Kessie, arrivano importanti sviluppi sul prossimo futuro del talento rossonero. Tifosi meneghini in evidente stato di preoccupazione, il loro beniamino pare infatti essere distante dal vestire casacca rossonera la prossima stagione. Andiamo qui di seguito a vederne i dettagli, si preannunciano fuochi d’artificio.
Il futuro di
Franck Kessie sembra sempre più lontano da Milano. Il forte
mediano rossonero continua a dare importanti segnali di un divorzio in tempi brevi, amplificati dalla scadenza di contratto che recita la data
30 giugno 2022.
E dire che occasioni per trovare un accordo con il Milan ne ha avute ben più di una, ad iniziare dalla promessa di amore lanciata durante il ritiro con la
Costa d’Avorio in occasione delle recenti Olimpiadi di agosto.
L’ivoriano sarebbe dovuto rincasare e sistemare tutto. Invece ha continuato a rifiutare un piatto decisamente ricco formato da
6,5 milioni di euro, cifra oltre la quale la dirigenza rossonera non è disposta ad andare. Un’offerta economica considerata particolarmente ricca e proporzionata a quanto fatto vedere in campo durante l’ultima stagione da parte del classe 1996. Ma non basta.
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Kessie, il ruolo di Atangana

E passiamo ora al ruolo di
Atangana, procuratore di Franck Kessie. Descritto come un integerrimo uomo di parola, lontano dai comportamenti di altri agenti, scevro da facili guadagni, lo schivo George starebbe cercando di piazzare il suo prezioso quanto talentuoso assistito al migliore offerente.
L’occasione fa l’uomo ladro, si dice, ed Atangana è pronto a cogliere al volo un’opportunità che potrebbe capitare una sola volta nella vita per uno come lui che in scuderia annovera un cavallo di razza e puledri dalle belle speranze, ma dallo scarso valore.
L’offerta del Milan è considerata troppo bassa, ecco che quindi Atangana va a bussare alle porte di
Inter e Juventus oltre a prendere atto di un interessamento nemmeno troppo velato da parte del
Paris Saint Germain. L’ivoriano ha parecchie richieste anche in Premier League, ma non disdegnerebbe affatto di continuare la sua avventura nel campionato italiano.
La Juventus in pole position

Come detto, Atangana ha proposto Kessie ad Inter e Juventus. Resta piuttosto elementare capire la sua strategia. Anziché sedersi ad un tavolo con la dirigenza rossonera preferisce proporre il suo assistito alle dirette concorrenti, segnale inequivocabile di rottura con i meneghini che altro non possono fare che prenderne atto e cautelarsi per il futuro.
Difficile allo stato attuale ipotizzare un futuro nell’altra sponda del Naviglio, non tanto per questioni di pudore, quanto per motivi prettamente economici. Se Kessie lascerà il Milan lo farà per andare a guadagnare di più, l’Inter attuale di certo non ha nelle casse una tale disponibilità.
A conti fatti, nemmeno la
Juventus avrebbe la strada spianata per un investimento di tale portata, ma Kessie viene inserito nella casella
sacrifici, ossia una spesa extra budget per andare a coprire un ruolo nevralgico del campo attualmente presidiato poco e male. Una pedina fortemente richiesta dal tecnico
Massimiliano Allegri desideroso di maggiore qualità, ma soprattutto quantità in mezzo al campo.
Kessie è di certo un elemento di assoluto spessore per il quale spendere
8 milioni di ingaggio rappresenterebbe di certo uno sforzo, ma ammortizzato negli anni visto che passerebbe a Torino a
parametro zero. Seguiremo gli sviluppi, una cosa però è certa, le possibilità che Franck Kessie possa continuare in rossonero sono davvero esigue.