Aspetti che per Weah, in un momento cruciale della sua crescita e dopo un primo anno in chiaroscuro alla Juventus, fanno la differenza.
Timothy Tarpeh Weah ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
All’interno della dirigenza juventina si spera che la trattativa possa essere ripresa, magari con interlocutori diversi. Weah sembra infatti aperto all’idea di lasciare Torino, ma solo a fronte di una destinazione più allineata alle sue aspirazioni.
Nel frattempo, la Vecchia Signora dovrà fare i conti con i tempi stretti. La scadenza del 30 giugno incombe, e con essa la necessità di chiudere plusvalenze in grado di rientrare nell’attuale esercizio. Se l’operazione con il Nottingham dovesse definitivamente sfumare, la dirigenza bianconera sarà chiamata ad alternative rapide sul mercato in uscita.
Aggiornato al 26/06/2025 17:46
Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell'argentino. I nerazzurri finanziano la…
La Juventus valuta Neto dopo l'infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta…
Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol…
Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l'ex Lazio resterà ad…
Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa…
Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all'Olympiacos,…